Adam Copeland: “Sembra strano, ma lottare di meno non aiuta”

Adam Copeland

Adam Copeland segue più il ritmo frenetico di un tempo, di quando lottava in WWE, ma un minor numero di incontri non rende automaticamente la vita più facile al veterano della AEW. Come rivelato a ClutchPoints, Copeland ha parlato apertamente dell’insolita sfida fisica che il wrestling rappresenta in questa fase della sua carriera.

A 53 anni, un periodo più lungo tra un incontro e l’altro permette al suo corpo di recuperare, ma significa anche che ogni ritorno sul ring può essere un brutale promemoria di ciò che il wrestling professionistico fa al corpo.

Adam Copeland sa che il suo corpo non recupera più come prima

Adam Copeland ha spiegato che l’intero mondo del wrestling è cambiato rispetto all’epoca in cui i talenti erano costantemente in viaggio e disputavano degli incontri tante sere a settimana. Oggi il programma è molto più incentrato sulla televisione e sugli eventi in pay-per-view:

“L’intero settore, ogni singola azienda, è strutturato in modo tale da essere ormai essenzialmente un’industria televisiva. “Nel settore abbiamo sempre detto che il momento migliore per stare bene è quando si lotta di più, perché è quasi come rimanere intrappolati in un purgatorio di dolore da cui non si esce mai veramente. Sei sempre in quella sorta di zona di comfort e, cavolo, se ti prendi due settimane di pausa e poi subisci un colpo, la prima volta pensi ‘Oh, cavolo’ e se lo fai in diretta televisiva nazionale o in pay-per-view, può essere una cosa destabilizzante. Sono passati circa cinque minuti e pensi ‘Oh, okay, ora mi sento bene’ poi senti il ​​primo sudore o il primo respiro profondo e pensi ‘Ci siamo’.”

La Star della AEW ha anche ammesso che l’età lo ha costretto a pensare in modo diverso alle scelte che compie sul ring. Anche se il suo istinto lo spinge ancora verso momenti pericolosi, il recupero che ne consegue non è più quello di un tempo, all’apice della sua carriera.

FONTE: RINGSIDENEWS.COM

Autore

  • Andrea Vito Cautela

    Seguo il wrestling da quando sono piccolo, possiedo quasi tutti i videogiochi della WWE. Colleziono diverse magliette e action figure dei miei wrestler preferiti. Non perdo mai una puntata di Raw o di Smackdown o un PPV dall'età di 6 anni. Mi occupo della sezione news sul sito Spaziowrestling.it

Scritto da Andrea Vito Cautela
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