THE DEBATE: Royal Rumble 2019

Salve ragazzi e bentornati in questa nuova edizione del THE DEBATE, oggi andremo ad analizzare uno dei ppv più importanti dell’anno, la Royal Rumble!

TOP MATCH: (Tommaso)
Scelgo l’opening che ha visto protagoniste Becky Lynch e Asuka, match valevole per il titolo femminile di SmackDown. Nonostante abbiano fatto un buon match, questa mia scelta è dovuta soprattutto allo scarso rendimento dei match di cartello, ovvero i Royal Rumble match e i match per i titoli massimi, nonostante ciò, complimenti alle ragazze.

TOP MATCH: (Nicola)
Senza ombra di dubbio, credo che la sfida valevole per lo Smackdown Women’s Championship sia stata la migliore della serata. Intensità, voglia di vincere e sacrificio: questi sono stati i tre fattori che hanno permesso alle due atlete, Asuka e Becky Lynch, di mettere su un gran match. Il risultato diciamo che era scontato, con la WWE che ha rispettato i propri piani: Asuka restava campionessa e Becky entrava sostituendo una lottatrice nel Royal Rumble match, per poi andare a vincere.

FLOP MATCH: (Tommaso)
Se la giocavano il match per il WWE Championship tra AJ Styles e Daniel Bryan e il Royal Rumble match maschile. Alla fine ho optato per quest’ultimo perché nonostante il vincitore sia stato azzeccatissimo, l’incontro in se non ha mostrato nulla di indimenticabile, zero ritorni e zero colpi di scena, tranne Jarret e Nia Jax, apparizioni che verranno comunque dimenticate a breve.

FLOP MATCH: (Nicola)
Negli ultimi mesi ci avevano abituato sempre a dei grandi match, ma questa notte hanno deluso completamente le aspettative: la sfida tra Daniel Bryan ed AJ Styles, per il WWE Championship, credo sia stata la peggiore della serata. I due, oltre a darsele con delle mosse abbastanza tecniche (intendo calci, pugni e qualche presa di sottomissione), hanno fatto vedere poco o nulla. A ciò si aggiunge anche l’intrusione a sorpresa di Rowan, a mio parere davvero inutile: vedremo cosa accadrà martedì a Smackdown, ma sta di fatto che Bryan vs Styles è stato il match peggiore della Royal Rumble.

TOP MOMENTS: (Tommaso)

1) Stavo seriamente iniziando a pensare che Balor potesse fare il colpaccio alla Eddie Guerrero come qualche anno fa, questo purtroppo non è avvenuto, anche se visto il post match non so se sia finita qui la faida (Demon in arrivo?). Tuttavia vedendo l’andamento che hanno di solito gli scontri per il titolo universale, possiamo dire che questo sia stato sopra la media, anche se continuo a pensare che questi match non vadano bene per un titolo massimo.

2) Molto buono il match per i titoli di coppia di SmackDown, con un Shane McMahon che alla soglia dei 50 sfodera una fantastica Shooting Star Press, conquistando in questo modo i titoli di coppia insieme a The Miz (che con un titolo se lo merita sempre), ora sono curioso di vedere quanto dureranno.

3) La scelta dei vincitori della Rumble anche quest’anno è stata azzeccata, l’anno scorso sono stati Shinsuke Nakamura e Asuka a sopravvivere alla rissa reale, per poi uscire entrambi sconfitti da Wrestlemania, quest’anno penso invece che sia Rollins che Becky usciranno dall’evento più importante dell’anno con i titoli alla vita (e sono molto curioso di vedere come ci riuscirà Rollins)

TOP MOMENTS: (Nicola)

1) Penso che l’andamento in generale del Pre-Show sia stato davvero un gran momento. Solitamente la WWE inserisce dei match di poca rilevanza nel Pre-Show, ma in occasione della Rumble è accaduto tutt’altro contrario: la sfida per lo US Championship mi è piaciuta molto, Rusev ha fornito un’ottima prestazione, ma la furbizia di Nakamura è stata decisiva. Dopo poche settimane, inoltre, il bulgaro perde la cintura e la riconsegna nuovamente a Nakamura. Anche la sfida per il titolo dei pesi leggeri, come ormai spesso accade, è stata affascinante: i quattro atleti hanno dato il massimo, tutti volevano vincere, ma alla fine Buddy Murphy è riuscito a confermarsi campione. Ripeto, è stato un ottimo Pre-Show.

2) A me fa sempre divertire e anche quest’anno ci è riuscito: il personaggio di Hornswoggle è stato creato per far ridere il pubblico e se lo vedi comparire dal nulla sotto il ring, come puoi non farti una risata. Sicuramente è stata un’apparizione senza senso, ma forse sdrammatizzare nel Royal Rumble match femminile era lo scopo principale della WWE.

3) Quest’anno la compagnia ha preferito puntare sui giovani, anziché sulle star del passato. Nei rispettivi Royal Rumble match, infatti, non abbiamo assistito al ritorno delle leggende, ma al debutto di molte Superstar di NXT: Io Shirai, Aleister Black, Johnny Gargano e tanti altri sono stati introdotti nelle rissa reali e questo mi è piaciuto molto. Certo avrebbero potuto dargli un ruolo più incisivo, ma chissà che non sia l’inizio di una nuova era per loro.

FLOP MOMENTS: (Tommaso)

1) Da sempre le Royal Rumble sono caratterizzate da grandi ritorni, ma quest’anno c’è stata davvero tanta miseria. Abbiamo visto Jeff Jarret ( di cui probabilmente domani nessuno si ricorderà più) e Hornswoggle (ritorno gradito, ma troppo troppo poco). Inoltre sono d’accordo con molte osservazioni del mio collega nel suo punto 2′

2) Questo punto lo riservo per il regno di Bryan (per ora). Nonostante la totale rivoluzione del personaggio, il campione a mio avviso non ha ancora lasciato il segno da quando ha raggiunto la cintura, soprattutto nei match con Styles; anche se alcuni sono stati buoni, ma non come me li sarei aspettati

3) Rowan? Ok….

FLOP MOMENTS: (Nicola)

1) Ne abbiamo già parlato in precedenza e non voglio aggiungere altro: il match valevole per il WWE Championship credo sia stato una delusione pazzesca e per questo, senza se e senza me, lo inserisco nei Flop Moment della serata.

2) Arriviamo al punto principale dell’evento, i rispettivi Royal Rumble match: non ho apprezzato il modo in cui la WWE ha costruito le due risse reali, sotto tutti i punti di vista. Partiamo da quella femminile, dove le atlete hanno il “compitino”, ovvero inchiodare all’angolo una per poi dirigersi verso un’altra e fare la stessa cosa; il pubblico è stato poco coinvolto, eccetto quando partiva il 9-8-7-6-5-4-3-2-1…; l’ingresso di Becky Lynch (scontatissimo) potevano impostarlo in modo assolutamente migliore, magari evitando anche l’entrata di Lana; il risultato, infine, era abbastanza scontato e qualche sorpresa poteva starci. Passiamo alla rissa reale maschile: segmento iniziale di Elias e Jeff Jarrett davvero inutile, con quest’ultimo che dopo pochi secondi è stato fatto fuori; il candidato, cioè Seth Rollins, non ha stupito, anzi è stato messo KO da Bobby Lashley fuori dal ring ed è rientrato nel quadrato solo alla fine per andare a vincere; Braun Strowman, ancora una volta, è stato gestito molto male e a questo punto credo che per vederlo nei piani alti della federazione ci vorrà ancora del tempo; Drew McIntyre nell’ultimo periodo sembrava fosse il pupillo di Vince McMahon, ma alla Rumble non è stato assolutamente il protagonista (ciò che si pensava accadesse); infine, non riesco a dare un senso all’entrata di Nia Jax, perché non regalarci un ritorno a sorpresa? Bah…

3) Dopo un match breve, ma molto intenso, Brock Lesnar ha attaccato duramente Finn Balor con un F-5 e due Suplex. Un’azione insensata che potevano risparmiarsela.

CONSIDERAZIONI FINALI: (Tommaso)
Ero molto indeciso sulla valutazione da dare a questo ppv, ma alla fine ho deciso di dare la sufficienza. Questo perché entrambi i vincitori dei Royal Rumble match sono stati giusti, e a parte il match per il titolo WWE gli altri sono stati godibili. Ma non posso andare oltre perché come è stato detto sia da me che dal mio amico, ci sono state diverse pecche nei due match principali
VOTO 6

CONSIDERAZIONI FINALI: (Nicola)
C’era grande attesa per la Royal Rumble, devo ammetterlo: mi aspettavo il ritorno di grandi Superstar, ma sopratutto volevo grandi match dopo un periodo molto buio per la WWE. Così, però, non è stato. Abbiamo assistito ad un grande inizio, sin dal apre-Show, ma ad una conclusione negativa (eccetto Brock Lesnar vs Finn Balor). Adesso inizia la Road to Wrestlemania e, se devo essere onesto, ho molta voglia di vedere cosa accadrà. Stando ai fatti, la Royal Rumble non è stato un PPV sufficiente così come già avvenuto negli ultimi anni.                    VOTO 5.5