WWE Crown Jewel, TKO rompe il silenzio sulla sicurezza

Crown Jewel 2026
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La situazione legata alla sicurezza in Medio Oriente continua a far discutere in vista di WWE Crown Jewel 2026. A pochi giorni dall’evento, i vertici di TKO avrebbero affrontato direttamente la questione con i propri dipendenti, ribadendo che la loro incolumità rappresenta la priorità assoluta.

Secondo quanto riportato da PWInsider, il 28 ottobre TKO ha organizzato una riunione aziendale in videoconferenza, coinvolgendo i dipendenti di WWE, UFC, Zuffa Boxing e On Location.

Durante l’incontro sono stati discussi i prossimi appuntamenti delle diverse divisioni, ma particolare attenzione è stata riservata agli eventi in programma in Medio Oriente.

TKO rassicura i dipendenti prima di Crown Jewel

A intervenire sulla questione è stato Mark Shapiro, presidente e direttore operativo di TKO, che avrebbe sottolineato come la sicurezza di tutto il personale sia una priorità imprescindibile.

Secondo PWInsider, Shapiro ha definito la sicurezza di tutti “di fondamentale importanza”, un messaggio particolarmente significativo considerando le preoccupazioni emerse nelle ultime settimane.

La riunione si è svolta prima che diventasse pubblica la notizia del trasferimento di Crown Jewel in un’altra arena di Riyadh. Per questo motivo, il cambio di sede non sarebbe stato affrontato durante la videoconferenza.

Le preoccupazioni per la trasferta in Arabia Saudita

Le dichiarazioni di Shapiro arrivano in un contesto caratterizzato da crescenti timori per la sicurezza e per i possibili problemi legati ai collegamenti aerei nella regione.

Secondo le informazioni riportate, il Dipartimento di Stato americano avrebbe disposto l’allontanamento dall’Arabia Saudita del personale governativo non essenziale e dei familiari, a causa dei rischi connessi alla situazione regionale.

Sono state inoltre segnalate preoccupazioni relative a possibili attacchi contro gli aeroporti, chiusure dello spazio aereo e interruzioni dei voli.

Nei giorni precedenti, anche Ari Emanuel, amministratore delegato di TKO, aveva spiegato che un gruppo di lavoro stava monitorando quotidianamente gli sviluppi, valutando eventuali alternative per gli eventi programmati.

Nick Khan parla del futuro della WWE

Durante la riunione si è discusso anche dei progetti futuri della WWE.

Il presidente Nick Khan avrebbe dedicato parte del suo intervento alle nuove Superstar sulle quali la compagnia intende puntare, citando in particolare Bron Breakker, Je’Von Evans, Sol Ruca e Oba Femi.

Un segnale dell’attenzione riservata alla crescita dei talenti emergenti, parallelamente alla gestione degli appuntamenti internazionali.

Nel frattempo, WWE Crown Jewel rimane in programma per sabato 7 novembre a Riyadh, nonostante il recente cambio di sede.

Il messaggio dei vertici di TKO appare comunque chiaro: la compagnia intende proseguire con i propri programmi, mantenendo la sicurezza di wrestler e dipendenti al centro delle decisioni organizzative.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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