WWE: Ecco perchè il push dei Wyatt Sicks fu cancellato

Wyatt Sicks

I seguaci di Bray Wyatt potevano scalare le gerarchie: ecco perchè non è stato possibile

Non molti giorni fa abbiamo ricordato Bray Wyatt nel terzo anniversario della sua tragica scomparsa. Nei mesi successivi la WWE aveva portato avanti la sua visione grazie ai Wyatt Sicks, che hanno portato l’oscurità a SmackDown per mesi, riuscendo anche ad aggiungere i Tag Team Championship al loro palmares. Sembra che la compagnia avesse intenzione di pushare ulteriormente la stable ma, dopo qualche mese, il team creativo ha abbandonato l’esperimento fino ad arrivare al licenziamento dei vari membri del gruppo. Joe Gacy pensa di sapere cosa non abbia funzionato e ne ha parlato nella sua intervista per Denise Salcedo.

Perchè i Wyatt Sicks non hanno avuto successo?

Ci sentivamo intoccabili fino alla rivalità con Karrion Kross e il suo gruppo. La nostra prima sconfitta è stata con loro. Qualcuno era preoccupato ma noi, da babyface, dovevamo empatizzare con i fan, non potevamo dominare sempre, quindi andava bene. Quando Bo Dallas si è allontanato dagli show, per qualche motivo il team creativo non ci ha permesso di svilupparci senza di lui. Ci vedevano come un atto unico e non come performer singoli, penso ci abbiano fermato per questo. Abbiamo chiesto 30 secondi a settimana, ognuno di noi poteva spiegare con un video perchè si fosse unito al gruppo. Ci voleva un mese, era solo per essere presenti ogni settimana anche senza Bo. Forse i Final Testament potevano distruggerci perchè ci mancava il leader e questo poteva portarci a qualcosa di più grande quando Uncle Howdy fosse pronto per tornare, potevamo risalire. Senza un pezzo del puzzle, però, non si fidavano a mandarci in tv. Capisco che Bo fosse il personaggio principale ma penso che avremmo potuto fare qualcosa individualmente per poter continuare in caso ci fosse qualcosa. Se dovevamo essere una famiglia, avremmo dovuto mettere la nostra missione davanti a noi, Tutti sapevamo fare un promo e avremmo potuto farlo anche senza Bo, che purtroppo non poteva essere con noi”

FONTE: RINGSIDENEWS.COM

Autore

  • Sono un super appassionato di wrestling e videogiochi. Mi sono avvicinato al wrestling nel 2014 quando, a 12 anni, mi innamorai della lotta di John Cena contro l'Authority. Scrivo per il sito Spaziowrestling.it e mi occupo della sezione news.

Scritto da Emanuele Panza
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