Brand War: Wrestling Matter #14

Ben ritrovati amiche e amici di Spazio Wrestling, qui con voi c’è come sempre il vostro Matteo “the Legend killer” Traversa, carico per guidarvi nell’analisi match della settimana. Ormai il dominio di SmackDown, tanto sul lottato quanto in storyline, non è più netto e quindi ogni volta il risultato non è affatto scontato.

Chi ci avrà offerto il miglior wrestling in questa occasione? Scopriamolo!

 

RAW

 

BATTLE ROYAL PER DETERMINARE IL NUMBER ONE CONTENDER AL TITOLO INTERCONTINENTALE

RIASSUNTO: dopo le prime fasi molto confuse, come prevedibile, e diverse eliminazioni, sul ring rimangono Finn Balor, Jeff Hardy, il miztourage, Jason Jordan ed Elias. Il primo ad essere estromesso dalla contesa è il demon king, per colpa di un’interferenza di Bray Wyatt, seguito in rapida successione dal miztourage ed Elias, entrambi per mano di Jordan. Il figlio di Angle viene però eliminato con un attacco alle spalle da Jeff, che così vince l’opportunità titolata.

ANALISI: la tipologia di match è difficile da valutare sul lottato, quindi punterò sul divertimento, la qualità delle eliminazioni e la gestione della fase finale. Nel complesso dunque una Battle royal senza infamia e senza lode, che si guadagna una sufficienza. Menzioni speciali per il miztourage, il club e Jason Jordan, i veri mattatori della contesa.

VOTO: 6

 

DEAN AMBROSE VS SHEAMUS

RIASSUNTO: sostanzialmente Sheamus controlla l’intera contesa, ma nel finale Seth interferisce colpendolo non visto dall’arbitro e Ambrose chiude con la dirty deeds.

ANALISI: buon match, anche se inferiore a quello dei rispettivi compagni. Sheamus è il mattatore assoluto e ci regala una splendida rolling senton dal paletto, l’highlight dell’incontro. Il finale sporco svalorizza un po’ la contesa.

VOTO: 6,5

 

SETH ROLLINS VS CESARO

RIASSUNTO: inizio a favore di Rollins, poi è il turno di Cesaro. Nel finale Seth sembra in grado di vincere, ma la distrazione di Sheamus gli è fatale e consegna il match allo svizzero con una culla dopo un uppercut.

ANALISI: incontro combattuto e godibile, ma dai due ce lo si aspetta. Le mosse migliori sono il  blockbuster e la powerbomb di Seth e la thirt a whirl back breaker e la gorilla Press slam di Cesaro.

VOTO: 7

 

ENZO AMORE VS NOAM DAR

RIASSUNTO: dopo un iniziale dominio di Dar, Enzo inverte una presa di sottomissione e connette con la sua nuova mossa finale, la eat defeat.

ANALISI: come al solito, salvo rare eccezioni, i cruiser offrono un match breve e senza spunti. Tremendo.

VOTO: 3

 

MICKIE JAMES VS EMMA

RIASSUNTO: scambio di colpi, poi la James accelera con una neckbreaker. Prova un sunset flip, ma Emma inverte la mossa e la schiena.

ANALISI: ennesimo abominio della divisione femminile, con il lottato al minimo, quasi inesistente. Pessimo.

VOTO: 2,5

 

JOHN CENA E ROMAN REIGNS VS LUKE GALLOWS E KARL ANDERSON

RIASSUNTO: Cena, troppo distratto a provocare il suo compagno e futuro rivale, finisce a lungo nelle grinfie dei due del club. Quando riesce a dare il tag, Reigns spazza via entrambi i suoi avversari. Cena lo raggiunge ed esegue la AA su Gallows in contemporanea con la spear su Anderson del big dog che vale il conto di tre.

ANALISI: match discreto, dove spadroneggiano gli heel, ma l’hot tag di Reigns ribalta le sorti. Nessuna mossa particolarmente bella da segnalare.

VOTO: 6,5

 

ALEXA BLISS VS SASHA BANKS PER IL RAW WOMEN’S TITLE

RIASSUNTO: partenza migliore di Sasha, ma poi Alexa sale in cattedra. A metà il match diventa equilibrato, però nel finale la Bliss sfugge con un roll up alla Bank statement, spinge la rivale con la gola sulle corde ed esegue la sua ddt che gli vale la vittoria.

ANALISI: incontro apprezzabile, soprattutto nella seconda metà, dove si infiamma. Mosse migliori il superplex e la Canadian destroyer della Bliss e la meteora e lo Shining wizard della Banks. Peccato per il finale, un po’ anti climatico.

VOTO: 7

 

MEDIA VOTI COMPLESSIVA: 5,5

 

RIFLESSIONI: puntata più che buona di Raw, a dispetto del voto causato da quei due disastri del match dei cruiser e delle donne (non titolato). Il resto tutti incontri solidi, con eccellenze Rollins vs Cesaro e Banks vs Bliss.

 

Raw non è andato molto bene, ne saprà approfittare SmackDown? Vediamolo immediatamente!

 

SMACKDOWN

 

THE ASCENSION VS CHAD GABLE E SHELTON BENJAMIN

RIASSUNTO: dopo un buon inizio del neo formato team, gli ascension prendono il controllo su Gable. Quando questi riesce a dare il tag al compagno, cambia tutto. Benjamin è scatenato e quasi chiude, ma l’interferenza di Connor glielo impedisce. Interviene allora Gable a liberarsi di lui e poi serve Viktor a Benjamin che chiude con la paydirt.

ANALISI: buon match di coppia, anche se di manovre di squadra non se ne sono viste. Benjamin è sempre una garanzia e Gable lo sta diventando. Belli i rispettivi suolex, gli enziguri di Benjamin e la sua sempre spettacolare flying clothesline.

VOTO: 6,5

 

TYE DILLINGER VS AJ STYLE PER LO US TITLE

RIASSUNTO: scambio di colpi e perfect ten punches, poi Tye si carica AJ sulle spalle mentre lui stava tentando un phenomenal forearm. Prova a connettere la tye breaker, ma AJ la evita e lo chiude nella calf crush che lo costringe a cedere.

ANALISI: partenza che prospettava fuoco e fiamme, invece si è spenta dopo pochi secondi. Molto deludente.

VOTO: 3,5

 

BOBBY ROODE VS MIKE KANELLIS

RIASSUNTO: Kanellis parte bene, ma presto il Glorious One prende il sopravvento e chiude con la combo blockbuster, spinebuster e Glorious ddt.

ANALISI: secondo match di ‘riscaldamento’ per Roode, un po’ più deludente del primo. Merita soltanto per la combo finale del Glorious, altrimenti poco altro da menzionare.

VOTO: 5

 

AIDEN ENGLISH VS SAMI ZAYN

RIASSUNTO: parte carico English, ma Zayn recupera gettandolo fuori ring e stendendolo con una senton oltre la terza corda. È pronto per un volo dal paletto, ma Owens sale sul ring, spoglia della maglietta l’arbitro e la indossa lui. Zayn si distrae a discutere con Kevin e English lo attacca alle spalle. Dopodiché KO connette su di lui la pop up powerbomb e conta velocissimo lo schienamento.

ANALISI: match chiaramente falsato dall’intromissione di Owens e quindi si conclude in fretta e in maniera sporca. Da ricordare solo la flying senton di Zayn.

VOTO: 4

 

THE USOS VS THE NEW DAY

RIASSUNTO: gli Usos dominano su Big E, ma l’ingresso di kofi cambia tutto. Il ghanese va vicino alla vittoria, però gli usos giocano sporco e, con un tag non visto, chiudono la contesa tramite un roll up di Jimmy sul ghanese tenendogli scorrettamente i pantaloni.

ANALISI: con quello a cui ci hanno abituati, questo risulta una pallida copia, ulteriormente svalutata dal finale troppo semplice come vittoria per i samoani. Mosse da menzionare soltanto la sto di Big E e la Dragon sleeper di Kofi partita da un tentativo di samoan drop di Jey.

VOTO: 6

 

TAMINA VS TINA STOCKS

RIASSUNTO: la wrestler locale mette a segno alcuni colpi, ma poi viene distrutta dalla samoana, su incitamento di Lana presente a bordo ring. Tamina chiude in un lampo il match col suo superkick.

ANALISI: squash, il ché è sinonimo di wrestling ai minimi storici. Per di più questo ha avuto UNA mossa di wrestling e basta. Nessun altro commento da fare.

VOTO: 2

 

RUSEV E JINDER MAHAL VS RANDY ORTON E SHINSUKE NAKAMURA

RIASSUNTO: i face attaccano gli heel prima del suono della campanella e li stendono fuori ring. Al ritorno dal break, troviamo Nakamura in difficoltà. Riesce a dare il tag a Orton che si scatena sugli avversari, ma la solita interferenza dei Singh, più quella decisiva di Rusev, fermano il suo momentum. The viper patisce a lungo il lavoro dei due, ma riesce a dare il tag quando Mahal va a vuoto con una spallata all’angolo. Doppio tag e Nakamura distrugge Rusev con il suo poderoso striking. Lo chiude nella cross Arm breaker, ma Mahal interviene e per questo si becca una ddt da Orton. Tentativo di RKO respinto da Rusev, che poi subisce un big boot difensivo da Randy, che consente a Nakamura di volare sul bulgaro con una Kinshasa dal paletta, seguita da una normale che vale la vittoria.

ANALISI: buon match a squadre, dove tutti fanno la loro parte. Gli heel dominano e i face compiono le rimonte. Bello anche il finale, dove la prima vera collaborazione di Orton e Nakamura li conduce alla vittoria. Le mosse migliori sono la fall away slam di Orton e la Kinshasa dal paletto di Nakamura.

VOTO: 7

 

MEDIA VOTI COMPLESSIVA: 5

 

RIFLESSIONI: puntata catastrofica, la prima con ben 7 match, ma non è stata una scelta saggia. Ben 4 sono insufficienti e gli altri, escludendo il main event, sono poca roba. Vedere Styles, Roode e Zayn in match del genere è tristissimo.

 

 

PEGGIOR MATCH DELLA SETTIMANA: Tamina vs Tina Stocks. Uno squash e in più con Tamina, alias l’anti wrestling.

 

MIGLIOR MATCH DELLA SETTIMANA: Alexa Bliss vs Sasha Banks. Voglio premiare loro due, piuttosto che Cesaro/Rollins o il main event di SmackDown, perché sono state una piacevolissima sorpresa. Dai match femminili non mi aspetto mai molto e loro due anche in PPV non avevano brillato, quindi è stato bello essere smentito. Buona chimica, alcune pregevoli mosse e interessanti scambi. QUESTA è women’s Revolution.

 

 

CONCLUSIONI: Raw batte SmackDown e meritatamente, anche se la distanza di voto è minima. Come al solito i cruiser e le divas (escludendo ovviamente il main event) sono una spina nel fianco. Per il resto molto match bruttini, altri sufficienti e nessuno eccellente purtroppo. Entrambi gli show sono bocciati nel complesso.

 

 

E così anche per oggi la nostra carrellata di match è finita, lasciandoci però con l’amaro in bocca. Gli show sono chiamati a riscattarsi e potranno farlo già settimana prossima. Io vi do appuntamento ad allora e vi saluto!