WWE: Netflix censura Brock Lesnar, ecco perché

Brock Lesnar
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Le modifiche apportate dalla WWE alle repliche pubblicate su Netflix stanno diventando sempre più evidenti. Questa volta, la compagnia ha censurato digitalmente una parola presente sulla maglietta di Brock Lesnar durante Monday Night RAW.

Le modifiche della WWE ai contenuti destinati a Netflix stanno diventando sempre più difficili da ignorare. Questa volta al centro della censura è finito Brock Lesnar.

I fan che hanno guardato la replica della puntata di Monday Night RAW del 13 luglio hanno infatti notato che la parola “Sht”* presente sulla maglietta di Lesnar era stata rimossa digitalmente.

Si tratta dell’ennesimo cambiamento apportato alla programmazione della WWE prima della pubblicazione dello show sulla piattaforma streaming.

La maglietta di Brock Lesnar modificata su Netflix

Durante la trasmissione originale di RAW, la maglietta indossata da Brock Lesnar mostrava chiaramente la parola incriminata come parte del design.

Nella versione successivamente caricata su Netflix, invece, la scritta è stata eliminata attraverso un intervento digitale.

La modifica è avvenuta nel segmento iniziale della puntata, quando Lesnar e Paul Heyman hanno affrontato Oba Femi in vista del loro Hell in a Cell Match previsto per SummerSlam.

Il contenuto del segmento è rimasto invariato, ma diversi spettatori hanno notato rapidamente l’alterazione apportata alla maglietta di Brock Lesnar.

Non è il primo caso di censura nelle repliche WWE

L’ultimo intervento arriva pochi giorni dopo che i fan avevano individuato diverse modifiche nella replica di Night of Champions.

In quell’occasione, il volto insanguinato di Bron Breakker era stato sfocato, mentre alcune inquadrature erano state sostituite per nascondere la presenza del sangue.

Anche il coro del pubblico “Holy sht”* era stato rimpiazzato con “This is awesome!”.

La WWE ripulisce i contenuti prima di Netflix

La censura della maglietta di Brock Lesnar sembra quindi rappresentare un nuovo esempio della strategia adottata dalla WWE. Infatti, questa decisione serve a rendere i propri contenuti più adatti alle repliche disponibili su Netflix.

Con gli interventi effettuati sia su Night of Champions sia su Monday Night RAW, la compagnia sembra intenzionata a rimuovere sangue, linguaggio volgare e altri elementi considerati più maturi. Questi tagli vengono fatti prima della pubblicazione degli episodi sulla piattaforma.

Al momento, la WWE non ha fornito una spiegazione ufficiale dettagliata su queste modifiche, ma i cambiamenti stanno diventando sempre più visibili agli occhi degli spettatori.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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