WWE: Lola Vice racconta la svolta della sua carriera
Un’esperienza nata quasi come un esperimento della WWE ha cambiato la carriera di Lola Vice: il periodo trascorso in AAA si è prolungato fino a quasi un anno.
Quando Lola Vice ricevette la proposta di partire per il Messico, nessuno sembrava immaginare ciò che sarebbe successo nei mesi successivi. La WWE aveva prospettato alla wrestler una breve esperienza in AAA, forse limitata persino a un solo incontro. Vice finì invece per viaggiare regolarmente tra gli impegni di NXT e quelli messicani, trovando un ambiente fondamentale per la propria crescita. Intervenuta a No Contest Wrestling, l’attuale Superstar del main roster ha raccontato come quella scelta abbia finito per rappresentare uno dei momenti decisivi della sua carriera.
Tutto iniziò durante un momento particolare a NXT
L’opportunità arrivò mentre Lola Vice attraversava una fase non semplice del proprio percorso a NXT. Fu proprio in quel periodo che la WWE le propose qualcosa di completamente differente rispetto a quanto aveva fatto fino a quel momento.
“Ero in un periodo un po’ strano a NXT. Ricordo che vennero da me e mi dissero: ‘Ehi, potremmo mandarti in AAA. Potrebbe essere per un match oppure, magari, per due mesi’.”
Non esisteva quindi un progetto a lungo termine già stabilito. La permanenza avrebbe potuto concludersi dopo una singola apparizione oppure continuare per qualche settimana, ma Vice accolse immediatamente l’idea con curiosità.
La wrestler aveva infatti costruito la propria esperienza direttamente nel sistema WWE. Non provenendo dal circuito indipendente, non aveva avuto molte occasioni di scoprire cosa significasse lavorare lontano dall’ambiente nel quale si era formata.
“La prima cosa che ho pensato è stata: ‘Oh, sarà divertente’. Non avevo mai lottato fuori dalla WWE e non provenivo dalle indies, quindi avevo sempre voluto capire come fosse.”
La proposta non venne quindi interpretata come un passo indietro. Al contrario, Vice vide nel Messico la possibilità di affrontare qualcosa che mancava ancora al suo percorso professionale.
L’arrivo in Messico cambia completamente i programmi
Secondo Lola Vice, questa fase sarebbe iniziata prima dell’annuncio pubblico dell’acquisizione della AAA da parte della WWE. Proprio per questo motivo, la wrestler ritiene di essere stata tra i primi talenti della compagnia a lavorare con continuità nella promotion messicana.
“Era un periodo precedente, se ricordo bene, all’annuncio dell’acquisizione della AAA. Quindi ero praticamente una delle prime ad andare laggiù.”
Le prime apparizioni furono sufficienti per cambiare completamente la sua prospettiva. Vice racconta di aver trovato in Messico un ambiente capace di conquistarla immediatamente, tanto da non voler più considerare quell’esperienza come una semplice parentesi.
“Ricordo che quando sono andata a lottare in Messico me ne sono innamorata. Pensavo: ‘Non voglio smettere di lavorare qui. Adoro tutto questo’.”
La differenza rispetto al sistema nel quale aveva mosso i primi passi le offrì nuovi stimoli. Lavorare davanti a un altro pubblico e confrontarsi con un contesto differente divennero strumenti utili per completare la propria formazione.
Lola Vice scopre anche un nuovo lato del wrestling
Il valore di quell’esperienza non rimase limitato agli incontri disputati. Vice cercò infatti di sfruttare la permanenza in AAA per comprendere meglio anche ciò che accade dietro le telecamere e partecipare maggiormente alla costruzione degli show.
“L’ho presa come un’opportunità per crescere come performer e intrattenitrice, ma anche per rappresentare la compagnia e aiutare a costruire lo show. Ho imparato tantissimo anche dietro le quinte.”
Nel frattempo, la wrestler continuava a rispettare gli impegni con NXT. La sua attività si trasformò così in un continuo spostamento tra gli eventi dal vivo della WWE e le apparizioni in Messico.
Le trasferte diventarono molto più frequenti rispetto a quanto immaginato all’inizio. Vice ha raccontato di raggiungere il Messico praticamente ogni due weekend e, in determinati periodi, anche con maggiore frequenza.
Quello che avrebbe potuto concludersi dopo poche settimane aveva ormai assunto le caratteristiche di un vero percorso parallelo alla sua esperienza in NXT.
Quasi un anno in AAA: “La cosa migliore che potesse capitarmi”
Alla fine, la durata inizialmente prospettata dalla WWE venne completamente superata. Lola Vice passò da una possibile singola apparizione a quasi un anno trascorso dividendosi tra AAA e gli impegni negli Stati Uniti.
“Un mese è diventato un anno tra il lavoro in AAA e i live event di NXT. Volavo lì praticamente ogni due weekend, se non più spesso. Ed è stata, sinceramente, la cosa migliore che potesse capitare alla mia carriera.”
Il giudizio della wrestler sul periodo messicano è quindi estremamente chiaro. La maggiore esperienza sul ring rappresentò soltanto una parte di ciò che riuscì a ottenere durante quei mesi.
Vice poté lavorare con un pubblico diverso, conoscere un’altra cultura del wrestling e comprendere meglio alcuni aspetti della produzione degli show. Tutto questo avvenne mentre il suo percorso all’interno della WWE continuava fino al successivo approdo nel main roster.
Guardando oggi a quella proposta ricevuta durante un momento incerto a NXT, Lola Vice considera quindi la AAA una delle tappe determinanti della propria crescita. La WWE non le aveva presentato un progetto destinato a durare quasi un anno, ma l’esperienza prese progressivamente quella direzione.
Un possibile match si trasformò così in mesi di trasferte e nuove esperienze. Per Vice, quella parentesi diventata molto più lunga del previsto finì per rappresentare, come lei stessa ha spiegato, “la cosa migliore” che potesse accadere alla sua carriera.