Seth Rollins: “Ecco da dove nasce la The Vision”

Bronson Reed Seth Rollins Bron Breakker

Seth Rollins sta finalmente ammettendo cosa succedeva davvero dietro le quinte quando ha creato The Vision dopo WrestleMania 41 e, secondo lo stesso ex campione del mondo, il tutto era alimentato dall’insicurezza e dalla paranoia di perdere il controllo del futuro della WWE. Prima del suo match contro Bron Breakker a Backlash, Rollins si è seduto con Michael Cole ed è stato insolitamente sincero sul perché si è alleato con Paul Heyman, che ha tradito CM Punk e Roman Reigns nella scorsa edizione dello Show of Shows e ha iniziato a costruire quella che è diventata una delle fazioni più importanti della WWE nell’ultimo anno.

Seth Rollins voleva tutelarsi dai suoi nemici

Seth Rollins ha ammesso che, una volta terminata WrestleMania, ha iniziato a guardarsi intorno nello spogliatoio e si è reso conto di essere circondato da nemici, soprattutto con Roman Reigns e la Bloodline ancora incombenti su tutto. Quella paura lo ha spinto a creare The Vision:

“Forse un po’ di insicurezza? Ho guardato la situazione, avevo accumulato nemici: CM Punk, Roman Reigns…quando hai Roman Reigns contro hai tutta la Bloodline. C’erano molte persone che osservavano con sospetto quello che facevo e dicevo, non gli piaceva, quindi sentivo che in quel momento c’erano molte visioni su come il futuro della compagnia potesse o dovesse essere. A essere sincero, non mi fido di Roman Reigns. Di certo non mi fido di CM Punk, non mi fido di nessuno dei due come figure di riferimento o leader, quindi sentivo di essere la persona più adatta per quel ruolo. Sentivo di trovarmi in una posizione particolare, in cui dovevo prendermi cura di quei ragazzi, ma allo stesso tempo avevo bisogno di tutelarmi.

Inoltre, non volevo farlo solo per me, ma volevo tramandare qualcosa alla prossima generazione e per me Bron Breakker era la persona perfetta per questo scopo. L’aspetto legato a Paul Heyman è un po’ più interessante. Quello è stato un errore da parte mia. Paul è stato una spina nel fianco per oltre un decennio, quando era il manager di Brock Lesnar, quando era il consigliere di Roman Reigns; è uno che si è sempre aggrappato a persone che gli avrebbero dato potere. Quindi, averlo dalla mia parte mi dava la sensazione di poter controllare meglio la situazione, di poterlo gestire meglio e se le nostre visioni fossero state allineate, avrei avuto meno problemi da affrontare.

FONTE: RINGSIDENEWS.COM

Autore

  • Andrea Vito Cautela

    Seguo il wrestling da quando sono piccolo, possiedo quasi tutti i videogiochi della WWE. Colleziono diverse magliette e action figure dei miei wrestler preferiti. Non perdo mai una puntata di Raw o di Smackdown o un PPV dall'età di 6 anni. Mi occupo della sezione news sul sito Spaziowrestling.it

Scritto da Andrea Vito Cautela
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