WWE Crown Jewel, le Superstar possono dire no: cosa rischiano

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La situazione legata a WWE Crown Jewel continua a far discutere. Secondo le ultime indiscrezioni, le Superstar avrebbero la possibilità di rifiutare la trasferta in Arabia Saudita per motivi di sicurezza, ma una simile decisione potrebbe avere ripercussioni sulla loro posizione all’interno della compagnia.

Mancano pochi giorni a WWE Crown Jewel, previsto per sabato 7 novembre al Riyadh Season Stadium, e continuano a emergere nuovi dettagli sul clima di incertezza che si respirerebbe dietro le quinte.

Dopo le recenti preoccupazioni legate alla sicurezza in Arabia Saudita, WrestleVotes ha affrontato un argomento particolarmente delicato: cosa accadrebbe a una Superstar che decidesse di non partecipare all’evento?

WWE Crown Jewel, possibili conseguenze per chi rifiuta la trasferta

Durante una recente sessione di domande e risposte, WrestleVotes ha spiegato che i wrestler non sarebbero obbligati a partire per Riyadh. Tuttavia, un eventuale rifiuto potrebbe comportare conseguenze economiche e professionali.

“Possono dire che non andranno e, in quel caso, non verranno pagati per lo show. Ma il resto della loro carriera potrebbe risentirne. Non tanto per il denaro, quanto per lo stigma e per la posizione che potrebbero perdere all’interno della compagnia.”

Secondo quanto riferito, una Superstar potrebbe quindi scegliere di rimanere a casa, ma ritrovarsi in una situazione diversa al momento del ritorno al lavoro.

“Possono dire: ‘Resto a casa e guardo lo spettacolo dal divano, arrangiatevi’. Ma quando torneranno al lavoro, le cose potrebbero essere cambiate.”

Si tratta comunque di indiscrezioni non confermate ufficialmente dalla WWE, che non ha comunicato eventuali provvedimenti nei confronti dei talenti intenzionati a rinunciare alla trasferta.

Cresce l’incertezza dietro le quinte della WWE

Nei giorni scorsi, lo stesso WrestleVotes aveva descritto una situazione di “caos assoluto” all’interno della compagnia, citando una fonte di lunga data.

Secondo il report, diversi dipendenti sarebbero ancora in attesa di sapere se Crown Jewel si svolgerà regolarmente in Arabia Saudita oppure se verrà trasferito in un’altra sede.

Nel frattempo, Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority saudita, ha continuato a promuovere l’evento, invitando i fan ad acquistare i biglietti e pubblicizzando l’incontro tra Roman Reigns e Sami Zayn per il WWE Crown Jewel Championship.

Anche Ari Emanuel, dirigente di TKO, ha confermato che la situazione viene monitorata quotidianamente e che la compagnia sta valutando possibili alternative.

Al momento, Crown Jewel resta ufficialmente in programma per il 7 novembre a Riyadh, senza annunci di cancellazione o cambiamenti di sede.

Resta da capire come la WWE gestirà le eventuali preoccupazioni delle proprie Superstar e se qualcuno deciderà effettivamente di rinunciare alla trasferta.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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