Tony Khan saluta PAC dopo la tragica scomparsa
Dopo la morte di PAC a soli 40 anni, Tony Khan ha pubblicato un messaggio personale per ricordare Benjamin Satterley: “Rappresentava l’eccellenza”.
La scomparsa di PAC, al secolo Benjamin Satterley, continua a scuotere profondamente il mondo del wrestling. Dopo l’annuncio ufficiale della AEW, anche Tony Khan ha voluto salutare personalmente il wrestler britannico attraverso un messaggio pubblicato sui social nella serata di domenica. Il presidente della compagnia ha scelto di ricordare non soltanto il talento visto sul ring, ma soprattutto l’uomo che aveva conosciuto dietro il personaggio. Nel suo tributo trovano spazio la famiglia, le amicizie, la professionalità e quella dedizione che aveva accompagnato Satterley durante tutta la sua carriera.
Tony Khan ricorda Benjamin Satterley dopo la morte
Nel suo messaggio, Tony Khan ha utilizzato il vero nome di PAC, mettendo immediatamente in primo piano l’aspetto umano. Soltanto successivamente ha ricordato le caratteristiche professionali che avevano permesso al wrestler di costruire una carriera internazionale e diventare uno dei performer più riconoscibili della sua generazione.
“Benjamin Satterley rappresentava l’eccellenza. Era un marito e un amico amato dalle tante persone a lui care, oltre ad avere conoscenza del wrestling, talento, capacità atletiche senza precedenti, professionalità, costanza e dedizione per lo sport che amava e per il quale ha viaggiato in tutto il mondo. Che Ben riposi in pace.”
Poche parole attraverso le quali Khan ha voluto racchiudere diversi aspetti della vita di Satterley. Il riferimento al suo essere marito e amico arriva prima dei riconoscimenti legati al wrestling, sottolineando la volontà di ricordare la persona prima ancora del personaggio conosciuto dal pubblico.
Il presidente della AEW ha poi evidenziato talento, atletismo, conoscenza della disciplina, professionalità e costanza. Caratteristiche che avevano accompagnato PAC durante un percorso iniziato molti anni prima del suo approdo nella compagnia.
Il rapporto tra PAC e la AEW iniziato nel 2019
PAC faceva parte della All Elite Wrestling dal 2019 ed era diventato negli anni uno dei protagonisti più importanti del roster. La sua esperienza nella compagnia lo aveva portato a conquistare diversi riconoscimenti, tra cui l’inaugurale AEW All-Atlantic Championship.
Successivamente Satterley aveva aggiunto al proprio palmarès anche l’AEW World Trios Championship, conquistato insieme a Penta e Rey Fénix nei Death Triangle. Una formazione che aveva occupato uno spazio importante nella programmazione della compagnia e aveva permesso a PAC di aggiungere un altro capitolo significativo alla propria carriera.
Durante gli anni trascorsi in AEW, il wrestler britannico aveva inoltre affrontato alcuni dei principali nomi della federazione. Tra questi figurava Kenny Omega, con il quale aveva costruito una serie di incontri caratterizzati proprio dall’intensità e dall’atletismo ricordati da Khan nel suo messaggio.
Tony Khan mette al centro l’uomo dietro PAC
Il tributo pubblicato da Tony Khan assume un significato particolare proprio per la scelta delle parole utilizzate. Nel ricordare Benjamin Satterley, il presidente della compagnia non ha concentrato il proprio messaggio sui titoli conquistati o sui risultati ottenuti durante la carriera.
Khan ha preferito partire dall’uomo, parlando del marito e dell’amico conosciuto dalle persone più vicine a Satterley. Soltanto dopo ha ricordato il wrestler, sottolineando una serie di qualità che andavano dalle capacità atletiche alla professionalità mostrata durante il suo percorso.
La dedizione al wrestling rappresenta un altro elemento centrale del messaggio. PAC aveva costruito una carriera internazionale, viaggiando e combattendo in diverse parti del mondo prima di trovare nella AEW una delle tappe più importanti del proprio percorso.
Nessun dettaglio sulle cause della morte di PAC
Nel suo messaggio, Tony Khan non ha fornito ulteriori informazioni sulle circostanze della scomparsa di Benjamin Satterley. La causa della morte non è stata resa nota e il presidente della AEW ha mantenuto il proprio intervento esclusivamente sul piano del ricordo personale e professionale.
Khan non ha inoltre annunciato eventuali iniziative commemorative della compagnia nei prossimi show. Qualsiasi possibile omaggio televisivo resta quindi, al momento, fuori dalle informazioni comunicate ufficialmente.
Il suo messaggio si è concluso con una frase semplice e personale: “Che Ben riposi in pace.” Un ultimo saluto rivolto a Benjamin Satterley, prima ancora che a PAC, dopo una scomparsa arrivata a soli 40 anni e che ha profondamente colpito il mondo del wrestling.