WWE: Paul Heyman rivela di aver quasi abbandonato il wrestling
Paul Heyman è stato molto vicino ad abbandonare il mondo del wrestling, prima ancora che la ECW nascesse
Parlando con Graham Bensinger, Paul Heyman ha ricordato di essere stato licenziato dalla WCW a seguito di problemi con Bill Watts, che era stato chiamato per riorganizzare la compagnia. Secondo Heyman, Watts voleva tagliare i contratti di tutti e Paul non aveva alcun interesse ad accettare meno soldi:
“Sono stato licenziato dalla WCW e non volevo assolutamente essere licenziato di nuovo. Ero il CEO della Dangerous Alliance, il gruppo di cattivi che si opponeva ai grandi eroi della WCW. Hanno assunto un dirigente di nome Bill Watts per riorganizzare l’azienda e lui voleva tagliare i contratti di tutti e io non avevo intenzione di accettare una riduzione dello stipendio e mi sono ribellato, sono finito ai margini. Ero davvero furioso, avevo 28 anni e ho detto ‘Ho chiuso con il mondo del wrestling, me ne vado’.”
Paul Heyman stava firmando con una grossa emittente radiofonica
Paul Heyman insiste sul fatto che non si trattava solo di una frase detta in un momento di rabbia. Aveva davvero intenzione di lasciare il wrestling e aveva già pianificato il capitolo successivo della sua carriera tramite la William Morris Agency. Quel capitolo lo avrebbe visto impegnato in una sfida davvero epica: un confronto diretto con Howard Stern alla radio di New York:
“Ero a pochi giorni dalla firma del contratto negoziato da William Morris per andare in onda alla radio di New York la mattina, in diretta competizione con Howard Stern.”
Secondo Heyman, la sua personalità schietta e senza filtri, alla Paul E. Dangerously, era esattamente ciò che i dirigenti radiofonici cercavano in quel momento. Stern dominava il mercato e le altre emittenti desideravano qualcuno di abbastanza controverso da poter competere con lui, ma prima che potesse effettivamente firmare il contratto, Jim Crockett Jr. si fece vivo. Crockett stava pianificando la creazione di un’altra federazione di wrestling e voleva che Paul ne diventasse il booker, offrendogli persino una quota degli affari. Inizialmente Heyman rifiutò, ma Crockett lo colpì nel suo punto debole, chiedendogli se tutte le sue lamentele sui booker di wrestling antiquati avessero un senso se lui stesso non era disposto a prendere in mano la situazione:
“Lui mi ha detto ‘Quindi tutte le tue lamentele sugli altri booker, su quanto siano rimasti indietro, su come il settore abbia perso la bussola, su quanto sia ancorato al proprio modo di pensare, sono solo lamentele come tutti gli altri? Vuoi dire che in realtà non vuoi cambiare le cose? Non vuoi davvero mostrare a tutti quanto sei progressista e lungimirante?’. Mi ha smascherato. Ho abbandonato il progetto radiofonico. William Morris era furioso. Mi sono tirato indietro prima ancora di firmare il contratto.”
Nello stesso periodo, Eddie Gilbert, mentore di Heyman nel mondo del booking, aveva assunto la direzione creativa di una nuova federazione di wrestling di Philadelphia che sarebbe poi diventata la ECW, con Paul che si sarebbe ritrovato ad essere la forza creativa dietro una delle federazioni di wrestling più influenti di sempre.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM