AEW: La verità dietro l’assenza di Swerve Strickland
Swerve Strickland ha fatto infuriare i fan della AEW dopo aver messo in dubbio la sua assenza in televisione. Tuttavia, un nuovo rumor suggerisce che l’intera faccenda potrebbe essere stata pianificata fin dall’inizio. Dopo che l’ex campione del mondo ha pubblicato e poi cancellato rapidamente un tweet criptico in cui chiedeva perché non fosse presente regolarmente in TV, sono immediatamente esplose online voci su possibili frustrazioni nel backstage della AEW.
Il post ha rapidamente guadagnato popolarità. Infatti, sebbene Swerve sia tecnicamente tornato durante la puntata di Dynamite del 29 aprile in un segmento preregistrato, non è ancora apparso dal vivo di fronte al pubblico della AEW dal suo secondo match contro Kenny Omega. Quest’ultimo incontro è avvenuto circa sei settimane fa.
Swerve Strickland non è apparso in AEW per via di alcuni impegni lavorativi
Ora, un nuovo rumor potrebbe aver risolto almeno in parte il mistero. Self Made Pro ha parlato del tweet cancellato e ha rivelato che almeno una fonte interna alla AEW ha affermato che l’intera vicenda è stata orchestrata intenzionalmente per esigenze di storyline.
Prima che emergesse il nuovo rumor, i fan avevano già iniziato a chiedersi se Swerve Strickland fosse davvero insoddisfatto del suo tempo in televisione. In particolare, ciò accadeva dopo che aveva recentemente spiegato che la sua precedente assenza dalla AEW era dovuta alle riprese di materiale promozionale per la DC Comics e la Warner Bros., a lavori musicali e alle apparizioni al Draft NFL.
A quanto pare, il tweet cancellato era stato pensato appositamente per alimentare le discussioni online e creare curiosità sulle sue prossime mosse in AEW. La situazione rimane comunque interessante, perché persino persone all’interno della federazione hanno iniziato a porsi delle domande una volta che il tweet è diventato pubblico.
Double or Nothing sarà il prossimo grande show della AEW. Lo spettacolo si terrà nella notte di domenica 24 e lunedì 25 maggio al Louis Armstrong Stadium della città di New York.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM