WWE: Sol Ruca spiega com’è nata la sua finisher
Sol Ruca non voleva una mossa finale qualsiasi in WWE
Durante la sua apparizione al podcast No Contest Wrestling, Sol Ruca ha parlato dell’origine della Soul Snatcher, una mossa che ha subito catturato i fan perché non assomigliava a nulla visto prima in WWE. La campionessa intercontinentale ha spiegato di volere una mossa che potesse usare contro qualsiasi avversario, indipendentemente dalla stazza, assicurandosi al contempo che ciò la rendesse diversa:
“Quando pensavo a una mossa finale, ovviamente volevo qualcosa che potessi fare su chiunque, non importa se fossero più grandi o più piccoli di me, qualcosa di unico legato al mio background, qualcosa che, sì, sia semplicemente unico per me e che non si veda tutti i giorni.”
Sol Ruca ha ripensato al suo background nella ginnastica
Sol Ruca ha raccontato di aver iniziato a pensare al suo passato nella ginnastica e a come avrebbe potuto integrare quelle abilità nel ring in modo efficace: è così che è nata la Soul Snatcher. Ruca ha rivelato che la mossa deriva da un vecchio esercizio di ginnastica che era solita eseguire alle parallele:
“Quindi, stavo un po’ riflettendo, ripensando ad alcune delle cose che amavo fare nella ginnastica e a come avrei potuto applicarle al wrestling. È un po’ da lì che è nata la Soul Snatcher. È una vecchia mossa che facevo alle parallele chiamata straddle back, in cui essenzialmente eseguo un reverse gainer, muovendomi all’indietro e ribaltandomi in avanti, invece di muovermi in avanti e ribaltarmi all’indietro, se ha senso, e ora, invece di catturare una sbarra, catturo esseri umani. Ecco da dove è nato tutto.”
Il prossimo grande show della WWE sarà Night of Champions. Il Premium Live Event si terrà sabato 27 giugno nella città di Riad all’interno della Kingdom Arena in Arabia Saudita. Spazio Wrestling seguirà lo show con i risultati e le notizie più importanti in tempo reale.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM