AEW, trapano e sangue tra Jericho e Ciampa: pubblico sotto shock

Chris Jericho Tommaso Ciampa
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Il No Holds Barred Match tra Chris Jericho e Tommaso Ciampa ad AEW Redemption si è trasformato in uno degli incontri più violenti della serata. Quando sul ring è comparso un trapano, il pubblico di Montreal ha reagito con un coro destinato a restare impresso: “Questo è un omicidio!”

Chris Jericho e Tommaso Ciampa hanno trasformato AEW Redemption in un vero spettacolo dell’orrore.

Durante il loro No Holds Barred Match al Bell Centre di Montreal, i due wrestler hanno utilizzato una lunga serie di oggetti e armi, alzando progressivamente il livello di violenza dell’incontro.

Il momento che ha fatto esplodere il pubblico è arrivato quando Ciampa ha tirato fuori un trapano.

Alla vista dell’oggetto, i fan presenti nell’arena hanno iniziato immediatamente a scandire un coro molto chiaro:

“Questo è un omicidio!”

Chris Jericho e Tommaso Ciampa scatenano il caos

Il coro del pubblico è arrivato prima che il match raggiungesse i suoi momenti più estremi.

Già nelle fasi precedenti, Jericho e Ciampa si erano colpiti con delle sedie, avevano distrutto tavoli e utilizzato un estintore.

L’area attorno al ring era ormai diventata un cumulo di oggetti rotti e detriti, mentre i due continuavano a cercare nuovi modi per infliggersi dolore.

Tommaso Ciampa ha anche cercato di provocare i tifosi locali mostrando una maglia dei Boston Bruins, rivali sportivi particolarmente odiati a Montreal.

Successivamente ha distrutto un pupazzo raffigurante la mascotte dei Montreal Canadiens, aumentando ulteriormente l’ostilità del pubblico nei suoi confronti.

Tommaso Ciampa usa graffette e puntine

Con il passare dei minuti, la violenza dell’incontro è aumentata ulteriormente.

Ciampa ha utilizzato una graffettatrice sul volto di Chris Jericho, infliggendogli una delle punizioni più impressionanti del match.

In seguito ha mostrato una gomitiera ricoperta di puntine da disegno, lasciando intendere di voler utilizzare l’oggetto contro il suo avversario.

La situazione è diventata ancora più estrema quando Jericho è stato scaraventato contro uno specchio, che si è frantumato al momento dell’impatto.

Il pubblico del Bell Centre ha assistito a una sequenza continua di colpi e spot particolarmente duri.

Chris Jericho reagisce con la mazza

Chris Jericho è riuscito comunque a rispondere all’offensiva dell’avversario.

Il Painmaker ha utilizzato la sua caratteristica mazza e ha colpito ripetutamente Tommaso Ciampa.

Durante un’altra fase dell’incontro, Jericho ha conficcato un oggetto nella gamba del rivale, cercando di indebolirlo e limitarne i movimenti.

La svolta decisiva è arrivata quando è riuscito a impossessarsi del trapano inizialmente introdotto da Ciampa.

Il trapano decide il No Holds Barred Match

Nel finale, Chris Jericho ha premuto il trapano contro il volto di Tommaso Ciampa.

La minaccia è stata sufficiente a costringere Ciampa alla resa, permettendo al Painmaker di conquistare la vittoria.

Il match si è quindi concluso con una delle immagini più inquietanti mai proposte dalla AEW durante un pay-per-view.

La scena ha lasciato il pubblico incredulo e ha trasformato il finale in qualcosa di molto lontano da un tradizionale incontro di wrestling.

Il pubblico di Montreal protagonista ad AEW Redemption

Nonostante la vittoria di Chris Jericho, il momento destinato a essere ricordato maggiormente potrebbe essere proprio il coro del pubblico.

“Questo è un omicidio!”

La frase ha perfettamente descritto la reazione dei fan davanti all’apparizione del trapano e al livello di violenza raggiunto dall’incontro.

Da quel momento, il match ha smesso di sembrare una normale sfida di wrestling e ha assunto i contorni di una vera scena da film horror.

Chris Jericho è uscito vincitore da AEW Redemption, ma il suo scontro con Tommaso Ciampa resterà probabilmente nella memoria soprattutto per la brutalità e per la straordinaria reazione del pubblico di Montreal.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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