Rainmaker Cafè: King of Pro Wrestling 2018

Benvenuti al nuovo numero del “Rainmaker Cafè”. Io sono Francesco Muolo e andremo ad analizzare insieme i vari match del “King of Pro Wrestling”, andato in onda qualche ora fa. Nonostante sia stato uno show di transizione per i risultati abbastanza scontanti, ci sono state varie sorprese positive. Quindi non perdiamo altro tempo e vediamo cosa la New Japan ci ha proposto in questo Lunedì di Ottobre.

Bullet Club OG (Bad Luck Fale, Tama Tonga, Tanga Loa e Taiji Ishimori) vs. Bullet Club Elite (Matt Jackson, Nick Jackson, Hangman Page and Chase Owens)

E’ stato un match transitorio e di poca rilevanza sia per il risultato scontato sia per la qualità vista sul ring. Ha comunque avuto una certa importanza per quello che vorranno costruire in futuro. La faida fra i due gruppi è appena iniziata e ci accompagnerà per i prossimi mesi. Era ovvia la vittoria del team capitanato da Tama Tonga, perché avevano bisogno di maggior credibilità e, soprattutto, per creare interesse a questa Civil War che sta continuando all’interno del Bullet Club. E’ stato un incontro molto veloce senza troppi tempi morti, per riscaldare il pubblico con sequenze e combinazioni ad alta intensità. E’ stata ottima l’interazione fra Taiji Ishimori e Nick Jackson, inizialmente, con l’arena in visibilio, soprattutto, quando tutti gli atleti sono scesi in campo. Matt Jackson ha continuato a vendere il suo infortunio alla schiena, come sta facendo negli ultimi mesi, e, infatti, i suoi avversari hanno concentrato i loro attacchi su di lui e sulla sua schiena. Da notare le qualità di Hangman Page. Nonostante l’enorme mola fisica, ha una grande agilità, come il moonsualt dal paletto al di fuori del ring. Chase Owens, dopo un’ottima sequenza di mosse, ha subito la finisher dei Guerrilas of Destiny e cosi il Bullet Club OG si è portata a casa la vittoria. Da ora in poi vedremo come andrà a finire questa rivalità interna alla fazione.

Voto: ***

Kushida vs. Marty Scurll per il IWGP Junior Heavyweight Championship

All’ingresso dei due lottatori, il pubblico era in visibilio per entrambi e cosi è stato per tutto l’incontro, con cori “Too Sweet, WOOP WOOP!” e “KUSHIDA!”. E’ stato un incontro veloce fin dall’inizio con vari rovesciamenti sia da una parte che dall’altra. Entrambi non si sono scontrati molto spesso sul ring, ma hanno un’ottima alchimia lo stesso e riescono ad accendere gli animi del pubblico. Non è stato un match degno di nota, anche se ha divertito tanto. Entrambi avrebbero potuto fare di più con un minutaggio più lungo, ma, nonostante tutto, sono riusciti a fare una buona contesa. La cintura è andata giustamente a Kushida, che avrà l’arduo compito di risollevare la categoria dei pesi leggeri, dopo il grave infortunio di Hiromu Takahashi. Per The Villian, non era possibile vincere la cintura anche per i vari impegni che lo terrebbero occupato fuori dal Giappone. Adesso vedremo chissà chi sarà il prossimo avversario del campione.

Voto: ***3/4

Hiroshi Tanahashi vs. Jay White per  Tokyo Dome IWGP Heavyweight Championship challenge rights certificate

Terzo incontro tra i due. E’ stato un tipico match targato NJPW. Iniziato molto lentamente, con entrambi i lottatori che si sono studiati a vicenda. Jay era sempre pronto ad utilizzare ogni scorrettezza. Nel frattempo, anche Gedo è intervenuto spesso, distraendo Tanahashi e colpendolo anche con la valigetta. Un Gedo completamente diverso. Cosi facendo, Jay White ha avuto l’opportunità di colpire Hiroshi alla gamba più volte. Quest’ultimo ha venduto molto bene, per tutto l’incontro, il dolore alla gamba. La parte iniziale è stata abbastanza lenta, maggiormente dominata da White che ha puntato sempre alla gamba del suo avversario. Piano piano, il match si è velocizzato ed è diventato più intenso, con ottime sequenze di mosse. E’ stato molto emozionante, il momento in cui Tanahashi stava per portarsi a casa il match dopo due Frog Splah, ma Gedo è intervenuto, interrompendo il conteggio dell’arbitro. In quell’istante, ho creduto per poco che Jay White potesse farcela, ma Tanahashi, ribaltando la Blade Runner con un Roll-up, ha vinto il match. Il momento più esaltante, però, è stato dopo l’incontro con l’arrivo iniziale di Okada a difendere Tanahashi. Poi successivamente è arrivato anche  Jado che si è frapposto fra il Rainmaker e Gedo. Ma la sorpresa maggiore è stato l’arrivo della Firing Squad che si è alleato con Jay, Jado e Gedo. The Switchblade ha steso Kazuchika Okada con la sua Blade Runner. E’ stato molto commovente il finale con Hiroshi Tanahashi che si è avvicinato al suo acerrimo rivale, ad un Rainmaker esausto, soprattutto, ad un Rainmaker che oramai è la brutta copia del campione immortale di qualche mese fa.

Voto: ****

Kenny Omega (c) vs. Kota Ibushi vs. Cody per il IWGP Heavyweight Championship

Ecco la fine del capitolo della rivalità che ci ha accompagnato tutto l’anno. Dopo la lunga rivalità che aveva portato all’inizio della Civil War all’interno del Bullet Club, i tre si sono riappacificati in questi mesi. Gran rispetto fra i tre lottatori che si sono scambiati un abbraccio prima di iniziare, anche se ognuno, ovviamente, ha cercato, durante l’incontro, di fare i propri interessi. Cody ha avuto il suo solito atteggiamento da heel, anche se adesso si trova in una zona limite fra face e heel. Ha cercato sempre di intromettersi attaccando anche alle spalle i propri compagni. Il match è è stato sempre esaltante, senza tempi morti. E’ stato un correre continuo. Ottima interazione fra i tre, con nessuna vera alleanza. Ognuno era pronto ad allearsi con un altro, ma al tempo stesso cercava di trovare il momento giusto per tradirlo. E’ stato un tipo di triple threat match diverso dal solito. Di solito in WWE, l’interazione avviene fra due atleti, mentre il terzo si trova fuori dal ring. Loro tre invece sono quasi sempre stati presenti sul ring e tutti e tre sono stati protagonisti durante l’incontro. Ogni istante c’è stato un momento esaltate, come quando Kenny ha schiantato Cody sul tavolo dei commentatori e subito dopo Kota lo ha colpito con un volo dalle corde, bellissimo a vedere. Grande velocità di esecuzione, senza lasciare la possibilità di metabolizzare quanto appena visto. E’ stato anche emozionante lo scontro fra Kota Ibushi e Kenny Omega che è stato di intensità elevata, soprattutto la Golden Star. Ha colpito il suo compagno con una violenza inaudita, molto raro vederlo cosi. Anche Cody è stato in gran spolvero, come poche volte. Che match incredibile. Tanti sviluppi interessanti. Sono rimasto sbalordito quando Kenny è riuscito ad uscire dal conto di tre dopo il secondo Cross Rhodes. Conteggi di tre sempre al limite. Mi è sembrato di rivedere la stessa scena vista a New Years Dash, quando Cody ha preso una sedia e stava per colpire Kota Ibushi, ma Kenny Omega si è intromesso, chiedendoli di non colpire il suo amico. A quel punto, l’American Nightmare ha cominciato a colpire Kenny, ma Kota l’ha fermato e The Cleaner ne ha approfittato ottenendo il pin vincente sul suo compagno del team Golden Stars. Dopo la contesa, i tre si sono riuniti e successivamente Hiroshi Tanahashi è salito sul ring. A Wrestle Kingdom, nel main event, per il titolo massimo della NJPW, Kenny Omega difenderà la sua cintura contro Hiroshi Tanahashi. Non vedo l’ora.

Voto: *****

La NJPW si sta preparando molto bene per i prossimi mesi. Abbiamo già molte storie delineate ed altre devono ancora concretizzarsi. Avremo, come già detto, Omega vs. Tanahashi, poi, a quanto pare, Jericho vs. EVIL, Naito vs. Zack Sabre Jr., Okada vs. White. Quindi possiamo ritenerci soddisfatti per il futuro. Per oggi, è tutto. Vi invito a dire la vostra e a commentare anche voi i match di King of Pro Wrestling, qui sotto. Vi saluto. Ciao a tutti!

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.