AEW: Analisi completa di All Out 2019

Ciao amici di Spazio Wrestling, io sono Nicola Morisco e quest’oggi vi fornirò la mia analisi completa sull’ultimo PPV targato AEW, stiamo parlando di All Out. Parlerò dei match, facendo un’analisi per poi dare un voto complessivo, anche all’evento in generale. Non perdiamoci in chiacchiere e scopriamo cosa ci ha offerto All Out:

21 Woman Casino Battle Royal

Analisi: Come accaduto a Double or Nothing, anche ad All Out la AEW decide di affidarsi ad una Battle Royal per decretare la prima sfidante al titolo femminile. Mossa più che giusta, la quale ovviamente ha permesso a tutte le ragazze del Roster di poter mettersi in mostra. La contesa è stata caratterizzata essenzialmente da tanti spot molto interessanti, nella parte finale invece abbiamo avuto una serie di batti e ribatti fra Nyla Rose, Bea Pristley e Britt Baker. Niente male, tutte e tre mi hanno coinvolto a pieno. Alla fine grazie all’aiuto dell’eliminata Bea Pristley, Nyla Rose ottiene la vittoria eliminato per ultima proprio la moglie di Adam Cole. Finale coerente, dato che Bea e Britt sono coinvolte in una rivalità da Fyter Fest, ma onestamente avrei preferito che a vincere fosse proprio Britt anziché Nyla. Tirando le somme, buona Battle Royal ma con una vincitrice, a mio modo di vedere, parecchio discutibile.

Voto: 6.5

Private Party vs. Angelico & Jack Evans

Analisi: Buon Tag Team match fra queste due squadre. Sia i Private Party che la coppia formata da Angelico e Jack Evans hanno avuto lo spazio necessario per dimostrare ancora una volta le loro qualità. Vittoria che va ai Private Party e personalmente penso che in questo caso la AEW abbia preso una decisione coerente. Questi due ci sanno fare e presto avranno un match con gli Young Bucks, così facendo acquisiscono credibilità e si dimostrano molto competitivi. Alla fine abbiamo il “turn heel” di Angelico e Jack Evans: potrebbe rivelarsi una mossa interessante per dare una caratterizzazione ai loro personaggi, ma vedremo con l’inizio degli show settimanali come saranno gestiti.

Voto: 6.5

Luchasaurus & Jungle Boy & Marko Stint vs. SoCal Uncensored

Analisi: Ottimo modo per iniziare lo show. Questi sei ragazzi ci hanno regalato un match davvero spumeggiante, dall’alto tasso tecnico e sopratutto con parecchi voli. Anche in questo, tutti si sono messi in mostra avendo lo spazio necessario. I SoCal Uncensored sono una garanzia, bravi sul ring ma anche al microfono e lo hanno dimostrato nuovamente. Luchasaurus, Jungle Boy e Marko Stint sono altrettanto pazzeschi sul quadrato, ma complimenti sopratutto a Luchasaurus: nonostante il fisico possente, riesce a distinguersi e ad utilizzare manovre spettacolari (voli, capriole e robe varie). Vittoria che va agli SCU, va bene così si vede che a Jacksonville vogliono puntarci molto.

Voto: 7

PAC vs. Kenny Omega

Analisi: Potenzialmente questo era un papabile MOTY, ma a mio modo di vedere PAC e Kenny Omega non hanno oltrepassato le aspettative che c’erano alla vigilia. Ciò ovviamente non toglie nulla al buon match che abbiamo visto. Voli da una parte e dall’altra, manovre spettacolari, qualità infinita e che dire? Assolutamente nulla, ma sono rimasto con l’amaro in bocca proprio per quanto scritto all’inizio: questo era un papabile MOTY. Piccolo appunto finale che ci tenevo a condividerlo. Ok la vittoria di PAC, ottimo esordio per lui, ma personalmente credo che vincere contro Kenny Omega attraverso una manovra di sottomissione sia davvero poco credibile, almeno in questo momento. In futuro probabilmente ci poteva anche stare. Ma ripeto, non adesso.

Voto: 7.5

Darby Allin vs. Jimmy Havoc vs. Joey Janela

Analisi: Questo è stato senza ombra di dubbio il secondo match della serata. Sinceramente me lo aspettavo e alla fine Darby Allin, Jimmy Havoc e Joey Janela sono riusciti a sorprendermi tantissimo. Tutti e tre ci hanno regalato degli spot fantastici, alcuni davvero pericolosi: Allin è un pazzo vero e proprio, quando si è tuffato dal paletto con il barile di legno ho avuto davvero paura. Tuttavia, complimenti anche Jimmy Havoc e Joey Janela, un altro che possiamo definirlo pazzo quanto Darby. Possiamo definire questo un match dal totale sapore Hardcore, spettacolo puro. Bella vittoria per Havoc, che prima di All Out era una vera e propria mina vagante della federazione. A questo punto, mi incuriosisce molto come saranno gestiti tutti e tre gli atleti.

Voto: 8.5

Dark Order vs. Best Friends

Analisi: Tag Team match sufficiente, dal quale mi aspettavo qualcosa in più, sopratutto dai Best Friends. Buona, invece, la prestazione dei Dark Order, che si confermano come Top Tag Team Heel della AEW. Vittoria, tra l’altro, più che giusta per loro.

Voto: 6

Riho vs. Hikaru Shida

Analisi: A mio avviso, questa è stata la sfida meno attraente della serata. Pensavo fosse un match dal totale sapore giapponese, con tante belle manovre e con la qualità tecnica di entrambe che veniva fuori. Nulla di questo, invece, è stato dimostrato. Spesso ho visto mosse forzate, solo Suplex e tanti Roll-Up inutili. A vincere è stato Riho, ma il suo match con Nyla Rose per il titolo femminile mi crea indifferenza assoluta. La AEW deve darsi una svegliata con la categoria femminile.

Voto: 5.5

Cody vs. Shawn Spears

Analisi: Contesa più che sufficiente tra Cody e Shawn Spears. La rivalità fra i due mi era piaciuta e non poco, complice anche ciò che la federazione è riuscita fare nella “Road To All Out” su YouTube. Non abbiamo visto, durante il match, delle manovre spettacolari, ma tanto tanto storytelling: ottimo il coinvolgimento dei due manager, così come l’arrivo di Arn Anderson, autore di una Spinebuster eseguita davvero alla perfezione. Cody e Spears sul ring ci hanno regalato tante manovre dure, ma efficaci (mi è piaciuta molto la Powerslam di Cody fuori dal quadrato). Che dire, match davvero bello e ci voleva dopo le due contese precedenti, che come già detto hanno deluso e non poco.

Voto: 7

Lucha Brothers vs. Young Bucks

Analisi: Che dire ragazzi. E’ stato, senza ombra di dubbio, il match della serata. Me lo aspettavo e fortunatamente sono stato anche sorpreso. Lucha Brothers e Young Bucks ci hanno regalato uno spettacolo immenso, condito specialmente da una serie di spot magnifici: uno fra tutti è stata la Canadian Destroyer di Pentagon Jr. attraverso la scala, mamma mia che figata. Nient’altro da aggiungere, se non definire questo il miglior Tag Team match dell’anno (almeno per adesso).

Voto: 10

Chris Jericho vs. Adam Page

Analisi: Ottimo Main Event per concludere All Out. La AEW ha scritto la storia, incoronando Jericho come il primo campione della storia. Tornando al match, abbiamo visto un’ottima azione con i due atleti che, a mio modo di vedere, hanno raccontato molto, in particolare per la voglia di conquistare quella cintura. Jericho non si discute, alla sua età prende parte ancora a questi eventi di spessore e se, vogliamo dirla tutta, adesso sarà lui a trascinare la AEW verso il primo show settimanale. Alzo le mani per la prestazione di Page, ha fatto ciò che doveva fare: ovvero provare di tutto pur di vincere. Ottime manovre utilizzate da una parte e dall’altra, in particolare la Codebreaker fuori dal ring di Y2J. Bravissimi tutti e due.

Voto: 7.5

Questa, dunque, era la mia analisi completa di All Out. Ovviamente nei commenti fatemi sapere cosa ne pensate e se siete d’accordo con me. Io vi do appuntamento alla prossima, sempre e solo qui, su Spazio Wrestling. Ciaooo!