WWE: Kurt Angle parla del suo ritorno nel 2017 e del ritiro con Baron Corbin

Ospite del podcast di Stone Cold Steve Austin, l’Hall of Famer e medaglia d’oro Olimpica Kurt Angle ha parlato con l’ex rivale di divers argomenti durante le 2 ore di podcast. Uno tra tanti è stato il ritorno di Angle in WWE nel 2017, che ha poi portato alla sua induzione nella Hall of Fame dello stesso anno e al ruolo di General Manager. Secondo quanto detto da Kurt, la WWE non aveva intenzione di farlo combattere e questo lo ha indispettito.

“Non volevo essere indotto immediatamente. Volevo combattere. Mi ero preso un anno fuori dal ring, continuando ad allentarmi perché sapevo che la WWE mi voleva far tornare. Quando l’hanno fatto, non avevano alcun piano per me. Mi ha fatto arrabbiare.”

Kurt Angle ha anche aggiunto che avuto match contro gente come Rey Mysterio al di fuori della WWE prima del suo ritorno, e che si stava tenendo in ottima forma. Ma che quando ha saputo dei piani della federazione per lui, ha smesso di lottare e il suo corpo ne ha risentito.

Angle ha, inoltre, menzionato che avrebbe voluto un ritorno in stile Goldberg con un veloce regno da campione, ma non era quello che aveva in mente la WWE.

“Quello che volevo fare era… volevo fare come Goldberg. Un breve regno titolato, essere nel main event. Ma non era nei loro piani, perché in qualsiasi incontro previsto dovevo farmi fare il c**o, o erano match di coppia con Ronda. Ero lì per promuoverla. Io, Triple H, Stephanie… dovevamo far brillare Ronda.”

Infine Angle ha detto la sua rigurdo un argomento che, ai tempi, fece parlare molti appassionati di wrestling, ovvero il suo match di ritiro a Wrestlemania 35 contro Baron Corbin.

“Avrei preferito Stone Cold, The Rock o Cena come avversario, anche se Baron è un bravo ragazzo, un buon lottatore. Ma questo match di ritiro, non so se mi capisci, mi hanno trattato diversamente rispetto alla prima volta.”

FONTE: Sportskeeda