WWE: Top 5 motivi per cui Jinder Mahal è un buon campione

Come ormai sappiamo, Jinder Mahal ha sconvolto il WWE Universe diventando WWE World Champion ai danni di Randy Orton a Backlash. Questo avvenimento ha “diviso” i fan in due parti distinte; chi è ha favore di questa scelta e chi invece la critica aspramente tuttora.
Noi al momento vi forniamo 5 motivi che spiegano perché il Maharaja è un buon campione:

5) L’investimento

Per la WWE, Jinder Mahal rappresenta una vera e propria miniera d’oro. L’India essendo molto popolata ed estesa è considerata una solida fortuna. Inoltre i fan indiani sono molto attivi sui social, e ciò gioca un ruolo fondamentale nel pubblicizzare il loro campione. Un riconoscimento mirato a riempire non poco le casse della federazione. Ottima mossa WWE.

4) L’origine del campione

Si sa, in WWE spesso chi non è americano (specialmente) non è visto di buon occhio, e questo è il caso di Mahal. La federazione ha puntato in alto con l’atleta indiano per rafforzare grazie allo Universe il concetto di “heel”. Ciò porta il pubblico a restare concentrato sul regno, ansimante di vedere chi prenderà il posto del Maharaja.

3) La vera “terra delle opportunità”

Finalmente Smackdown Live ha deciso di dare un senso a questa frase. In un colpo solo abbiamo visto Mahal e i Breezagno ottenere una chance al titolo, cosa da non credere. Lo show blu ha dimostrato al pubblico WWE di non sbagliare sul fatto di chiamarsi “land of opportunity” e dare il titolo a Mahal è stata una buona mossa. Sperando che queste opportunità arrivano anche a gente come Zayn, Harper, Dillinger…

2) Fisico credibile

L’indiano rispetto a qualche anno fa ha indubbiamente scolpito la sua corporatura e stazza, impressionando i funzionari WWE. Attualmente è l’uomo “corpulento” che serve allo show. Inoltre è da ammettere che è migliorato nel ring, e la società l’ha premiato per questo. Per questo Mahal è un campione credibile.

1) Fattore “sconvolgimento”

La vittoria di Jinder ha assolutamente scombussolato un po’ tutti. La sua vittoria ha portato a molte discussioni su molte piattaforme diverse. Ciò ha permesso di creare confronti, opinioni e scambi di idee. Insomma una “spruzzata” di novità e sorpresa pura che in WWE mancava da un po’.