Chi andrà contro Goldberg a WrestleMania? | Spazio Wrestling


Chi andrà contro Goldberg a WrestleMania?



Amici e amiche di SpazioWrestling, siamo nella settimana di WrestleMania 36!
Come ogni anno le aspettative sono alle stelle, forse ancor di più in questa peculiare situazione in cui il virus ci ha costretti. La WWE deve inventarsi qualcosa, qualche colpo a sorpresa per poter vendere e far divertire i fan con la prima e speriamo unica Wrestlemania senza pubblico nella storia.
La situazione sanitaria globale ha forzato la mano della federazione affinché apportasse diverse modifiche allo show, a partire naturalmente dall’assenza di pubblico per poi passare alle diverse location in cui si svolgerà l’evento e al fatto che la card sarà spalmata e proposta nell’arco di due serate. Se volete approfondire l’argomento, trovate tutte le informazioni qui.
Inaspettatamente a cambiare sono stati anche alcuni match già in programma. Alcuni per semplice sfortuna: pensiamo ad esempio all’infortunio procurato da Andrade che non gli permetterà di prendere parte all’incontro in cui avrebbe fatto squadra con Angèl Garza per dare l’assalto ai titoli tag team di Raw.
Altri match invece sono stati cambiati dalla forza maggiore, dall’indisponibilità cioè di alcuni atleti causata dal rischio di contrarre il virus.
Parlo soprattutto dell’incontro tra Goldberg e Roman Reigns per il titolo Universale, che non andrà in scena viste le condizioni di salute dell’ex membro dello Shield, che potrebbero essere minacciate gravemente dal rischio sanitario.
La domanda che tutti i fan si stanno ponendo in queste ore è dunque una: chi prenderà il posto di Roman Reigns? Chi cercherà di affondare il regno titolato di Goldberg?
Andiamo a fare insieme delle ipotesi e a scoprire quali sono i nomi papabili per colmare questo importantissimo vuoto nella card.

BRAUN STROWMAN
 Inutile girarci intorno, il favorito a prendere il posto di Roman Reigns nel match titolato è certamente The Monster Among Men. A formulare la speculazione sono stati tutti gli insiders più importanti del mondo americano, benché la WWE sia stata brava a non far uscire dall’ambiente alcuno spoiler (ricordo infatti che WrestleMania 36 è già stata registrata nel corso della scorsa settimana). Che dire di questa scelta?
Braun Strowman è senza ombra di dubbio un avversario che risulterebbe credibile dinanzi a Goldberg: a dircelo è la sua imponenza fisica e la sua presenza scenica, che lo renderebbero uno sfidante più che degno. Dobbiamo tralasciare in questo caso la costruzione del match, visto che in una situazione di emergenza che richiedeva rapidità di decisione qualunque wrestler scelto dalla federazione per affrontare il campione Universale risulterà comunque una forzatura a livello logico. Comunque già la narrazione del match originale era stata scarna, reggendosi semplicemente su due frasi scambiate tra Roman e Bill.
Tenendo fede a ciò che sappiamo dai già nominati insiders e giornalisti, la WWE deve aver conosciuto la defezione di Roman relativamente tardi, quando ormai le registrazioni saranno state imminenti. Possiamo supporre, dunque, che la sua scelta sarà ricaduta su un wrestler che già fa parte del roster di talenti su cui la compagnia può contare. Difficile immaginare un nome esterno alla WWE come rimpiazzo e anche questo elemento depone a favore di Braun Strowman. Oltretutto, dando una rapida occhiata all’attuale roster di  SmackDown, capiamo come l’unico wrestler dallo star power sufficiente ad un incontro di tale portata e non già impegnato in altri match sia solo ed esclusivamente Strowman.
Sarà forse questa la volta buona per Braun di mettere le sue manone sul titolo Universale?

“THE FIEND” BRAY WYATT
L’ipotesi è azzardata, eppure è una delle più suggestive.
Quanti di voi sono rimasti delusi, con l’amaro in bocca per il modo in cui Bray Wyatt, o meglio The Fiend, ha perso il suo titolo contro Goldberg? La sconfitta in se non è il problema, ma le modalità in cui è avvenuta invece lo sono. Inoltre dopo aver perso il titolo, Wyatt sembra essersi completamente dimenticato dell’accaduto, focalizzando immediatamente la sua attenzione sul prossimo bersaglio, John Cena. Possibile che la voglia di vendicarsi dei torti subiti in passato sia così tanto più importante del titolo massimo del suo show per Wyatt?
Ebbene, tutte le storture e le brutture viste in terra araba potrebbero essere riparate a WrestleMania 36 nel caso in cui lo sfidante per ora misterioso di Goldberg si rivelasse essere proprio Bray Wyatt. Immaginate lo scenario: a SmackDown il campione dice di non aver trovato nessuno sfidante degno e che attenderà dunque a WrestleMania stessa che qualcuno si faccia avanti. E all’improvviso, durante lo show più importante dell’anno, mentre Bill è in piedi sul ring ad attendere il suo avversario, si spengono le luci ed entra The Fiend, in un’atmosfera surreale in cui la mancanza del pubblico potrebbe risultare essere addirittura un plus per il match. Pura poesia!
La WWE saprà sfruttare questa occasione?
Dopotutto, non ci sarebbero nemmeno dei lati negativi: non sarebbe rilevante che The Fiend abbia già un match da disputare, prima di tutto perché essendo WrestleMania divisa in due serate, anche i suoi match potrebbero essere proposti in serate divise; oltretutto un mostro tale da resistere agli urti più impensabili potrebbe, in chiave storyline, abbattere senza problemi sia Cena che Goldberg.
La perplessità sarebbe però la seguente: se la federazione seguisse questa ipotesi, chi potrebbe sconfiggere poi un Bray Wyatt proposto in maniera così dominante? Forse non dobbiamo farci nemmeno troppi problemi, visto il modo in cui The Fiend è stato battuto dallo stesso Goldberg. Ci penserebbe Roman Reigns al suo rientro a sconfiggere Wyatt e vincere finalmente il titolo che doveva avere attorno alla vita già dopo WrestleMania.
Insomma, lo scenario funzionerebbe alla grande e molti apprezzerebbero questa scelta.

CM PUNK
 Se le due ipotesi proposte in precedenza hanno una buona percentuale di possibilità di realizzarsi, qui entriamo quasi nel fantawrestling. CM Punk non è nel modo più assoluto un dipendente della WWE e tutti conosciamo i suoi trascorsi con la dirigenza e con Vince McMahon in persona, nonché la causa legale vinta dallo stesso atleta di Chicago contro la federazione. Nulla sembra indicare come plausibile la possibilità di vedere Punk contro Goldberg.
Eppure il tutto sarebbe da sogno.
Solo poche settimane fa un’indiscrezione riportava di come Punk avesse cercato, tramite il suo agente, dei contatti con la WWE per trovare un accordo che lo avrebbe fatto tornare a casa, sul ring. Contatti che sembra siano stati rifiutati questa volta dalla federazione stessa, poiché il buon vecchio Vince non si fiderebbe di fare affari con un uomo come Punk, che ritiene pericoloso e inaffidabile. Ricordiamo, però, come la Fox e la WWE abbiano mantenuto il massimo segreto circa il ruolo di CM Punk nel programma WWE Backstage. Semplicemente una mattina ci siamo svegliati e abbiamo scoperto che era successo. Tutto è possibile nella WWE, ormai lo sappiamo, e anche i ritorni più impensabili divengono realtà.

Gli elementi a sfavore di questa ipotesi sono principalmente due: potrebbe Vince, in un momento di emergenza aver cambiato idea su Punk, averlo contattato e aver stipulato un accordo per il match con lui? Sembra difficilissimo, nonostante ciò CM Punk avrebbe finalmente ciò che ha sempre voluto, cioè il Main Event di WrestleMania.
Il secondo elemento a sfavore è proprio la particolarità di questa Mania: ammesso che Punk e McMahon abbiano trovato davvero un accordo, vorrebbero lanciare la bomba del ritorno probabilmente più atteso nella storia della disciplina in un palazzetto vuoto, senza la minima reazione del pubblico? La scena farebbe un po’ male al cuore in effetti.
Staremo a vedere cosa ci proporrà la WWE, ma nel profondo sono sicuro che se la federazione vuole rendere memorabile e stupenda questa WrestleMania ferita dal virus, non ha modo migliore di farlo se non quello di far tornare il personaggio che ha cambiato il mondo del wrestling qualche anno fa.
C’è un “prima di Punk” e un “dopo di Punk” nella storia del wrestling. Speriamo tutti di vivere ancora un “durante Punk”.

Questi erano i tre nomi che volevo proporre alla vostra attenzione in attesa di questa WrestleMania 36. Quale credete sia il più probabile?
Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi una buon weekend in compagnia di WrestleMania!

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Francesco D'Agostino
Sono nato a Cassino, il 2 giugno 1997. Seguo la WWE con assiduità dal 2010 e i miei wrestler preferiti sono: CM Punk, Seth Rollins e Sasha Banks. Studio giurisprudenza e sono anche un appassionato di videogiochi, libri e fumetti.