L’ANGOLO DEL DIRETTORE: Una tragedia che cambiò per sempre il wrestling in Italia

Ho pensato a lungo se scrivere questo pezzo, e alla fine mi sono convinto che farlo fosse la scelta giusta. Non parlo spesso di Chris Benoit, e forse vi sarete accorti che anche il sito, non sempre lo menziona su mia precisa richiesta. Una richiesta che deriva da più fattori, ma forse quello principale è la tristezza che provo quando mi ricordo di questa Superstar, che per anni è stata una delle mie preferite.

Il 24 giugno del 2007 per tutti gli amanti di questa disciplina è un giorno amaro e doloroso, perché si consumo la tragedia che più segnò la “vita” del wrestling in Italia.

Chris Benoit, sua moglie Nancy e suo figlio Daniel vengono trovati morti nella loro casa di Fayetteville in Georgia. Dopo le indagini della polizia, viene accertato che l’autore della strage è proprio il lottatore, che nel giro di due giorni assassina la sua famiglia prima di togliersi la vita.

Una notizia che sconvolge tutto il mondo e non solo quello del wrestling, che in Italia come purtroppo avviene spesso in questi casi di cronaca nera, legati al nostro sport-spettacolo preferito, i media prendono d’assalto e sbattono sulle prime pagine delle loro testate il peggio possibile (si arrivò a dire che Benoit uccise suo figlio applicando la crossface). Lo dico da subito, quanto fatto da Benoit non ha giustificazioni anzi va condannato e anche in modo forte, perché a noi ci ha tradito due volte, sia come uomo ma anche come Superstar o meglio come idolo.

Tutti noi sicuramente ricorderemo il preciso istante di quando venimmo a conoscenza del macabro gesto di Benoit, io personalmente lo ricordo in modo chiaro. Ricordo che in WWE era di scena, la storyline della presunta morte di Vince McMahon, ma proprio lui non ancora a conoscenza dei fatti realmente accaduti, quel giorno si presentò durante la puntata di Raw al centro del ring, in un’arena vuota a darci la tragica notizia. Come disse Vince quella era la vita reale, quello era uno dei momenti più brutti della storia della federazione. Federazione che una volta saputo realmente quanto fatto da Benoit, GIUSTAMENTE ha preso le dovute distanze, cancellandolo completamente dalla storia della WWE.

Ma oggi lo voglio ricordare, voglio ricordarlo sul ring, quando mi regalava delle emozioni indescrivibili, quando mi faceva fare a gara per avere la sua figurina oppure il suo DVD, e quando facevo di tutto per acquistare il biglietto per vederlo esibire durante i live event in Italia. Era uno dei più amati, la sua popolarità in Italia era spaventosamente elevata, e proprio per questo il suo gesto ebbe una risonanza devastante, tanto da “costringere” Mediaset a cancellare il wrestling dai suoi palinsesti. Lo ricordiamo perché ci ha fatto sognare, ci ha fatto passare dei momenti magici e perché no delle volte ci ha fatto sognare con le sue incredibili gesta sul ring.

Mi piace ricordarlo cosi, nel modo più naturale possibile, nel modo col quale mi ha aiutato ad amare questa disciplina. Lo ricordo però con un pizzico di tristezza, per quello che avrebbe potuto ancora regalarci e che invece ha voluto stroncare nel modo peggiore, facendoci un male cane.

12 anni fa, il wrestling cambiò la sua “vita” in Italia 12 anni fa, moriva Chris Benoit. CIAO PRESIDENTE!!!

MARCO MACRI DIRETTORE EDITORIALE DI SPAZIO WRESTLING