WWE: CM Punk ammette un rimpianto sulla preparazione fisica
CM Punk ha spiegato che, in questa fase della carriera, la vera difficoltà non è prepararsi mentalmente ai grandi match, ma recuperare fisicamente.
CM Punk non avrebbe problemi a trovare la giusta concentrazione prima di un grande incontro della WWE. Arrivato a questo punto della sua carriera, la sfida più difficile riguarda invece la preparazione del corpo e il recupero necessario per continuare a competere ai massimi livelli.
Durante un’intervista a Games with Names, il campione ha parlato della routine seguita in vista del match contro Cody Rhodes a SummerSlam. I due non si affrontavano in singolo da quasi diciotto anni, ma secondo Punk questa lunga distanza non ha avuto alcun impatto sulla sua sicurezza mentale.
«Come mi preparo mentalmente? Cerco semplicemente di essere sempre pronto. A questo punto della mia carriera, la parte più difficile è quella fisica: preparare il corpo e poi riuscire a recuperare.»
CM Punk cura ogni dettaglio del recupero
Oggi CM Punk dedica molto tempo a tutto ciò che gli permette di mantenere il corpo in condizioni adatte per combattere. Il sonno rappresenta una parte fondamentale della preparazione, insieme a immersioni nell’acqua fredda, crioterapia e trattamenti con luce rossa.
«Se non dormo abbastanza, se non faccio almeno una volta al giorno un bagno freddo o la crioterapia e la terapia con luce rossa, sento che manca qualcosa. Cerco di rimanere aggiornato su tutto.»
Quando era più giovane, Punk non aveva bisogno di seguire una routine così precisa. Dopo aver visto una vecchia fotografia insieme a Cody Rhodes, ha ammesso che il suo corpo riusciva a recuperare naturalmente, senza trattamenti particolari.
«All’epoca ero giovane e non avevo bisogno di nulla di tutto questo. Recuperavo immediatamente.»
Il rimpianto per non aver iniziato prima
Con il passare degli anni, CM Punk ha compreso che avrebbe potuto ottenere ancora di più dal proprio corpo se avesse considerato il recupero una parte essenziale del lavoro fin dall’inizio della carriera.
In passato si allenava duramente, ma non dedicava la stessa attenzione al sonno, ai trattamenti e alla ricostruzione fisica. Oggi ritiene che quella mancanza abbia limitato in parte il rendimento e la durata delle sue prestazioni.
«Mi ci sono voluti alcuni anni per capirlo. Ho spesso pensato che, iniziando prima, forse avrei potuto ottenere ancora di più dal mio corpo.»
Il campione ha ricordato di essersi spesso allenato eccessivamente durante la giovinezza, senza concedersi il tempo necessario per recuperare.
«Quel CM Punk non faceva nulla di tutto questo. Mi allenavo troppo e pretendevo eccessivamente dal mio corpo. Vorrei aver iniziato prima a trattare il recupero come parte del mio lavoro? Assolutamente sì. Però lo sto facendo adesso e i benefici sono enormi, quindi continuerò su questa strada.»
CM Punk non recupera più con la stessa velocità di quando era giovane, ma oggi lavora sulla propria condizione fisica più di quanto abbia mai fatto. La fiducia mentale è rimasta intatta, mentre la nuova routine gli consente di continuare a disputare i match più importanti della WWE anche nella fase avanzata della sua carriera.