WWE: Triple H parla della possibilità di organizzare PPV fuori dagli Stati Uniti

Triple H è apparso di recente al podcast Lock Up di Sky Sports e ha parlato della possibilità per la WWE di svolgere un pay-er-view, o addirittura Wrestlemania, nel Regno Unito.

The Game ha parlato degli ostacoli che la WWE dovrà superare per realizzare quest’impresa, spiegando il motivo per cui due atleti del Regno Unito potrebbero essere nel main event di Wrestlemania, e analizzando le differenze tra la WWE e la NFL nei mercati globali.

Durante il podcast, a Triple H è stato chiesto se Greatest Royal Rumble abbia aiutato la WWE ad avanzare nel suo intento di organizzare un pay-per-view nel Regno Unito.

Ecco la sua risposta:

“Voi ragazzi siete ossessionati da questo! E fate bene. Questa è un’opportunità aperta a tutti i mercati al di fuori degli Stati Uniti. Il metodo e i tempi in cui gestiamo le cose negli Stati Uniti non funziona per molti paesi nel mondo. Questo apre molte opportunità per mettere le cose in un format e in un orario localizzato per il mondo del wrestling – specialmente nel Regno Unito, dove il seguito e’ incredibilmente grande.”

The Game ha rivelato la strategia principale per organizzare uno show al di fuori degli Stati Uniti:

“Fare in modo che le cose funzionino in modo ragionevole con un costo ragionevole, in un intervallo di tempo ragionevole è davvero quello che ci sta a cuore ed è sicuramente qualcosa su cui stiamo lavorando.”

Il 14 volte campione WWE ha continuato esprimendo la sua frustrazione nei confronti delle persone che non capiscono la complessità della situazione:

“A volte la gente dice ‘Non capisco, organizza semplicemente lo spettacolo’. Gestiamo 560 eventi live l’anno, facciamo una media di 9-10 eventi live a settimana. Li pianifichiamo con un anno o più di anticipo. Mettendo insieme questi pezzi, un singolo cambiamento può influire drasticamente sull’intero puzzle, quindi è solo un processo che stiamo attraversando ma assolutamente ci arriveremo. Sono sicuro che per tutti quelli che stanno aspettando, l’attesa sembra eterna, ma noi ce la faremo.”

Triple H ha continuato dicendo che un altro fattore importante è stato quello di organizzare un evento di un calibro abbastanza forte da renderlo significativo per il resto del mondo, facendolo anche in modo economicamente conveniente. A tal proposito, The Game ha avuto parole molto incoraggianti:

“Non si parla di SE riusciremo a superare gli ostacoli, ma si parla di quando inizieremo a superarli.”

“Non è una questione se siamo in grado di superare gli ostacoli, è una questione di quando iniziare a superarli.”

Organizzare Wrestlemania fuori dagli Stati Uniti in un prossimo futuro sembrava improbabile, con Triple H che ha detto che la WWE deve puntare in alto. Il punto è che Wrestlemania non è solo il pay-per-view più lungo, ma si tratta di una settimana di eventi, quindi la sua organizzazione è piuttosto complicata:

“Organizzare Wrestlemania è straordinariamente difficile da un punto di vista logistico già a casa nostra. Organizzare Wrestlemania fuori dagli Stati Uniti? Possiamo farcela? Sicuro. Forse nel tempo. Ovviamente, faremo un passo alla volta e il primo passo in questa direzione sarà l’organizzazione di altri PPV fuori dagli USA.”

Triple H ha continuato dicendo che la WWE sta facendo progressi in quella direzione e ha rivelato di avere grandi ambizioni in questo ambito:

“Vorrei portare anche altri eventi internazionali significativi attraverso la WWE come stiamo facendo con NXT e con lo UK Championship. Si tratta di organizzare questi prossimi passi, degli spettacoli internazionali, e dei brand internazionali e organizzare il tutto in fasce orarie importanti per i mercati in questione.”

Quando gli è stato chiesto se la WWE si sia ispirata all’espansione dell’NFL in altri mercati, Triple H ha messo in evidenza alcune differenze:

“Non guardiamo alla NFL perché siamo già un prodotto globale. Siamo un prodotto globale con una grande fanbase e siamo già in quei mercati.

Basta pensare all’Arabia Saudita. John Cena qui è lo stesso John Cena che è in Arabia Saudita. Roman Reigns è lo stesso Roman Reigns. Sono personaggi trasportabili  ovunque nel mondo.

Non c’è una cultura, non c’è un posto nel mondo in cui la WWE non sia vista e dove non abbiamo una grande fanbase, quindi ora stiamo facendo i passi successivi per capire come possiamo aumentare quei mercati, dargli di più ed essere  più impegnati in quei mercati.”

Per quanto riguarda il prossimo show settimanale del Regno Unito, Triple H ha detto che ci vuole più tempo per decollare rispetto a quello che avrebbe voluto, ma la WWE sta lavorando a questa nuova impresa:

“Vedrete quei talenti prosperare a livello locale e poi andare oltre quello nazionale, come abbiamo visto con Pete (Dunne) e Tyler (Bate). Tra qualche anno, quelle saranno le stelle che vedrete a Raw e Smackdown, quelle saranno le stelle che vedrete come protagonisti a WrestleMania.”

Il torneo per il WWE United Kingdom Championship ritornerà a Londra il 18 e 19 giugno alla Royal Albert Hall.

Raw e Smackdown, invece, saranno nell’arena O2 di Londra, il 14 e 15 maggio, con un tour nel Regno Unito e le Superstars di NXT parteciperanno al Download Festival a giugno.

Fonte: Sportskeeda.com