L’Intervista: Parla Michele Posa “Per me Wrestlemania significa tornare bambino”

Ormai manca davvero poco, ci siamo quasi, Wrestlemania 34 è alle porte. E noi di Spazio Wrestling vogliamo accompagnarvi verso l’evento per eccellenza nel mondo del wrestling con una bellissima intervista a Michele Posa, che ricordiamo si trova a New Orleans insieme a Luca Franchini per commentare l’evento dal vivo.

Ciao Michele e grazie davvero per aver accettato questa intervista in un periodo di grandissimo lavoro per te. Inizio subito col chiederti cosa rappresenta per te Wrestlemania?

Per me Wrestlemania rappresenta un tuffo nel passato, quando da bambini credevamo fosse tutto vero, quando Hulk Hogan combattesse davvero contro invasori malvagi, che volevano imporre una dittatura, basata sulla negazione della libertà. Credevamo davvero che Andre The Giant avesse tradito il suo amico perchè la brama del successo si era impossessata di lui. E quindi Wrestlemania la prima cosa che mi fa venire in mente è questo sapore dolciastro di quando vivevi il wrestling nella maniera più semplice, più sincera meno esperta, ovvero mi faccio coinvolgere dalla trama e dagli atleti. Poi la seconda cosa oggi rappresenta un occasione lavorativa straordinaria visto che per la terza volta siamo in America, rappresenta il culmine di un anno di grande wrestling anche se la WWE non ha un calendario con un inizio e una fine. Nei giorni di Wrestlemania il lavoro a Sky è veramente intenso, ci sono tantissime cose da preparare dalle interviste ai collegamenti alle esclusive e molto altro.

Ti volevo chiedere visto che prima hai menzionato il calendario della WWE secondo te non è troppo logorante? non è il caso di diminuire i carichi di lavoro?

Ci sono dei Pro e dei Contro, in passato i combattenti WWE lavoravano anche di più rispetto ad oggi. Solo che ai tempi il loro lavoro in più era legato al numero di show, facevano anche più show nello stesso giorno. Mentre ora hanno gli impegni con le Radio coi media, i giorni che devono girare i promo che davvero ti prendono tanto tanto tempo. E’ chiaro che il lottatore della WWE quando arriva in federazione deve essere preparato a questo numero esorbitante di impegni allo stress che ne consegue. E deve in qualche modo auto tutelarsi per allungare la sua carriera. E anche per questo tanti che sbarcano in WWE devono gioco forza sottostare a una delle imposizioni della lega, che devi in qualche modo affidarti a un repertorio tecnico stilistico, conservativo e molto legato alla routine, che permette agli avversari di sapere tutto sommato quanto stai per eseguire e quindi prepararsi a dovere. Un Nakamura che in Giappone combatte tanto ma raramente in match singoli e in una zona geografica limitata è chiaro che in WWE dovrà lottare in uno stile differente, in una compagnia che copre tutto il mondo nel quale se ti fai male puoi perdere il treno del successo. John Cena è diventato noto per il suo tanto lavoro oltre ogni misura, chi non si adatta chi non riesce a fare quel dieci per cento in più probabilmente non andrà avanti. Queste sono tutte cose di cui noi assorbiamo l’ego perchè non siamo in America. Proprio per questo se qualcuno pensa che un lottatore non meriti il successo che sta avendo solo per quello che vediamo in televisione è una grandissima ingiustizia verso chi in realtà sta facendo delle cose che noi  proprio non conosciamo.

A proposito di John Cena secondo te il Dream Match contro Undertaker si farà oppure no?

Credo che soltanto qualcosa di clamoroso impedirà la disputa di questo incontro nel senso, ormai The Undertaker è stato sfidato in ogni modo e luogo, con parole anche forti da parte di John Cena, credo che sia veramente impossibile che non accetti il guanto di sfida lanciato da John, a meno che non ci sia un bivio assoluto nella narrativa dove invece dell’Undertaker non si presenti un altro al suo posto di pari nome di pari interesse, ma al momento non ci sono avvisaglie.

Allora ti chiedo, questo incontro arriva al momento giusto, oppure doveva disputarsi qualche anno fa?

Allora il wrestling va diviso in due modi, o affidandoti al cervello oppure alle emozioni, la cosa migliore da fare è scorporare le due direttrici e farlo in entrambi i modi. Il cervello ti dice che il match è in ritardo di tanti anni, Taker ormai ha una certa età e ha già perso un paio di volte a Wrestlemania, quindi la sua mistica la sua magia legata all’evento ormai è sfumata, non c’è più quell’idea di dire vediamo cosa accade, vediamo come c’è la fa, adesso che il risultato è in bilico è anche meglio, però non c’è più la freschezza della bionda età, qualcuno può essere anche scettico perchè le ultime volte che ha combattuto non era quello di una volta, però parliamo di Undertaker contro John Cena è sempre bello viverlo.

Secondo te questo match se ci sarà merita di essere il main event dello show?

Secondo me no, perchè è vero che è uno scontro epocale tra due grandi personaggi, è sicuramente una battaglia micidiale, io forse sono della vecchia scuola e secondo me l’ultimo match deve essere valido per il titolo più importante e oggi che piaccia o meno il titolo più importante è quello di campione Universale.

Ci puoi raccontare brevemente le tue esperienze di Wrestlemania 31 e 32 e sopratutto puoi dirci qual’è il clima che si respira nella città che ospita l’evento?

Francamente sono domande troppo complicate e ti spiego perchè, brevemente è impossibile, in più ci sono tante cose che abbiamo visto sentito e sperimentato che solo su un’esperienza abbiamo scritto un libro io e Luca. Raccontarti in breve tutto questo è dura. Anche l’atmosfera in città, noi non l’abbiamo vissuta, perchè da una conferenza stampa passi ad un’altra, devi registrare il TG sportivo devi andare a NXT e molto altro. La città ce è bella, colorata e vedi tanti fan, ma in realtà tu sei invitato alla festa ma sei li per lavorare e quindi il clima particolare della città non riesci a viverlo, perchè hai degli obbiettivi del materiale da portare a casa.

L’incontro di Wrestlemania che più ti ha emozionato?

Anche in questa domanda non riesco a dare una vera risposta, perchè l’emozione non ha un grado di intensità. Non riesco a dirti questo più dell’altro, Wrestlemania è carica di eventi che mi hanno emozionato, molti legati ad Hulk Hogan alcuni a Macho man, è ricca di momenti che non riesco a farti una classifica o podio.

Riusciresti a dirmi l’ultimo evento di Wrestlemania che ti ha emozionato in modo particolare?

Le nostre telecronache sono alternate, a volte siamo seriosi a volte ci abbandoniamo più a visione periferica e cerchiamo di far passare i messaggi narrativi della federazione attraverso anche l’utilizzo dei nostri alter ego, che sono un po’ i personaggi che portiamo avanti. Ma c’è tanto anche nelle puntate settimanali che può emozionarti, tipo Daniel Bryan che torna se tu lo guardi con calma, capisci che Daniel Bryan è una storia straordinaria. E’ pieno di roba che può emozionarti, ma il problema del fan di oggi è che vuole vedere il più possibile nel minor tempo possibile. E quindi si perde la magia di vivere la storia di vedere come si arriva a quel match o a quella rivalità.

Quale Dream Match vorresti vedere a Wrestlemania che ancora non hai visto?

Scegliere un Dream Match è difficile, qualche anno fa ti avrei detto proprio John Cena contro The Undertaker, magari con un incontro basato sul dover sottomettere l’avversario, visto che John Cena non si è mai arreso, Undertaker neanche nell’ultimo decennio e quindi sarebbe stato un incontro particolare. Comunque visto che Daniel Bryan può tornare a combattere, se devo scegliere un match che non sia ancora fatto in WWE e che ha del potenziale inesploso questo deve coinvolgere Daniel Bryan visto che al momento c’è fame di Daniel Bryan. Visto lo stile che padroneggia Daniel ha due scelte o un wrestler dinamico come AJ Styles oppure qualcuno di grande o grosso che ispiri la sfida di Davide contro Golia e i grossi oggi sono Brock Lesnar e Roman Reigns. Quindi ti dico che Daniel Bryan contro AJ Styles e Daniel Bryan contro Roman Reigns sono due incontri che mi piacerebbe vedere.

Cosa ti aspetti da Wrestlemania 34?

Io credo che la line-up sia straordinaria, non capisco tutta questa negatività, magari qualche atleta sarà stanco, magari qualcuno come AJ Styles sfortunatamente non arriverà al pieno della forma e non riuscirà a sfornare la performance da dieci in pagella io ovviamente spero tutt’altro su AJ Styles, perchè io spero che tutti gli atleti diano sempre il meglio. La line-up è bella alcuni incontri sono intriganti altri un po’ meno ma vediamo cosa faranno nel ring io sono da sempre possibilista.

Ultima domanda, sarete a bordo ring domenica sera?

No non credo, probabilmente saremo nella tribuna stampa, a bordo ring negli ultimi anni hanno messo sempre telecronisti sotto contratto con la compagnia, per un semplice fatto se succede qualcosa se ti fai male, visto anche le garanzie sanitarie americane e i problemi che potrebbero sorgere a livello internazionale non mettono esterni a bordo ring, ma comunque cercheremo di cogliere l’atmosfera anche dalla tribuna stampa. Io ci vado come sempre fiducioso. E’ Wrestlemania è quel regno delle “favole” che non può essere brutto, è magia.

Come sempre il sottoscritto ma anche tutto lo staff di Spazio Wrestling, ringrazia Michele per la grandissima disponibilità. Non ci resta altro che ricordarvi che Wrestlemania 34 sarà visibile su Sky Primafila con commento in italiano di Michele Posa e Luca Franchini direttamente dal Mercedes-Benz Superdome, a soli 14.99 euro, domani domenica 8 aprile a partire dalle 01:00.

FONTE: SPAZIOWRESTLING.IT