L’Intervista: Parla il wrestler Italiano Alex S.O.S


Bentornati a questo nuovo appuntamento con L’Intervista, con il vostro Roberto Li Greci che oggi ha in serbo per voi una sorpresa graditissima. Infatti, in esclusiva assoluta, abbiamo l’onore di avere come ospite, direttamente dal BWT, il Bologna Wrestling Team, il Wrestler Italiano Alex S.O.S “The son of Slash”. Al grandissimo Alex, abbiamo chiesto diverse domande circa il mondo del wrestling, delle dinamiche WWE e sopratutto un’analisi circa il suo stile di lotta e di wrestling:

1) Com’è nata la tua passione per il wrestling?

La mia passione per il wrestling è nata guardando i miti di questa disciplina in TV e su internet. Inoltre sognavo che un giorno sarei diventato come loro, e fin da piccolo ho desiderato essere come loro. Con tanta passione ed impegno, e buone dosi di allenamento, posso dire di esserci riuscito. Anche se ho tanto da imparare ancora.

2) E come hai deciso di intraprendere la carriera da Wrestler?

Ho deciso di intraprendere la carriera da Wrestler perché dal primo momento ho amato questo sport e mi ha preso talmente tanto da diventare parte della mia vita e di me stesso, e grazie ad esso sono cresciuto molto in tutti gli aspetti, avendo iniziato questo percorso anche relativamente giovane, ovvero quando avevo 14-15 anni.

3) Quali meccanismi WWE ritrovi nei tuoi allenamenti e nei tuoi Match di wrestling?

Direi la mentalità, nel senso che i lottatori professionisti WWE si allenano ogni giorno per rendere la loro performance sul ring sempre perfetta, come sto facendo io, allenandomi costantemente in palestra e concentrandomi sul wrestling ovviamente, grazie al Bologna Wrestling Team che mi ha accolto nel loro meraviglioso mondo.

4) Quali sono i tuoi atleti preferiti?

I miei atleti preferiti, parlando di WWE attualmente sono: Seth Rollins, Finn Balor e TJ Perkins. Invece i wrestler delle Indies che mi piacciono molto Will Ospreay, Marty Scurll, Richochet e Kenny Omega. Mi ispiro molto alle loro abilità.

5) Quanti Match hai combattuto nella tua carriera? Quali sono le tue mosse tipiche?

Se devo dire la verità non ho mai fatto il conto dei miei match totali, ma comunque sono quasi 3 anni che lotto un po’ in tutta italia. Non ho un dream match in particolare, ci sono tantissimi lottatori validi sia qui in Italia che nel resto del mondo e quello che voglio ora, è fare più esperienza possible e cercare di mettermi il più in mostra possibile. Invece, per quanto riguarda il mio bagaglio tecnico, le mosse che prediligo sono principalmente aeree, come i vari Springboard, Moonsault, Dropkick, e sopratutto la mia finisher, che è la Frog Splash.

6) Pensi che un giorno, potrai mai debuttare in WWE?

Penso che come tutti quelli che hanno iniziato wrestling l’hanno fatto perché sognavano di arrivare in WWE e lo stesso discorso vale per me, quello è il mio sogno.