WWE: Alcune idee considerate all’inizio della pandemia

La WWE è una delle fortunate promozioni che sono state in grado di continuare a lavorare durante la pandemia, anche se non è permessa la presenza dei fan nei palazzetti.

L’ex capo degli sceneggiatori della WWE, Chris DeJoseph, è stato intervistato da PW Torch e ha parlato delle diverse idee che sono circolate durante la crisi:

Non sapevamo nemmeno se i wrestler avrebbero potuto combattere l’uno contro l’altro. Avremmo dovuto fare tutti segmenti con il cibo? Ci hanno chiesto di fare una lista di idee poco convenzioniali di soluzioni alternative. E’ stata una lunga lista. C’era di tutto, da grandi risse in ufficio da segmenti culinari. Ci sono state parecchie idee perché nessuno sapeva cosa si sarebbe potuto fare.

La WWE voleva avere i fan presenti per gli show settimanali e i PPV e si parlò di qualche idea a tal riguardo:

Ci sono state molte discussioni sui fan messi su schermo a guardare i match, con le loro reazioni. Si è iniziato da SmackDown, la Fox aveva appena provato con la NASCAR ma non gli piacque il risultato. Alla fine hanno pensato che non sarebbe cambiato molto per lo show, e poi non si possono controllare le reazioni del pubblico. Abbiamo poi iniziato con gli show ed è diventato impossibile aggiungere una cosa del genere. Ci furono anche altre idee, come le reazioni via Twitter. Si parlò anche di fan animati, ma nessuno capiva granché perché era tutto nuovo. Io avevo proposto di avere delle leggende WWE durante dei segmenti registrati, per aggiungere novità agli show.

FONTE: Sportskeeda

Autore

  • Angelo Sorbello

    Sono Angelo Sorbello, vivo a Genova, sono laureato, ho lavorato per diverse testate giornalistiche, tra cui Il Giornale e il Secolo XIX. Ho diverse passioni, tra cui il wrestling in particolare la WWE.

Scritto da Angelo Sorbello
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