RIVOLUZIONE SMACKDOWN: Cosa cambierà col passaggio a FOX?

Cosa cambierà con il passaggio di SmackDown alle reti FOX? Ci saranno dei benefici reali oppure lo show rimarrà sostanzialmente lo stesso? Questa è la domanda che oggi ci accompagna tra queste pagine e a cui io cercherò di dare risposta partendo dalle mie considerazioni personali.

Da domani SmackDown sarà ufficialmente un prodotto non solo più della WWE ma in parte anche della FOX, che ha acquistato i diritti dello show per poterlo trasmettere sui propri canali.
La FOX sembra voler investire molto nel progetto, da cui si aspetta un ritorno in termini di ascolti settimanali sicuramente elevato. A conferma di questo, è stato deciso di allestire anche un talk show collegato a SmackDown in cui si parlerà dei match e delle faide del momento. Tale talk dal nome Backstage è stato al centro dei rumors degli ultimi giorni poiché sembra ormai essere stata confermata la notizia di un provino sostenuto niente meno che da CM Punk come possibile conduttore, un ritorno che sarebbe clamoroso. Ma procediamo per gradi.

Il primo cambiamento sicuro ormai per SmackDown sarà dal punto di vista estetico.
Già lunedì abbiamo assistito alla presentazione di un nuovo stage per Raw e alcuni credevano che la stessa cornice potesse essere adottata anche per lo show blu. Ma le voci più insistenti, confermate anche da Dave Meltzer , riportano di un cambio di stage anche rispetto a quello di Raw. Inutile dire che la cosa che più scalderebbe il cuore a noi fan di vecchia data sarebbe quella di rivedere il grande pugno di SmackDown che tanto ha caratterizzato un periodo ottimo per lo show.
Stage a parte, possiamo aspettarci che tutte le grafiche vengano rinnovate, come già successo a Raw, e sappiamo invece per certo che ci sarà una nuova sigla iniziale e una nuova theme song dello show, che lascio qui sotto per poterla sentire prima dello show.

A livello di roster, di lottatori che parteciperanno allo show, cambierà qualcosa?
La prima risposta è che almeno al momento non cambierà nulla. Ma per la metà di questo mese è previsto un nuovo draft che mischierà le carte nella federazione, un draft che questa volta sarà definitivo poiché non sarà più prevista la wild card rule, meccanica confusionaria grazie alla quale gli atleti potevano (in numero ristretto) partecipare sia alle puntate di SmackDown che di Raw.
Possiamo dunque aspettarci che il roster di SmackDown accoglierà qualche nome di spessore in più rispetto al passato: credo che Roman Reigns potrebbe essere il nome giusto da destinare allo show in blu e da rendere il face di punta quando l’onda della KofiMania avrà perso del tutto la sua forza; sarebbe interessante vedere anche l’arrivo definitivo di Braun Strowman, che dopo l’ennesima sconfitta in un match titolato deve risalire le gerarchie della federazione e magari andare a vincere il suo primo titolo in singolo.
Comunque sulla questione dei nomi da dividere nei due roster sembrano esserci state già le prime discussioni tra la WWE e la FOX, con quest’ultima che vorrebbe nel suo spettacolo l’innovativo personaggio di Bray Wyatt, The Fiend. La federazione sarebbe restia al trasferimento, dato che vorrebbe far crescere la gimmick nel territorio di Raw: d’altro canto potrebbe benissimo darsi che Bray Wyatt questa domenica conquisti il titolo Universale e a quel punto sarebbe davvero improbabile il passaggio a SmackDown, ammesso che la WWE non voglia proporre uno scambio di titoli massimi tra i due brand.

Parlando di titoli massimi, una delle cose che già da domani potrebbe cambiare a SmackDown è il campione WWE: a dare l’assalto alla cintura custodita ormai da Wrestlemania da Kofi Kingston sarà niente meno che Brock Lesnar. Sappiamo benissimo che quando Lesnar decide di partecipare a un match titolato le probabilità di vederlo uscire come campione dalla contesa sono altissime ed è esattamente questo che mi aspetto di vedere già domani.
Dopotutto il regno dell’ex giamaicano sembra essere arrivato ormai alla frutta e le stesse persone che ad aprile si dichiaravano entusiaste della vittoria di Kofi, oggi lo sbeffeggiano e danno giudizi critici riguardo il suo operato da campione.
La mossa di far vincere il titolo a Lesnar sarebbe soltanto votata ad un aumento degli ascolti, che sono calamitati dalla presenza della Bestia. Sarebbe bello vedere il titolo passare in altre mani, magari per lanciare un talento emergente, tuttavia in questo caso mi sembrerebbe azzeccata la scelta di far divenire campione Brock, sempre che la WWE non punti ancora su Kingston e quindi domani potremmo vedere in realtà una sua incredibile riconferma.

In ultima analisi possiamo dire che saranno certamente tante le cose che cambieranno a partire da domani, volendone aggiungere un’altra potremmo dire che la FOX probabilmente vorrà mettere in risalto il lato più sportivo ed atletico dello show, con match forse più articolati e un commento maggiormente tecnico. Dopotutto la creazione di un talk show incentrato sulle puntate settimanali sembra voler proprio servire questo scopo.
Eppure la cosa che più di tutte potrebbe cambiare il panorama non solo di SmackDown, ma di tutta la WWE, se non addirittura dell’intero mondo del wrestling, sarebbe il ritorno incredibile e inatteso di CM Punk sul ring della federazione.
Dalle ultime notizie è chiaro che la WWE e Punk non siano mai stati così vicini da quando il lottatore di Chicago ha abbandonato la compagnia nel 2014. Le parti sono molto vicine e parlano: parlano di affari, soldi, di vedere Punk alla conduzione di WWE Backstage o addirittura al tavolo di commento. O perché no, vederlo di nuovo sul ring, andare a vincere il titolo mondiale e scolpire nella pietra dura la sua leggenda.
Questa sarebbe la rivoluzione più grande che SmackDown potrebbe regalarci, forse non domani ma comunque prima di quanto ci aspettiamo.

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Francesco D'Agostino
Sono nato a Cassino, il 2 giugno 1997. Seguo la WWE con assiduità dal 2010 e i miei wrestler preferiti sono: CM Punk, Seth Rollins e Sasha Banks. Studio giurisprudenza e sono anche un appassionato di videogiochi, libri e fumetti.