WWE: Brie Bella si scaglia contro Sydney Sweeney
La giovane attrice continua a far discutere e riceve critiche anche dalla WWE
Negli ultimi giorni il mondo dello spettacolo americano (e non solo) si è diviso a causa dell’ultima pubblicità di Sydney Sweeney, scelta come volto da un sito di scommesse. Lo spot la ritrae semi nuda, pertanto molti l’hanno accusata di promuovere lo sport nel modo sbagliato e di approfittarne per mettere in mostra il suo corpo. Durante l’ultimo episodio del Nikki & Brie Show, anche Brie Bella si è soffermata a lungo sull’argomento.
Brie Bella critica la pubblicità di Sydney Sweeney
“Io e Nikki ne abbiamo parlato subito, mio marito non la conosceva fino a quando l’abbiamo vista durante una partita di football. Ha subito esclamato “Mio Dio, ma è nuda”, gli ho spiegato che fosse quella la pubblicità di cui gli avevo parlato ma l’ha vista anche mio figlio di sei anni, potete immaginare quanto fossi arrabbiata. Se fosse rimasta sui social non mi sarebbe importato, molta gente si mette in mostra lì, ma purtroppo il marketing funziona così oggi. Io penso che non abbiamo bisogno di mostrare il seno ogni volta per ottenere qualcosa. Se parliamo di sport voglio vedere una schiacciata olimpica, una donna. Ricordo sempre le pubblicità con Michael Jordan o Mia Hamn, era roba davvero forte e ha ispirato molte di noi. Io e Bryan siamo molto rigidi su ciò che i nostri figli guardano in televisione, a volte saltiamo le pubblicità perchè sono piene di zombie e horror, dobbiamo chiudergli gli occhi o togliere il volume. Non mi piace il fatto che l’abbiano mostrata durante una partita, è totalmente nuda e si copre il seno con una palla da baseball su una rete da basket. Quell’immagina ora fa parte della mente di mio figlio, è sbagliato. Sono contenta che Birdie non fosse con noi perchè per una bambina di nove anni sarebbe stato preoccupante, così come per tutti i bambini che l’hanno vista. Non me la prendo con lei, lei viene pagata, non è colpa sua. Mi fa rabbia che l’abbiano mandata in onda in prime tv durante lo sport. Lo sport riguarda le famiglie, ci si siede insieme e si guarda. Adesso non posso sedermi senza preoccuparmi che la rivedranno”
Arriva l’appello delle Bella Twins
Non volevamo parlarne, era per un sito di scommesse sui social. Il fatto che fosse in televisione, e che i miei figli l’abbiano vista ci ha convinte. Se ci fosse un sito su cui lamentarmi lo farei. I miei figli non potrebbero guardare un programma con corpi mostrati in quel modo ma possono vedere quella pubblicità? Per favore, non ha senso. Molte ragazze che ne hanno parlato hanno ricevuto critiche e offese, uomini che parlano di invidia e le definiscono brutte perchè sono dipendenti da OnlyFans. Mi sta bene una campagna sui social perchè i miei figli non li usano ma durante le partite non va bene. Guardiamo lo sport con i nostri bambini, oltre un certo limite i soldi non possono valere più di noi”
FONTE: RINGSIDENEWS.COM