WWE: Kairi Sane rompe il silenzio dopo il licenziamento
Kairi Sane ha finalmente rotto il silenzio dopo giorni di speculazioni sul suo licenziamento dalla WWE. Il suo messaggio sta già facendo parlare i fan. In seguito alle indiscrezioni secondo cui avrebbe voluto tornare in Giappone e alle affermazioni secondo cui la compagnia non avrebbe intenzione di riprendersela, Sane si è rivolta ai social ieri sera per affrontare direttamente i rumor. Tuttavia, pur non confermando dettagli specifici sulla sua partenza, ha chiarito che le continue voci non raccontano tutta la storia.
Kairi Sane amava il suo posto di lavoro
Kairi Sane ha affrontato la situazione rassicurando i fan sulla sua dedizione al wrestling e alle persone che la circondano:
“Quello che posso dire è che so che ci sono state molte speculazioni, ma amo davvero questo lavoro, i miei compagni di squadra e i miei fan. Non mi sono mai tirata indietro e ho dato tutta me stessa in tutto ciò che ho fatto. Spero che stiate tutti bene.”
Il suo messaggio arriva dopo le notizie contrastanti sui motivi del suo licenziamento. Dave Meltzer ha ipotizzato che la situazione potesse essere stata influenzata dall’interesse espresso da Kairi a tornare in Giappone, piuttosto che da una semplice decisione della WWE. Inoltre, spiegando quanto aveva sentito, Meltzer ha sottolineato la tempistica insolita del trasferimento. Questo è particolarmente rilevante perché Sane era ancora coinvolta in una storyline in corso. Infine, ha anche messo in dubbio l’ipotesi che le finanze abbiano giocato un ruolo, osservando che la WWE ha le risorse per trattenere i talenti abbastanza a lungo da portare a termine le storyline.
Ora che Kairi ha parlato pubblicamente della situazione, la sua dichiarazione aggiunge un nuovo elemento alla discussione. Soprattutto perché ha chiarito di non aver mai abbandonato il lavoro che ama. Questo messaggio da solo ha lasciato molti fan a chiedersi se la sua partenza sia stata davvero una sua decisione. Oppure se qualcosa si sia svolto diversamente dietro le quinte.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM