AEW divisa sull’arrivo di Sheamus: emergono dubbi dal backstage
L’eventuale arrivo di Sheamus in AEW non convincerebbe tutti dietro le quinte. Secondo Bryan Alvarez, diversi membri della compagnia temono che un altro ex volto della WWE possa togliere ulteriore spazio ai talenti già presenti nel roster.
Il possibile approdo di Sheamus in AEW continua a far discutere, ma non tutti all’interno della compagnia sembrano pronti ad accoglierlo a braccia aperte.
Nel corso di Wrestling Observer Live, Bryan Alvarez ha parlato dell’ipotesi che il Celtic Warrior possa approdare nella federazione di Tony Khan, ora che il suo futuro in WWE appare sempre più incerto.
Secondo Alvarez, Sheamus porterebbe sicuramente grande esperienza televisiva, notorietà e uno stile di lotta molto apprezzato dai fan. Il vero problema, però, sarebbe un altro: il roster della AEW è già estremamente affollato e molti wrestler sotto contratto faticano già oggi a trovare spazio in televisione.
Il giornalista ha voluto precisare che le perplessità non riguardano il valore di Sheamus come performer. Anzi, tutte le persone con cui ha parlato hanno espresso grande stima nei suoi confronti.
“C’è una cosa che voglio dire, e voglio farlo con molta attenzione perché non voglio che escano titoli fuorvianti. Oggi ho parlato con diverse persone in AEW che mi hanno detto: ‘Davvero prenderemo anche lui?’. Voglio essere chiarissimo: tutte le persone con cui ho parlato mi hanno detto: ‘Mi piace davvero Sheamus, mi piace tantissimo’. Il punto, però, è questo: ci sono già così tanti wrestler sotto contratto e tanti che non riescono nemmeno ad andare in televisione. Davvero vogliamo assumere un altro wrestler di 48 anni?”
Il roster AEW è già troppo affollato?
È proprio questo il nodo della questione. Nessuno mette in dubbio che Sheamus possa ancora offrire grandi prestazioni sul ring, né tantomeno che abbia perso il proprio valore. Il dubbio riguarda piuttosto la necessità della AEW di aggiungere un altro veterano proveniente dalla WWE, mentre numerosi talenti già presenti aspettano ancora continuità televisiva.
La discussione è poi diventata ancora più interessante quando Bryan Alvarez ha collegato il nome di Sheamus alle indiscrezioni che vedrebbero anche il possibile arrivo del New Day in AEW.
Secondo il giornalista, questo significherebbe inserire altri tre ex protagonisti della WWE in un roster già pieno, una prospettiva che non entusiasma parte dello spogliatoio.
“Sì. Nessuno aveva qualcosa contro Sheamus personalmente. La sensazione era semplicemente: eccone un altro. Perché probabilmente arriverà anche il New Day, poi potrebbe arrivare Sheamus, e questo significa altri tre posti occupati. Chi è qui da tanto tempo, chi dovrebbe crescere o chi rappresenta il futuro rischierebbe di essere messo nuovamente da parte. E questa idea non piace molto.”
Il rispetto nei confronti di Sheamus è quindi evidente, così come sarebbe enorme l’impatto dell’eventuale arrivo del New Day. Tuttavia, la AEW continua a convivere con un problema che viene spesso evidenziato: un numero elevatissimo di wrestler a disposizione e un tempo televisivo insufficiente per valorizzarli tutti.
Dal punto di vista degli incontri, Sheamus potrebbe regalare sfide molto interessanti contro nomi come Claudio Castagnoli, Bobby Lashley, Jon Moxley, Samoa Joe o MJF. Anche l’eventuale debutto del New Day rappresenterebbe un evento di grande richiamo.
Il rovescio della medaglia, però, è altrettanto chiaro: ogni nuovo grande acquisto rischierebbe inevitabilmente di togliere spazio a qualcuno già presente nel roster della AEW.
In definitiva, la questione non riguarda il talento di Sheamus o del New Day, ma una scelta strategica. La AEW dovrà decidere se continuare a puntare su nomi affermati provenienti dalla WWE oppure investire maggiormente sui wrestler che fanno già parte della compagnia e attendono ancora la loro occasione.