WWE: CM Punk rompe il silenzio dopo la perdita del titolo

CM Punk
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CM Punk ha reagito alla sconfitta contro Sami Zayn e ha già fissato il prossimo obiettivo: riconquistare l’Undisputed WWE Championship.

La perdita dell’Undisputed WWE Championship non ha cambiato le intenzioni di CM Punk. Poche ore dopo la sconfitta contro Sami Zayn, il Best in the World ha rotto il silenzio attraverso una storia pubblicata su Instagram.

Il messaggio dell’ex campione non si è concentrato sulle numerose interferenze che hanno condizionato il main event di SmackDown dell’11 settembre. Punk ha invece parlato della possibilità di continuare a competere a 47 anni, lanciando infine una promessa molto chiara.

Il suo regno si è concluso dopo 67 giorni, ma la corsa alla cintura è già ripartita. CM Punk vuole nuovamente diventare campione e considera il titolo conquistato da Sami Zayn ancora qualcosa di suo.

CM Punk reagisce alla sconfitta: “Nessuno vuole perdere”

Nel suo primo messaggio dopo SmackDown, CM Punk non ha nascosto la delusione. L’ex campione ha anche scherzato sulla possibilità di sostenere di aver perso volontariamente per Je’Von Evans.

“Ho perso. Un regno di 67 giorni come campione indiscusso. A 47 anni. Mi piacerebbe dire di averlo fatto apposta per il mio ragazzo Je’Von Evans, ma nessuno vuole perdere.”

Da quel momento, però, il messaggio ha assunto un significato differente. Punk ha spiegato di considerare ogni nuovo appuntamento sul ring come una possibilità e non come qualcosa di dovuto.

L’ex campione ha citato anche gli eventi disputati in Messico, sottolineando quanto sia importante per lui poter continuare a esibirsi davanti ai fan.

“Il punto è questo: i vincenti perdono molto più spesso dei perdenti. Non devo provarci di nuovo. Ho la possibilità di provarci di nuovo. Non dovevo venire in Messico. Non devo fare gli house show. Ho la possibilità di farli. Posso lottare davanti ai migliori fan del mondo a Guadalajara, Monterrey e Città del Messico.”

CM Punk avverte Sami Zayn: vuole riprendersi il titolo

Nessuna pausa e nessun passo indietro. CM Punk ha già indicato Corpus Christi come la prossima destinazione e ha chiarito quale sarà il suo obiettivo.

Il Best in the World vuole tornare in possesso dell’Undisputed WWE Championship.

“Non devo riprendermi il titolo. Ho la possibilità di provare a riprendermelo. Non devo andare al lavoro. Ho la possibilità di andare al lavoro. Quindi ci vediamo tutti a Corpus Christi. Mi riprenderò il MIO titolo. Non dovete guardare. Avete la possibilità di farlo.”

La frase finale rappresenta il passaggio più significativo della sua reazione. Punk considera evidentemente la sconfitta contro Sami Zayn soltanto una battuta d’arresto.

Il nuovo campione potrebbe quindi ritrovarsi presto nuovamente davanti l’uomo al quale ha appena strappato la cintura.

La controversa sconfitta di CM Punk a SmackDown

Il modo nel quale CM Punk ha perso il titolo rende la situazione ancora più interessante. Il main event di SmackDown è stato infatti condizionato da diverse interferenze.

Durante l’incontro, Punk aveva intrappolato Sami Zayn nella Anaconda Vice. Il canadese aveva ceduto, ma l’arbitro non aveva visto la resa a causa della distrazione provocata da Candice LeRae.

Successivamente, Johnny Gargano aveva provato a utilizzare il WWE Championship contro Punk. Il campione aveva evitato l’attacco e neutralizzato Gargano con una GTS.

A cambiare definitivamente il match era stato Kevin Owens. Nel tentativo di colpire Sami Zayn con la cintura, Owens aveva centrato accidentalmente CM Punk.

Zayn aveva immediatamente sfruttato la situazione. Dopo aver neutralizzato Owens con un colpo basso, aveva colpito Punk con l’Helluva Kick ottenendo il pinfall decisivo.

La vittoria ha permesso a Sami Zayn di conquistare per la seconda volta l’Undisputed WWE Championship, interrompendo dopo 67 giorni il regno di CM Punk.

CM Punk non cerca giustificazioni e rilancia la sfida

Le circostanze della sconfitta offrirebbero a CM Punk diversi motivi per contestare quanto accaduto. L’ex campione aveva fatto cedere Zayn e successivamente era stato colpito accidentalmente dalla cintura.

Nella sua prima reazione, però, Punk ha scelto di non concentrarsi su questi episodi.

Il suo messaggio è stato rivolto soprattutto al futuro. A 47 anni, il Best in the World vuole continuare a competere e considera la possibilità di inseguire nuovamente il titolo come un’altra opportunità della propria carriera.

Il regno di 67 giorni appartiene ormai al passato. La rincorsa di CM Punk, invece, sembra essere già cominciata.

E dopo quanto scritto dall’ex campione, il messaggio indirizzato indirettamente a Sami Zayn è inequivocabile: CM Punk vuole indietro l’Undisputed WWE Championship.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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