WWE, Crown Jewel potrebbe lasciare Riyadh: spunta il piano B

Crown Jewel 2026 piano B
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La WWE avrebbe già trovato una sede alternativa negli Stati Uniti per Crown Jewel 2026, qualora la situazione in Arabia Saudita impedisse lo svolgimento dell’evento.

Continuano a emergere novità sul futuro di WWE Crown Jewel 2026, il Premium Live Event previsto per sabato 7 novembre a Riyadh. Le crescenti preoccupazioni per la sicurezza in Arabia Saudita avrebbero spinto la compagnia a preparare una soluzione di emergenza. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, la WWE avrebbe già individuato una struttura negli Stati Uniti pronta a ospitare lo spettacolo in caso di necessità.

WWE Crown Jewel 2026, Fightful rivela l’esistenza di una sede alternativa

A fornire nuovi dettagli sulla situazione è stato WrestleVotes attraverso Fightful Select, secondo cui la WWE avrebbe predisposto un piano alternativo per evitare di compromettere lo svolgimento di Crown Jewel.

Nonostante le preoccupazioni, la compagnia continuerebbe a organizzare il Premium Live Event considerando Riyadh come sede principale.

“La WWE e le persone che dovranno affrontare il viaggio stanno operando nella convinzione che l’evento si svolgerà come previsto, finché non riceveranno indicazioni differenti.”

La novità più importante riguarda però l’esistenza di una possibile soluzione negli Stati Uniti.

“Abbiamo inoltre appreso che la WWE dispone già di una sede di riserva negli Stati Uniti, pronta nel caso in cui il viaggio a Riyadh non dovesse svolgersi secondo i piani.”

Il report non ha specificato quale città o arena potrebbe ospitare Crown Jewel. La presenza di un’alternativa, se confermata, permetterebbe comunque alla WWE di reagire più rapidamente a un eventuale cambiamento dei programmi.

Arabia Saudita, il rinvio di un evento aumenta le preoccupazioni

Le indiscrezioni arrivano in un momento particolarmente delicato per gli eventi della Riyadh Season, manifestazione che comprende anche WWE Crown Jewel.

Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, gli organizzatori avrebbero rinviato il Six Kings Slam, importante torneo di tennis, alla fine di dicembre 2026.

Un possibile segnale delle difficoltà che starebbero interessando l’organizzazione degli appuntamenti nella capitale saudita.

Nei giorni scorsi, inoltre, la testata locale Ejal aveva riferito che la General Entertainment Authority starebbe valutando la cancellazione degli eventi della Riyadh Season previsti per il resto dell’anno.

Nessuna autorità ha però confermato ufficialmente una decisione di questo tipo, mentre la WWE non ha comunicato modifiche alla programmazione di Crown Jewel.

WWE, wrestler e staff sarebbero contrari al viaggio in Arabia Saudita

A complicare ulteriormente la situazione ci sarebbero anche le preoccupazioni interne alla compagnia.

Recentemente, Bryan Alvarez ha raccontato durante Wrestling Observer Live che diversi wrestler e membri dello staff non vorrebbero affrontare la trasferta in Arabia Saudita.

“Nessun wrestler ha dichiarato pubblicamente qualcosa su questa situazione. Posso però dire che, internamente, nessuno vuole andare, anche se non possono parlarne.”

Secondo Alvarez, alcuni componenti della produzione avrebbero espresso apertamente il proprio disagio attraverso Instagram, provocando il malcontento della WWE.

Il giornalista ha inoltre riportato le parole di una persona legata alla compagnia, particolarmente preoccupata per le conseguenze di un eventuale attacco missilistico.

Queste dichiarazioni descrivono un clima di forte tensione, ma non costituiscono una conferma ufficiale della posizione di tutti i dipendenti.

Crown Jewel 2026, la WWE potrebbe lasciare Riyadh?

Per il momento, WWE Crown Jewel 2026 resta confermato nel calendario per sabato 7 novembre a Riyadh.

La compagnia non ha annunciato alcun trasferimento, rinvio o cancellazione. Il personale coinvolto nell’organizzazione continuerebbe quindi a preparare lo spettacolo secondo i piani originali.

Tuttavia, l’indiscrezione di Fightful Select introduce un elemento importante: la WWE avrebbe già una sede pronta negli Stati Uniti, senza dover iniziare da zero la ricerca di un’alternativa.

La decisione finale dipenderà dall’evoluzione della situazione e dalle valutazioni sulla sicurezza della trasferta.

In attesa di comunicazioni ufficiali, il presunto piano B rappresenta la principale novità sul futuro di Crown Jewel, che potrebbe quindi svolgersi regolarmente anche qualora la compagnia decidesse di rinunciare alla sede saudita.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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