CM Punk e Daniel Bryan in arrivo: la AEW spaventa la WWE

Il mondo del wrestling è sempre pieno di sorprese, questo ormai lo sappiamo. Ma ci sono settimane di news che esagerano nel ribadire questo concetto e quella che stiamo vivendo è decisamente una di quelle settimane. Solo poche ore fa abbiamo appreso da fonti autorevoli di una doppia chance clamorosa per la AEW: mettere sotto contratto Daniel Bryan e CM Punk.
Entrando nello specifico, se per Daniel Bryan vari siti americani sono convinti delle probabilità altissime dell’esistenza di un contratto già firmato con la All Elite, per Punk è stata riportata la notizia secondo cui il lottatore di Chicago sarebbe in trattativa con una federazione per il suo ritorno in ring. Sebbene non sia chiaro al 100% quale sia la federazione interessata, è molto probabile che questa sia sempre la AEW.
Questi due colpi clamorosi se dovessero essere confermati cambierebbero gli equilibri tra le due federazioni americane, spostandoli forse anche a favore della AEW.

Daniel Bryan è un atleta di primissimo ordine, che nonostante il grave infortunio riportato al collo è riuscito a reinventarsi, non solo sul ring ma anche al microfono, cambiando attitudine e tornando tra gli heel con un personaggio nuovo. Nonostante ciò, riesce sempre a portare il pubblico dalla sua parte e risulta essere uno dei trascinatori più carismatici degli ultimi 10 anni.
La AEW potrebbe celare per lui l’opportunità di fare qualcosa di nuovo, di affermarsi anche al di fuori del circuito della WWE, dove ormai ha vinto tutto. I match altamente spettacolari e le manovre in parte rischiose potrebbero essere un problema per Daniel, viste le sue condizioni sanitarie. Ma se viene dosato a dovere e non viene messo in pericolo inutilmente, non c’è da discutere sul fatto che le doti in ring di Bryan trovino una sistemazione eccellente tra gli atleti della All Elite. Vederlo combattere con Darby Allin, Pentagon o gli Young Bucks sarebbe uno spettacolo per gli occhi.

Nonostante tutti questi aspetti positivi, la firma di Daniel Bryan sarebbe comunque una notizia da seconda pagina, rispetto al titolo in copertina che meriterebbe il ritorno di CM Punk.
Se dovessi scommettere quale sarà il pop del pubblico più grande dei prossimi 5 anni, scommetterei senza pensarci quello dovuto al ritorno di Punk su un ring di wrestling. Fino a poche settimane fa il solo pensiero di questo evento sembrava un’utopia, vista la lunga assenza di Brooks dal mondo del wrestling lottato e la sua mancanza di volontà rispetto a un ritorno.
Se la notizia dovesse essere confermata, evidentemente la voglia di tornare e la nostalgia hanno vinto sul rancore che Punk non ha mai nascosto nei confronti della sua vecchia federazione, la WWE. Proprio i trascorsi turbolenti tra il wrestler e Vince McMahon potrebbero portare tutti a pensare che la federazione con cui sembra essere in trattativa è molto verosimilmente la AEW.
Inutile dire che se CM Punk dovesse sbarcare in All Elite verrebbe giù il mondo del wrestling. Sebbene alcuni spettatori siano esasperati dalle continue richieste di parte del pubblico di rivedere Punk in azione, innegabilmente l’atleta di Chicago ha ancora un seguito fenomenale. Se Punk sta davvero per debuttare in AEW, la data da segnare sui nostri calendari è il 5 settembre, serata in cui si svolgerà All Out, evento importante per la All Elite che andrà in scena proprio a Chicago. Quale occasione migliore per presentare Punk al suo nuovo pubblico?
Potrebbero esserci dei dubbi sulle condizioni atletiche di Punk, vista la lunga assenza dai ring di wrestling. Tuttavia Brooks si è sempre allenato e tenuto in forma, per via anche del suo tentativo di fare carriera nelle arti marziali miste. Se il fisico potrebbe dunque non essere un vero problema, siamo sicuri che non lo sarebbero nemmeno le sue doti di show-man. Punk al microfono è una bomba innescata e sempre pronta ad esplodere e le interazioni che potrebbe avere con gli atleti del roster della AEW potrebbero essere clamorose: immaginiamo un Punk contro MJF, o ancora meglio una lite verbale tra Punk e Kenny Omega. Insomma, le possibilità di avere grandi rivalità per CM Punk in All Elite sono altissime e tutte suggestive.

La WWE a questo punto deve iniziare a preoccuparsi?
A dire il vero, si. Per troppo tempo la WWE ha ignorato la concorrenza, credendosi ad un livello troppo elevato da raggiungere per loro. E per lungo tempo la federazione di Vince ha avuto anche ragione in questa sua convinzione. Nei mesi però il prodotto offerto dalla All Elite si è raffinato, raggiungendo standard di qualità e ascolti piuttosto elevati. Inoltre la AEW ha anche attirato grandi atleti scartati dalla WWE: ultimo acquisto è stato quello di Aleisteir Black, non ben visto nel main roster della WWE.
Tirando le somme, se la AEW davvero riuscisse a mettere sotto contratto Daniel Bryan e CM Punk, il gap che la separava dalla WWE e che nei mesi si è sempre più andato ad assottigliare verrebbe definitivamente distrutto, richiedendo alla WWE uno sforzo in più a livello creativo per mantenere la sua posizione di federazione di wrestling numero uno al mondo.
Attendiamo nuovi sviluppi, nella speranza che il prodotto wrestling vada sempre a migliorare.

 



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