Sheamus lascia la WWE? Spunta il vero motivo dietro l’addio

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L’addio di Sheamus alla WWE non sarebbe legato a una scelta di Triple H, ma a una questione contrattuale. Secondo le ultime indiscrezioni, il problema sarebbe nato dall’offerta economica proposta al Celtic Warrior.

Chi sta provando ad attribuire a Triple H la possibile uscita di Sheamus dalla WWE dovrebbe andarci piano, perché la situazione non viene descritta in questo modo.

Il percorso del Celtic Warrior in WWE sembra vicino a una conclusione amara dopo quasi 20 anni, ma le ultime informazioni fanno pensare che il vero problema sia nato dal lato contrattuale della compagnia, non da una perdita di fiducia improvvisa da parte di Triple H verso uno dei suoi favoriti storici.

L’argomento è stato affrontato durante WrestleVotes Live, dove Joey Votes e TC hanno parlato della possibilità che Sheamus abbia già disputato il suo ultimo match in WWE.

Joey Votes ha citato il Six-Man Tag Team Match al Madison Square Garden con John Cena e Rey Mysterio, che potrebbe rappresentare un ultimo incontro davvero particolare per Sheamus, se questa ipotesi dovesse essere confermata.

“Parlando di John Cena, potrebbe rivelarsi anche l’ultimo match di Sheamus. Ricordate quel six-man al Garden? Quello con Sheamus, Cena e Rey Mysterio. Quello è l’ultimo match di Sheamus.”

Sheamus, il problema sarebbe nato dal contratto

TC ha spiegato che proprio questo rende la situazione ancora più sorprendente, perché Triple H è noto per essere un grande sostenitore di Sheamus. Joey Votes ha confermato questo aspetto, sottolineando come Triple H abbia sempre avuto grande stima per il wrestler irlandese.

Poi TC è arrivato al punto centrale della questione. Secondo lui, non si tratterebbe di una decisione presa da Triple H per voltare pagina rispetto a Sheamus, ma di una scelta arrivata da chi, sopra di lui, gestisce contratti e valutazioni economiche.

“Ma questa non è una decisione di Triple H. Arriva dai poteri sopra di lui, quelli che si occupano dei contratti e che hanno i numeri sui talenti.”

Joey Votes ha paragonato la situazione allo sport tradizionale: un allenatore può volere fortemente il ritorno di un giocatore, ma non sempre controlla il budget. Ed è proprio qui che la vicenda diventa interessante.

Triple H può stimare Sheamus quanto vuole, ma la stima non scrive i contratti. Se la parte economica della WWE aveva stabilito una cifra e Sheamus non l’ha ritenuta adeguata, allora il problema nasce da lì.

Rapporti oramai giunti alla conclusione

Come riportato in precedenza, Sheamus avrebbe ormai chiuso con la WWE, anche se risulterebbe ancora tecnicamente sotto contratto. Questo significa che non sarebbe ancora completamente libero di firmare altrove, ma il suo tempo nella compagnia appare vicino alla fine.

La WWE avrebbe provato a trattenerlo con un’estensione ristrutturata, ma Sheamus avrebbe rifiutato. Una fonte interna avrebbe descritto l’offerta come particolarmente negativa, perché al wrestler sarebbe stato chiesto di restare per meno soldi dopo tutto ciò che ha dato alla compagnia.

Questo è il punto più pesante dell’intera storia: la WWE non avrebbe semplicemente dimenticato chi fosse Sheamus. La compagnia lo avrebbe voluto ancora, ma a una cifra più bassa. Sheamus avrebbe valutato la proposta e avrebbe deciso di non accettarla.

Proprio per questo, il ruolo di Triple H diventa ancora più importante. La situazione non sembra quella di un responsabile creativo convinto che Sheamus non abbia più nulla da offrire. Sembra piuttosto una questione economica, con la parte contrattuale della WWE che ha stabilito un valore, Sheamus che si è sentito poco rispettato da quella cifra e le due parti arrivate a un punto di rottura.

La All Elite Wrestling possibile destinazione

La AEW entrerà inevitabilmente nella conversazione. In precedenza era stato sottolineato che alcune fonti interne alla AEW non erano a conoscenza dell’arrivo di questa notizia, ma Sheamus e Claudio Castagnoli sono ancora molto legati. Claudio potrebbe essere una delle persone pronte a spingere per lui se la AEW diventasse un’opzione concreta.

La AEW, però, non è l’unica strada possibile. Anche la CMLL e altre realtà esterne potrebbero permettere a Sheamus e Claudio Castagnoli di tornare a lavorare insieme. Inoltre, Sheamus dovrebbe attirare l’interesse dei promoter indipendenti negli Stati Uniti e all’estero, oltre a possibili booking per signing e convention.

C’è poi la questione del nome. Il suo vero nome è Stephen Farrelly, ma prima della WWE utilizzava il ring name Sheamus O’Shaunessy. Fightful ha fatto notare che non sarebbe irragionevole pensare a un suo ritorno a quel nome completo, anche se al momento non ci sono conferme.

Per ora, il punto principale è chiaro: l’uscita di Sheamus dalla WWE viene descritta come una questione contrattuale, non come un problema legato a Triple H. Quest’ultimo potrebbe aver voluto tenerlo in compagnia, ma la parte economica della WWE avrebbe offerto meno, Sheamus avrebbe rifiutato e ora uno dei veterani più rispettati della compagnia sembra diretto verso l’addio.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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