“Ho usato la morte per accettare il ritiro”, la riflessione di John Cena
Il bostoniano torna a parlare del suo ritiro, rivelando come sia riuscito a dire basta
Molti fan non hanno ancora accettato la decisione di John Cena di ritirarsi definitivamente lo scorso Dicembre. E’ facile immaginare che neanche lui appia fatto questa scelta a cuor leggero, chiudendo un capitolo dopo quasi 25 anni. Durante la sua intervista per NPR, il bostoniano ha raccontato proprio la difficoltà di accettare il ritiro, ammettendo di averlo fatto anche grazie al pensiero della morte.
Anche la morte ha portato John Cena al ritiro?
“Penso spesso al fatto che morirò. Prima da giovane dicevo sempre che non sarei arrivato ai 40 e che se ce l’avessi fatta allora mi sarei trattenuto troppo a lungo. Con la dopamina e quell’alimentazione, non pensavo che sarei arrivato a 40 anni. Adesso la mia prospettiva è cambiata, dato che tutti moriremo prima o poi, quindi provo più gratitudine per il presente, sono più eccitato per quello che mi succede. Mi permette di riflettere con grandi emozioni. Ecco perchè non ho un senso di vuoto per il mio ritiro. Provo solo amore e gratitudine. Se passo dei giorni negativi, almeno sono ancora vivo, capite? Non è un vuoto, è gratitudine, non provo a rimpiazzare quel capitolo. Se non la pensassi così, non l’avrei organizzato in quel modo. Sono ancora pieno di gioia, amore, curiosità, c’è ancora tanto da fare in questo mondo. C’è tanto da fare nella vita. Quando pensiamo alla cosa peggiore che potrebbe accadere, la risposta è la morte. So che la vita mi presenterà molte sfide che saranno sempre diverse man mano che i giorni e i compleanni passeranno. Penso spesso alla mortalità e invito gli altri a fare lo stesso, non in senso morboso ma fattuale. Pensi sempre di avere tutto il tempo del mondo ma se capisci che non è così apprezzi di più il tempo che hai, almeno dalla mia prospettiva”
FONTE: RINGSIDENEWS.COM