La WWE crede davvero in Sami Zayn? Le parole di Meltzer fanno discutere
Sami Zayn è il nuovo WWE Champion, ma il suo regno potrebbe già essere in bilico. Secondo Dave Meltzer, una sconfitta prima di SummerSlam darebbe un segnale molto chiaro su quanto la WWE creda davvero in lui come volto della compagnia.
La conquista del WWE Championship da parte di Sami Zayn gli ha regalato uno dei momenti più importanti della sua carriera, ma questo non significa necessariamente che la WWE abbia deciso di costruire il futuro della compagnia attorno a lui.
Dopo la vittoria del titolo, infatti, la vera domanda è un’altra: Sami Zayn sarà trattato come il principale volto della federazione oppure il suo regno servirà soltanto da passaggio prima dei grandi piani previsti per SummerSlam?
Nel corso di Wrestling Observer Radio, Dave Meltzer ha affrontato proprio questo argomento, spiegando che un’eventuale perdita del titolo dopo appena nove giorni rappresenterebbe un messaggio molto negativo sul reale valore che la WWE attribuisce internamente a Sami Zayn.
Secondo il giornalista, non si tratterebbe di una bocciatura clamorosa, ma una scelta del genere rischierebbe comunque di sminuire il nuovo campione.
“Penso che farlo perdere nove giorni dopo, in questo caso specifico, sarebbe davvero una pessima decisione. Ci sono situazioni in cui un regno così breve può funzionare, quando è evidente che si tratta di un campione di transizione, e lui in effetti è un campione di transizione, ma nove giorni darebbero ai fan la sensazione di uno schiaffo nei suoi confronti.”
Il regno di Sami Zayn sarà davvero importante?
La situazione, secondo Meltzer, è tutt’altro che semplice. Sami Zayn è uno dei wrestler più amati dal pubblico, ha dimostrato più volte il proprio valore sul ring e i fan lo sostengono da anni. Tuttavia, la WWE ha già mostrato in passato la tendenza a concedere vittorie emozionanti per il titolo mondiale senza poi trasformare quei campioni nel vero volto della compagnia.
Per questo motivo, se Sami Zayn dovesse perdere il WWE Championship prima di SummerSlam, il suo regno verrebbe inevitabilmente ricordato come uno dei più deboli degli ultimi anni.
“Se non arriverà a SummerSlam da campione, allora sarà un regno storicamente molto debole. In pratica significherebbe che la WWE non crede davvero in lui come top guy. E la risposta, evidentemente, sarebbe no.”
Meltzer ha poi sottolineato come esista una grande differenza tra detenere una cintura e rappresentare realmente l’attrazione principale della federazione. A suo avviso, la WWE può assegnare il titolo a qualsiasi atleta per esigenze narrative, ma questo non significa automaticamente che venga considerato il volto dell’azienda.
“Puoi mettere il titolo su chiunque in qualsiasi momento, ma quel titolo ha davvero valore solo se, nella loro mente, il volto principale della compagnia è anche il campione.”
Il paragone con Dolph Ziggler
Per rafforzare il suo ragionamento, Meltzer ha citato anche il precedente di Dolph Ziggler, ricordando come il suo regno da campione mondiale non modificò realmente la sua posizione all’interno della card. Il paragone, ha precisato, non riguarda le carriere dei due wrestler, ma vuole evidenziare come vincere un titolo non significhi necessariamente essere considerati una priorità dalla WWE.
Adesso la situazione è nelle mani della compagnia. La WWE può dimostrare di credere realmente in Sami Zayn, concedendogli vittorie importanti, maggiore centralità negli show e un regno da campione costruito con credibilità. Al contrario, se il titolo dovesse tornare rapidamente nelle mani di Cody Rhodes, CM Punk o di un’altra delle principali stelle in vista di SummerSlam, il regno di Sami Zayn rischierebbe di essere ricordato soltanto come una breve tappa di transizione.
Per il momento Sami Zayn è ancora il WWE Champion e c’è tutto il tempo per dare peso al suo regno. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la WWE intende davvero puntare su di lui oppure se il suo titolo rappresenta soltanto un tassello verso i grandi eventi estivi.