Rainmaker Cafè: Wrestling Dontaku 2018

Benvenuti a tutti quanti ad un nuovo numero di Rainmaker Cafè. Io sono Francesco Muolo e oggi andremo ad analizzare i match più importanti delle ultime due serate che hanno caratterizzato Wrestling Dontaku 2018. Questa è stata una dimostrazione davvero solida della NJPW. Ha costruito una serie di storie intriganti. Tutto ciò che è successo servirà per i prossimi mesi, cioè Best of the Super Juniors,  Dominion e NJPW G1 Special al Cow Palace. Questo periodo dell’anno è sempre emozionante. Ma adesso andiamo a vedere cosa è successo in questi giorni.

Never OPENWEIGHT 6-Man Tag Team Championship: Bullet Club (Bad Luck Fale & Guerrilias of Destiny) vs. Bullet Club (The Young Bucks & Marty Scurll)

Il primo di tre match riguardanti la guerra civile del Bullet Club e unico match della serata con dei titoli in palio. C’è bisogno di evidenziare, prima di tutto, come tutti erano piuttosto fuori misura rispetto a Bad Luck Fale e Marty Scurll è stata la vittima preferita di The Underboss, soprattutto nelle fasi iniziali del match. Lo scontro tra i due ha dato vita a sketch divertenti, come quando The Villain ha provato a buttare a terra Fale. E’ stato un buon modo di intrattenere il pubblico. I campioni hanno cercato di usare la loro taglia superiore per mantenere il vantaggio sui loro avversari. I Bucks e Scurll, però, sono riusciti ad anticipare le loro mosse con attacchi più veloci. I Bucks hanno eseguito qualche loro folle mossa volando fuori dal ring, mettendo in evidenza le loro doti di elevazione. Il match si è concluso con un More Bang for Your Buck su Tanga Loa. Questo è stato un eccellente tag team match. Tutti e sei gli uomini hanno interpretato perfettamente i loro ruoli e il cambio di titolo sembra essere stata la scelta giusta con i fratelli Jackson che si stanno confermando sempre di più nella divisione dei pesi massimi. Dopo l’incontro, Fale ha strappato le cinture dalle mani dell’arbitro e l’OG Bullet Club le ha consegnate all’Elite senza problemi. Sembra che la fazione capeggiata da Tama Tonga non abbia problemi con nessuna delle parti in questa guerra civile. Questo potrebbe essere un segno che alcune delle ferite stanno iniziando a guarire? Indipendentemente da ciò, il Bullet Club è uscito con entrambe questi team un po ‘più unificati di quanto non lo fossero prima. L’OG Bullet Club ha mantenuto la posizione di neutralità e sembra di voler essere amichevole sia con il Team Cody che con il Team Kenny. Se dovessero scegliere, direbbero di aver scelto “Bullet Club” e, come scopriremo più avanti, quella scelta per il Bullet Club è chiaramente Kenny Omega.

Voto: ***

Cody vs Kota Ibushi

Ibushi ha iniziato l’incontro lavorandosi il collo di Cody e quest’ultimo lo ha venduto ripetutamente, cercando di ingannare l’arbitro in questione. Cody , infatti, rotolava spesso fuori dal ring, fingendo un infortunio al collo e Ibushi si è lasciato ingannare. Cody ne ha approfittato per attaccarlo di sorpresa. L’American Nightmare ha impostato il ritmo dell’incontro ed è stata una fase molto lenta. Il match si è riscaldato leggermente quando Ibushi è riuscito a rispondere agli attacchi dell’avversario, eseguendo le sue mosse spettacolari. L’arbitro, ad un certo punto, si è preso un colpo casuale da parte di Cody, che ne ha approfittato per portare sul ring un tavolo. Questo stratagemma si è poi rivelato dannoso per lui. Infatti Ibushi ha eseguito un Foot Stomp dal paletto ai danni di Cody , che era steso sul tavolo. Purtroppo l’angle non è funzionato subito, perché il tavolo non si è rotto e Ibushi ha dovuto ripetere la mossa. La seconda volta è stata quella buona e la schiena di Cody ha cominciato a sanguinare dappertutto in seguito. Il figlio dell’American Dream è riuscito a ribaltare la situazione, nonostante il dolore alla schiena, e prima ha eseguito la Cross Rhodes e poi Vertebreaker, portandosi a casa la vittoria. Purtroppo il finale non è stato eccellente, perché Cody ha cercato di “proteggere” Ibushi con la mossa finale, ma, cosi facendo, non ha eseguito bene la mossa. Non è stato un incontro spettacolare, ma la storia era buona. Mi aspettavo di più come con il match a Wrestle Kingdom 12. Detto questo, Cody ha adesso si trova in un ottima posizione. Il suo personaggio sta funzionando. Lo interpreta molto bene, perché non cerca di fare match eccellenti o mosse spettacolari rispetto a quanto siamo abituati a vedere nei match della scena indipendente. Questo è un fattore che lo distingue rispetto a tutti gli altri. Non vuole essere apprezzato e ci riesce benissimo.

Voto: ***1/2

Kenny Omega vs Adam Page

Prima della contesa, Cody è corso fuori ed ha attaccato Kenny. Quest’ultimo è riuscito a respingerlo, ma Hangman lo ha attaccato da dietro e da lì è iniziato il match. Kenny Omega ha sbattuto la testa contro un tavolo dopo una mossa subita dall’avversario. Ha cominciato a sanguinare molto dalla nuca, assomigliava a Mirko di Kiss Me Licia. Kenny è stato molto bravo e ha venduto benissimo ogni colpo. Adam Page ha lottato fino alla fine resistendo ad ogni V-Trigger di The Cleaner, ma alla fine si è dovuto a rendere al One Winged Angel. Kenny Omega ha vinto non con poche difficoltà. Questo è stato un buon incontro rispetto al precedente. E’ stato più fluido e dinamico. Hangman Page ha dimostrato di poter combattere anche nei grandi palcoscenici. Era un incontro importante per lui e ha rispettato tutte le aspettative. Non è stato un match a 5 stelle, ma sicuramente il pubblico si è divertito ed è stato un buon modo per chiudere lo spettacolo. Ci sono alcune cose che volevo farvi notare. Cody è salito sul ring con le sue vesti personali, attirando l’attenzione su di sé. Kenny Omega, invece, indossava la veste che omaggiava il quinto anniversario del Bullet Club, richiamando l’attenzione sul Bullet Club. Analizzando questa storia, è chiaro che Kenny è il vero leader del Bullet Club, mentre Cody sta cercando di spodestarlo.  Quest’ultimo si sta isolando ulteriormente: ha trascurato la moglie, ha messo zizzania tra The Young Bucks, ha incoraggiato Marty Scurll a staccarsi dal gruppo e ha cercato di esigere la fedeltà dalla parte degli anziani del gruppo. Tutti sanno che Cody è il vero problema e, come un dittatore in pericolo di perdere il potere, è frenetico e vede ogni cosa come una minaccia, mentre non si rende conto che sta scavando la propria tomba. Cody è riuscito a spingere lentamente tutti a non fidarsi di lui. Il più grande successo che ha avuto è stato quello di dividere gli Young Bucks e Kenny Omega. Quando si riuniranno, sarà la fine per Cody. In tal modo, si è lasciato esposto, e come il cattivo in ogni buona storia, ha esagerato a causa del suo ego. L’unica domanda che ci possiamo porre adesso, mentre veniamo portati avanti in questo viaggio, è quando l’Elite si riunirà e distruggerà Cody?

Voto: ****

IWGP Junior Heavyweight Championship: Will Ospreay (c) vs. KUSHIDA

La storia di questo incontro è stata la crescente quantità di infortuni che Will Ospreay ha accumulato durante quest’anno. Il collo di Ospreay era ancora ferito dopo il suo match con Marty Scurll a Sakura Genesis. Anche il suo bicipite sinistro è stato ferito e KUSHIDA ha cercato di puntare i suoi attacchi su questi punti deboli. Hanno preso alcuni colpi orribili alla testa, molto rischiosi come il DDT eseguito da KUSHIDA ai danni del britannico al di fuori del ring. Entrambi hanno rimosso il loro nastro atletico per sottolineare il loro agonismo e hanno fatto una sequenza sorprendente di colpi, nella quale KUSHIDA ha avuto la meglio. Quest’ultimo ha cercato di vincere, ma Ospreay è stato in grado di effettuare la sua nuova finisher, lo Stormbreaker ed è riuscito a mantenere il titolo. E’ stato un match davvero fantastica. Tentare di descrivere mossa per mossa questo incontro non le renderebbe giustizia, quindi è doveroso andare a vederlo. C’è da dire che è molto preoccupante vedere come questi uomini trattano i loro corpi, soprattutto quando soffrono davvero di ferite grave. Will Ospreay, dopo aver sconfitto tutti gli avversari che avevano partecipato al 4-way match di Wrestle Kingdom 12, si è confermato come il campione indiscusso e vedremo chi sarà il suo prossimo sfidante. Nel frattempo, Tama Tonga ha presentato Bone Soldier, che non è che Taiji Ishimori, nuovo membro del Bullet Club. Secondo le ultime news, quest’ultimo avrà un ruolo importante nel torneo Best of the Super Juniores che inizierà fra qualche settimana. Chissà se non sarà proprio lui il prossimo vincitore del torneo e quindi anche il prossimo sfidante al titolo dei pesi leggeri.

Voto: ****1/2

IWGP Heavyweight Championship: Kazuchika Okada (c) vs. Hiroshi Tanahashi

In quale altra maniera potevano concludere il capitolo finale della più grande rivalità di questa generazione? Tanahashi e Okada hanno finalmente chiuso il cerchio. Sono arrivati ​​da dove avevano iniziato, con i ruoli invertiti. Okada è ora l’uomo con il regno IWGP Heavyweight Championship più dominante di tutti i tempi, rompendo l’ennesimo record di tutti i tempi per le difese consecutive del titolo. Il record era detenuto dal suo avversario, Hiroshi Tanahashi. Quest’ultimo è il leggendario ‘Ace’ della NJPW, ma gli anni oramai si sentono e lui non è più all’apice della sua carriera. Oltre sei anni sono passati dal loro incontro inaugurale nel 2012. Ora, nel 2018, l’amore che la gente nutre per Tanahashi ha irritato Okada e il suo desiderio di essere il miglior wrestler al mondo non era abbastanza per lui. La mancanza di apprezzamento da parte del pubblico rispetto al suo più vecchio rivale è la sua nuova motivazione. Il bello della NJPW è proprio questo. Loro hanno la “memoria”. Rispetto a Stamford, la New Japan riesce a mantenere rivalità lunghe nel tempo in maniera perfetta, senza dimenticarsi degli anni passati. Ritornando al match, in un bellissimo elemento di simmetria, Okada si è concentrato sul collo di Tanahashi, e Tanahashi si è concentrato sul ginocchio di Okada, proprio come fecero nel loro primo incontro sei anni fa. Hanno ripreso molti degli angle che avevano caratterizzato i loro match passati. Okada e Tanahashi hanno effettuato grandi mosse. L’incontro è finito come iniziò la rivalità, con Okada che eseguiva un Rainmaker e immobilizzava Tanahashi. Questo è stato un match magico e mentirei se dicessi che non ho avuto brividi guardando il capitolo conclusivo della mia rivalità preferita di tutti i tempi. Chiunque sia un fan della New Japan Pro Wrestling, o semplicemente del pro-wrestling in generale ha bisogno di guardare questa rivalità. Dopo l’incontro, Okada ha ringraziato Tanahashi e lo ha chiamato il suo insegnante. Successivamente ha elencato gli uomini che ha battuto per stabilire il record e si chiedeva chi fosse rimasto da affrontare. Ha detto che l’anno scorso a Dominion  ha lottato ed è finita in un pareggio e, per questo, ha chiamato Kenny Omega. Omega è emerso dal backstage e ha dichiarato di avere un record di 1-1-1 e quindi devono scoprire chi sia il migliore. Okada ha proposto un match senza limiti di tempo e Omega ha aggiunto il Best of Three Falls. Okada ha accettato e a Dominion, il 9 giugno, Kazuchika Okada difenderà il suo IWGP Heavyweight Championship contro Kenny Omega in un match Best of Three Falls, No Time Limit. Ne vedremo delle belle

Voto: ****3/4

La New Japan sta preparando un grande spettacolo per il 9 Giugno, Dominion. Ci saranno grandi match: Kenny Omega vs. Kazuchika Okada, Tetsuya Naito vs. Chris Jericho, Will Ospreay vs. Bone Soldier. Sarà interessante anche assistere al torneo dei pesi leggeri. Di certo, ne vedremo delle belle. Detto questo, io vi saluto e vi ringrazio sempre del vostro sostegno. Fatemi sapere la vostra. Continuate a seguirci su queste pagine. Alla prossima!!

 

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.