NXT DIVENTA IL TERZO BRAND PRINCIPALE- Cosa cambierà?

Da anni ormai NXT diverte tutti gli appassionati di wrestling, soprattutto quelli un po’ più attenti al lottato e dal palato più raffinato. Quello che aveva iniziato la propria strada da semplice talent show basato sulla ricerca dei futuri talenti della WWE, si è fatto le ossa e nel tempo è diventato un programma interessante ed eccitante, con alcuni dei migliori nomi nel panorama mondiale del wrestling.

Oltre questo, NXT rifornisce il roster principale di talenti incredibili. Una statistics ci basterà per capire la mole di questo fenomeno: non considerando il titolo dei pesi leggeri e quello 24/7, su 13 campioni attualmente in carica, 9 provengono da NXT. Tra questi spicca il primo campione NXT della storia, nonché attuale campione Universale, Seth Rollins.

Ma l’eredità di NXT peserà sicuramente anche sul futuro della federazione, per capirlo basta dare un occhiate ai talenti che già fanno parte di Raw o SmackDown e a quelli che potrebbero fare il salto prossimamente: Finn Bàlor, Tommaso Ciampa, Johnny Gargano, Adam Cole. Nomi dal grande calibro.

Tutto ciò è stato NXT.
Ma da questa settimana tutto cambierà. Infatti lo show oro-nero passerà a USA Network e non sarà più relegato al solo WWE Network. Con questo accordo raggiunto tra il network e la federazione, molte cose cambieranno, sia nel micro cosmo di NXT sia nel macro cosmo del pro wrestling.

Il primo grande cambiamento lo troviamo nel formato: fin ora lo show ha avuto una lunghezza massima di un’ora sola e tutte le puntate erano registrate. Ciò permetteva agli atleti di NXT di avere un grandissimo vantaggio rispetto ai colleghi degli show principali: essendo meno esposti, meno presenti durante gli show settimanali, era molto difficile che il pubblico si annoiasse di un determinato lottatore e il tifo era sempre scatenato e l’attenzione sempre alle stelle. Le vittorie e le sconfitte sembravano contare di più, in virtù del fatto che i match disputati fossero molti meno di quanto siamo abituati a vedere di norma in WWE.
Questa importante caratteristica, che permetteva una conservazione degli status dei personaggi molto lunga, sarà del tutto rivoluzionata dalle nuove puntate, che non solo saranno live ma dureranno anche la bellezza di due ore. Ciò vuol dire che gli atleti combatteranno molto di più, le storyline dovranno essere più articolate e l’esposizione al pubblico dei personaggi sarà maggiore.

Questo significativo cambiamento potrebbe portare alcuni a credere che la nuova durata di NXT potrebbe essere eccessiva e ridurre la qualità degli spettacoli. Il rischio sicuramente è concreto, tuttavia bisogna considerare anche che spesso gli atleti che passano da NXT a  Raw o SmackDown hanno grandi difficoltà a farsi digerire dal pubblico per via della loro gestione e per il fatto che gli spettatori stessi nemmeno conoscono gli atleti provenienti dallo show di Triple H. Con una maggiore presenza negli spettacoli settimanali, molti personaggi potranno accrescere la loro fama verso il pubblico, compreso quello che in precedenza non guardava NXT per via della sua collocazione esclusiva sul WWE Network. Possiamo forse sperare di non vedere più, come successo in passato, un grande nome di NXT fare il suo debutto in uno show principale nel disinteresse e silenzio della maggior parte dell’arena.

Lo stesso concetto di roster principale verrà superato da questa rivoluzione. Come dicevo ormai da molti mesi, il destino di NXT alla lunga sarebbe stato quello di diventare il terzo brand della WWE, senza molte differenze rispetto a Raw o SmackDown. E così sta effettivamente accadendo.
Riempire due ore di show settimanali richiederà un numero di atleti coinvolti maggiore rispetto a quello visto fin ora, facile aspettarsi che alcuni lottatori poco sfruttati a Raw o SmackDown possano fare ritorno o debuttare nello show oro-nero. In realtà ciò è in parte già accaduto, con Tyler Breeze e Fandango oltre che Killian Dain.
Sotto questo punto di vista sarà molto interessante vedere se lo shake-up annunciato per l’11 e il 14 ottobre, in corrispondenza rispettivamente delle puntate di SmackDown e Raw, coinvolgerà anche il roster di NXT. Io spero sinceramente che questa ipotesi divenga realtà e che lo show diretto da Triple H possa ricevere nuova linfa vitale per poter essere sempre più competitivo.

E proprio la competitività di NXT è l’ultimo tema che andiamo a trattare. Fin ora lo show è stato prodotto praticamente in perdita dalla WWE, economicamente parlando. Ma da questa settimana la federazione guadagnerà vendendo il proprio prodotto. L’appetibilità di NXT potrebbe essere considerata alta, ma dovrà entrare in competizione con un altro show: le puntate settimanali della All Elite Wrestling partiranno dal 2 ottobre e saranno trasmesse il mercoledì, in contemporanea con NXT.
Sarà molto interessante assistere a questa battaglia che, seppur evitabilissima dato che la WWE poteva scegliere un altro giorno per trasmettere il suo prodotto e invece ha scelto di contrapporsi alla AEW, promette di elevare ancora di più la qualità dei due show concorrenti.
Pronostico che almeno all’inizio la novità che rappresenta la AEW nel panorama mondiale del wrestling potrebbe condurre lo show settimanale in leggero vantaggio in termini di ascolto rispetto ad NXT. Ma sarà una guerra di logoramento, condotta sul lungo termine, in cui solo lo spettacolo che riuscirà a carpire maggiormente l’attenzione del pubblico potrà guadagnare più consensi e ascolti per la propria squadra.

Insomma, il cambiamento di NXT è qualcosa di epocale e che potrebbe regalarci un prodotto ancora più appassionante e interessante. Spero però che il passaggio a USA Network non snaturi il prodotto che fin ora ci è stato proposto, poiché nelle sapienti mani di Triple H e la sua squadra, NXT è riuscito ad affermarsi a livello mondiale come uno degli show di wrestling migliori, con storyline efficaci per quanto semplici e lottato sopraffine.

Comunque vada, per noi fan di wrestling non resta che godere di tutto questo ben di dio, tra Shake-up, puntate della AEW e nuovo formato di NXT. Il mese di ottobre si preannuncia esplosivo e gustoso, iniziamo tra due giorni ad assaporarlo con la prima puntata live di NXT!

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Francesco D'Agostino
Sono nato a Cassino, il 2 giugno 1997. Seguo la WWE con assiduità dal 2010 e i miei wrestler preferiti sono: CM Punk, Seth Rollins e Sasha Banks. Studio giurisprudenza e sono anche un appassionato di videogiochi, libri e fumetti.