WWE: John Cena racconta la vita dopo il ring, ecco cosa gli manca davvero
John Cena ammette di sentire la mancanza del pubblico dopo il ritiro dal ring.
John Cena non sale sul ring da sei mesi e la leggenda della WWE non nasconde che la vita dopo il ritiro sia molto diversa rispetto a quella vissuta davanti a un’arena piena di fan. Cena ha chiuso con i match, ma c’è un aspetto della sua carriera in WWE che continua a mancargli più di tutti.
Ospite di The Tonight Show with Jimmy Fallon, John Cena ha parlato della sua nuova vita dopo il ritiro dall’attività sul ring, spiegando che ciò di cui sente maggiormente la mancanza è il rapporto con il pubblico.
“Quello che mi manca è il pubblico, l’energia.”
Cena ha poi chiarito anche il motivo che lo ha portato a fermarsi. Il suo corpo era arrivato a un punto in cui continuare a subire colpi e cadute sul ring non era più sostenibile.
“Ho dovuto smettere perché non posso più farmi schiantare al tappeto. Era il momento.”
Il doloroso addio al ring di John Cena
John Cena ha disputato l’ultimo match della sua carriera il 13 dicembre 2025, nel main event di Saturday Night’s Main Event alla Capital One Arena di Washington, D.C.. Il suo addio si è concluso in modo sorprendente: l’uomo che ha costruito la propria carriera in WWE sul motto “Never Give Up” ha ceduto per sottomissione contro Gunther nel suo incontro finale.
Quel match ha chiuso un tour di ritiro durato un anno, iniziato nel gennaio 2025. Nel corso di quei mesi, Cena ha regalato ai fan diversi momenti memorabili, tra cui il clamoroso turn heel a Elimination Chamber e la conquista del suo storico 17° titolo mondiale a WrestleMania 41.
John Cena, però, non è uscito completamente dall’universo WWE. Prima del suo ultimo incontro, ha firmato un’estensione contrattuale di cinque anni per restare legato alla compagnia come brand ambassador. Questo significa che i fan continueranno a vederlo associato alla WWE, anche se i suoi giorni da lottatore attivo sono ormai finiti.
Cena non sembra sentire la mancanza dei colpi subiti sul ring, ma il boato del pubblico resta qualcosa di difficile da sostituire. Dopo oltre due decenni ai vertici della WWE, quell’energia non può essere replicata del tutto da Hollywood, dalla televisione o da qualsiasi altro progetto.