La AEW cambia strategia: la WWE non è più una minaccia
La AEW potrebbe cambiare strategia nei rinnovi contrattuali. Il caso Jack Perry mostra come Tony Khan sembri meno disposto a offrire grandi aumenti solo per evitare il rischio WWE.
La AEW potrebbe modificare il modo in cui gestisce le trattative contrattuali, e la situazione di Jack Perry sembra essere soltanto l’ultimo esempio.
Durante una Self Made Session, Self Made Pro ha spiegato che Tony Khan non sembra più sotto pressione nel dover offrire enormi aumenti pur di trattenere i talenti. Il motivo sarebbe semplice: la WWE non viene più vista come un approdo automaticamente sicuro per ogni ex wrestler della AEW.
“Ecco cosa sta succedendo. Non c’è nulla contro Perry. Molto probabilmente resterà in AEW, ma vorrebbe ottenere un grande aumento, come accade spesso quando arriva il momento di rinnovare con la AEW, perché questa era diventata la norma.”
Jack Perry e la nuova strategia della AEW
Per diverso tempo, i talenti della AEW potevano affrontare le trattative sapendo che la WWE poteva rappresentare un’alternativa concreta. Questo dava maggiore forza ai wrestler e spingeva Tony Khan ad alzare le offerte.
Ora, però, quel potere contrattuale potrebbe non avere più lo stesso peso.
“Ho parlato con alcune persone e la convinzione è che, a causa della situazione attuale in WWE, dove molti accordi sono molto instabili, dove tanti contratti non vengono rispettati, dove non c’è molto spazio e dove diversi ex AEW arrivano e poi faticano, Tony Khan abbia meno incentivi a pagare troppo per trattenere qualcuno, soprattutto se non si tratta di talenti con un impatto significativo.”
In altre parole, Khan potrebbe non negoziare più mosso dalla paura. Se un wrestler decidesse di andare via, la AEW potrebbe guardare alla situazione attuale della WWE e chiedersi se quella persona troverebbe davvero una posizione migliore.
Ed è qui che entra in gioco Jack Perry. In precedenza era stato riportato che Perry non ha ancora rinnovato con la AEW, nonostante il suo contratto sia ormai vicino alla scadenza.
Niente cifre enormi
Secondo Self Made Pro, però, questo non significa che la compagnia debba necessariamente offrirgli una cifra enorme solo perché potrebbe guardarsi intorno.
“Quindi Tony Khan ora non ha alcun incentivo a dire: ‘Oh mio Dio, Jack Perry, ti prego, non andare a NXT. Ecco 800.000 dollari’. Non importa, perché tutti sanno che se Jack andasse a NXT, potrebbe andare bene oppure no. Quindi Tony sta adottando un approccio del tipo: va bene, non impazzirò quando questi contratti arriveranno alla scadenza.”
Se questa dovesse diventare la nuova normalità, si tratterebbe di un cambiamento importante per la AEW. La compagnia potrà comunque trattenere i talenti che considera fondamentali, ma i giorni delle offerte eccessive solo per impedire alla WWE di prendere qualcuno potrebbero essere vicini alla fine.
Jack Perry potrebbe comunque restare in AEW, ma la sua trattativa sembra raccontare qualcosa di più grande rispetto al semplice contratto di un singolo wrestler. Tony Khan potrebbe ancora voler conservare il proprio roster, ma non sembra più disposto a pagare cifre premium solo perché la WWE esiste.