PAC, nuovi dettagli sulle ultime ore: il rapporto della polizia
Un rapporto della polizia ricostruisce le ultime ore di PAC prima del ritrovamento del 27 settembre, mentre resta ancora sconosciuta la causa ufficiale della morte.
Emergono nuovi elementi sulla morte di Benjamin Satterley, conosciuto nel mondo del wrestling come PAC. Il rapporto del Des Plaines Police Department, ottenuto dal New York Post, permette di ricostruire con maggiore precisione alcuni spostamenti del wrestler prima del decesso. Satterley è stato trovato morto all’interno di un’auto a noleggio in Illinois, mentre apparentemente si preparava a raggiungere l’aeroporto internazionale O’Hare di Chicago per lasciare gli Stati Uniti. Le autorità, secondo quanto riportato nei documenti, non avrebbero individuato evidenti segni di trauma o circostanze sospette nel veicolo.
PAC era apparentemente diretto all’aeroporto O’Hare
Gli agenti hanno trovato Satterley il 27 settembre all’interno di un’auto a noleggio parcheggiata all’esterno di un ristorante CAVA. Durante i primi accertamenti, la polizia avrebbe notato della saliva sulla parte anteriore della sua maglietta e la presenza di alcuni farmaci nel veicolo.
I documenti pubblicamente disponibili non permettono però di conoscere la tipologia dei medicinali. Quell’informazione è stata oscurata nel rapporto e, di conseguenza, non è possibile stabilire alcun eventuale collegamento con il decesso.
Gli agenti hanno controllato anche le tasche e lo zaino del wrestler senza trovare elementi considerati rilevanti. Il cellulare di Satterley ha invece fornito un’indicazione importante per ricostruire ciò che stava facendo prima della morte.
Sul telefono risultava ancora attivo Google Maps, con una destinazione precisa: l’aeroporto O’Hare. Un agente ha riportato questa circostanza direttamente nel documento.
“Ho notato che Google Maps era ancora aperto sul suo cellulare e lo stava indirizzando verso l’aeroporto O’Hare.”
L’elemento suggerisce che Satterley stesse programmando di raggiungere l’aeroporto, ma il rapporto non chiarisce cosa sia accaduto successivamente all’interno dell’auto.
Una telefonata aiuta a ricostruire gli ultimi spostamenti di PAC
Durante gli accertamenti, il telefono di Satterley avrebbe ricevuto diverse chiamate. Gli agenti hanno risposto a una di queste e hanno parlato con una donna che aveva avuto contatti con il wrestler nel corso dello stesso pomeriggio.
Secondo quanto riferito dalla donna alla polizia, Satterley aveva programmato una sosta da CAVA per pranzare prima di dirigersi verso l’aeroporto. Il wrestler avrebbe dovuto successivamente prendere un volo per tornare nel Regno Unito.
La stessa persona avrebbe spiegato agli investigatori che PAC si trovava negli Stati Uniti da circa tre settimane per impegni legati al wrestling. Satterley sarebbe arrivato nell’area di Chicago tra il 24 e il 25 settembre.
Il suo volo di ritorno sarebbe stato posticipato e la nuova partenza sarebbe stata prevista intorno alle 15:30. Questi elementi, insieme alla navigazione ancora aperta sul cellulare, hanno permesso agli investigatori di ricostruire almeno in parte i programmi del wrestler prima del ritrovamento.
La polizia non avrebbe rilevato evidenti circostanze sospette
Un altro elemento significativo riguarda le condizioni nelle quali gli agenti hanno trovato Satterley e il veicolo. Nel rapporto, la polizia sottolinea di non aver osservato evidenti elementi che facessero pensare immediatamente a circostanze sospette.
“Non c’erano segni evidentemente sospetti su Satterley né circostanze sospette all’interno del veicolo.”
Questa valutazione riguarda quanto osservato dagli agenti sulla scena e non determina, da sola, la causa della morte. Saranno infatti gli accertamenti medico-legali a dover fornire una risposta definitiva.
Il rapporto aggiunge comunque nuovi dettagli alla ricostruzione delle ultime ore di PAC. Gli elementi emersi indicano che il wrestler aveva apparentemente programmato di pranzare prima di raggiungere l’aeroporto e tornare nel Regno Unito.
La causa della morte di PAC resta ancora da determinare
Il principale interrogativo rimane infatti senza risposta. La causa ufficiale della morte di Benjamin Satterley non è stata ancora resa pubblica.
Il Cook County Medical Examiner’s Office aveva già confermato il completamento di una prima autopsia. Sono però necessari ulteriori esami prima che il medico legale possa arrivare a una determinazione definitiva.
Di conseguenza, la presenza dei farmaci all’interno dell’auto non permette al momento di trarre conclusioni. Il rapporto non specifica pubblicamente di quali medicinali si trattasse e non stabilisce un collegamento con la morte.
Allo stesso modo, gli elementi raccolti dalla polizia non indicano immediatamente segni di violenza o circostanze criminali. La ricostruzione resta quindi incompleta e qualsiasi conclusione sulla causa del decesso sarebbe prematura prima dei risultati degli ulteriori accertamenti.
Il nuovo rapporto permette soprattutto di comprendere meglio cosa stesse facendo PAC nelle ore precedenti alla morte. Per conoscere la causa ufficiale del decesso bisognerà invece attendere la conclusione degli esami del medico legale.