WWE RAW, svelato chi ha diretto il folle segmento tra Lesnar e Oba Femi

Brock Lesnar Oba Femi
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Dietro il caotico faccia a faccia tra Brock Lesnar e Oba Femi a WWE RAW ci sarebbe stato direttamente Triple H. Secondo un retroscena, il responsabile creativo della compagnia avrebbe guidato il segmento dal ring, modificando alcune parti mentre la scena era già in corso.

Il segmento tra Brock Lesnar e Oba Femi andato in scena nella puntata di WWE RAW del 27 luglio sarebbe stato diretto personalmente da Triple H.

La sua presenza sul ring non sarebbe servita soltanto a separare i due protagonisti e a rappresentare l’autorità della compagnia.

Secondo quanto riportato da PWInsider, Triple H avrebbe controllato l’intera costruzione del confronto, impartendo indicazioni durante il segmento e modificando alcune azioni fisiche di Oba Femi mentre lo show era in diretta.

Triple H avrebbe diretto il segmento tra Lesnar e Femi

Il retroscena sostiene che Triple H sia stato la persona principale incaricata di gestire l’angolo tra Brock Lesnar e Oba Femi.

Il responsabile creativo della WWE avrebbe stabilito il ritmo del segmento, coordinato i momenti più importanti e chiamato alcuni cambiamenti direttamente sul ring.

In gergo, queste modifiche vengono definite “audible”: indicazioni decise sul momento per adattare una scena alla reazione del pubblico, ai tempi televisivi oppure a quanto sta realmente accadendo tra i protagonisti.

In particolare, Triple H avrebbe modificato alcune delle sequenze fisiche affidate a Oba Femi, aiutando il wrestler a rendere il confronto più intenso e credibile.

Hell in a Cell sospesa sopra il ring

La puntata di RAW si era aperta con la struttura dell’Hell in a Cell sospesa sopra il ring.

La scelta aveva immediatamente richiamato l’attenzione sul match in programma a SummerSlam 2026, dove Brock Lesnar e Oba Femi si affronteranno all’interno della gabbia.

Triple H e il General Manager di RAW Adam Pearce erano presenti per supervisionare il peso ufficiale dei due wrestler e cercare di evitare che la situazione degenerasse.

Il primo a salire sulla bilancia è stato Oba Femi, che ha fatto registrare un peso di 302 libbre.

Brock Lesnar, invece, si è rifiutato di entrare nella cella.

Brock Lesnar ha rinchiuso Oba Femi nella gabbia

Al posto di partecipare normalmente alla cerimonia, Lesnar ha deciso di chiudere Oba Femi all’interno della struttura.

Successivamente Paul Heyman ha annunciato che il suo assistito si era già pesato nel backstage, facendo registrare 303 libbre.

La differenza tra i due era quindi di una sola libbra, un dettaglio utilizzato per sottolineare quanto fossero simili dal punto di vista fisico.

Dopo l’annuncio, Brock Lesnar ha preso il microfono e ha rivolto un messaggio molto breve al proprio avversario.

«Ci vediamo a SummerSlam, bastardo.»

La risposta di Oba Femi

Rimasto rinchiuso all’interno dell’Hell in a Cell, Oba Femi non si è lasciato intimidire.

Il wrestler ha risposto direttamente a Lesnar, trasformando la provocazione in una dichiarazione di guerra.

«Sabato sta arrivando, e con lui anche l’Hell in a Cell. Non importa quanto tu possa sentirti libero: non sono io a essere rinchiuso qui dentro con te. Sei tu a essere rinchiuso qui dentro con me.»

La frase ha rafforzato l’immagine di Oba Femi come avversario incapace di mostrare paura davanti alla Bestia.

Oba Femi ha attaccato la sicurezza

Dopo l’uscita di scena di Brock Lesnar, la tensione non si è esaurita.

Oba Femi ha infatti aggredito gli uomini della sicurezza presenti all’interno del ring, liberandosi fisicamente e continuando a mostrare la propria pericolosità.

Secondo il retroscena, proprio alcune di queste sequenze sarebbero state modificate in tempo reale da Triple H.

Il dirigente avrebbe aiutato a gestire il momento esatto degli attacchi, la posizione delle persone coinvolte e l’intensità delle azioni.

WWE voleva presentare entrambi come pericolosi

L’obiettivo della WWE sarebbe stato quello di far apparire sia Brock Lesnar sia Oba Femi come due forze difficili da controllare.

La compagnia voleva che l’ultima puntata di RAW prima di SummerSlam aumentasse la sensazione di pericolo intorno al loro match.

Lesnar è stato presentato come il veterano capace di dominare psicologicamente la scena senza nemmeno entrare nella gabbia.

Femi, invece, ha reagito mostrando di non temere né l’avversario né la struttura e scaricando la propria aggressività sugli addetti alla sicurezza.

La presenza attiva di Triple H avrebbe garantito che ogni momento raggiungesse l’effetto desiderato.

Triple H ha guidato il segmento in diretta

La parte più interessante del retroscena riguarda proprio il ruolo ricoperto da Triple H durante la scena.

Il dirigente non si sarebbe limitato a seguire un copione prestabilito.

Avrebbe invece controllato i tempi direttamente dal ring, osservato le reazioni del pubblico e apportato modifiche mentre il segmento era già in corso.

Questa gestione avrebbe permesso alla WWE di mantenere il confronto fluido, rendendolo più naturale e aumentando il coinvolgimento degli spettatori.

Il risultato finale è stato uno dei segmenti più discussi della puntata, con Brock Lesnar e Oba Femi presentati come protagonisti di una rivalità ormai pronta a esplodere.

A SummerSlam, i due entreranno nella struttura dell’Hell in a Cell, dove non ci saranno arbitri, dirigenti o uomini della sicurezza in grado di mantenere la situazione sotto controllo.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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