La TNA voleva portare Sheamus a Bound for Glory
L’irlandese è stato vicino ad apparire a Bound for Glory?
Il futuro di Sheamus, diventato ufficialmente un free agent a inizio Ottobre, continua a tenere sulle spine non solo i fan ma anche le varie compagnie che hanno messo gli occhi su di lui. Tra queste, oltre alla NJPW e alla AEW, c’è anche la TNA, che aveva pensato a lui in vista di Bound For Glory. Alla fine a rispondere alla Open Challenge lanciata da Moose è stato Max Caster ma pare che la prima opzione per quel posto fosse proprio l’irlandese.
La TNA ha contattato Sheamus prima di Bound for Glory
Negli ultimi giorni i vari esperti hanno confermato questo retroscena su cui Fightful ha voluto fare maggiore chiarezza. Sembra che la TNA abbia effettivamente contattato Sheamus per offrirgli un posto a Bound for Glory ma mai la compagnia si è trovata a dover scegliere tra lui e Max Caster. Semplicemente l’irlandese ha declinato l’invito e, quando a due settimane dallo show non c’era ancora un accordo, la dirigenza ha preferito virare sul piano B. Come sempre, uno dei fattori determinanti è stato anche il compenso: tra le due richieste economiche c’era una grande differenza, quindi i due casi non sono perfettamente paragonabili ma anche questo ci fa capire che la scelta della TNA non sia stata puramente qualitativa.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM