Report: AEW Dynamite 09-10-2019

Salve amici di Spazio Wrestling , io sono Mauro Panè e quest’oggi vi condurrò in questa attesissima seconda puntata di AEW Dynamite che si svolgerà nella Agganis Arena (Boston,MA). Questo episodio si prospetta alquanto intenso per via degli avvenimenti accaduti durante il debutto dello show settimanale targato ALL ELITE. Nella precedente puntata si evidenziano diversi colpi di scena, primo fra tutti l’inspiegabile attacco di Chris Jericho ai danni di Cody , avvenuto ad inizio serata. A metà show è stata coronata la prima campionessa femminile della federazione, stiamo parlando della nipponica Riho. Durante il Main Event nel six-man tag team match tra gli Young Buck e Omega vs Jericho,Santana e Ortiz succede la qualunque, nel bel mezzo della faida,Jon Moxley attacca per l’ennesima volta Kenny Omega, rendendo quest’ultimo indisponibile nel proseguimento dell’incotro. Con Omega indisponibile,The Alpha trova la strada spianata verso la vittoria che si conclude con un Judas Effect vincente ai danni di Matt Jackson.A match concluso Cody cerca di restituire il favore attaccando il campione AEW,intenzione che sfuma per l’intervento di Sammy Guevara. Dal backstage ,entra rapidamente sul ring un furioso Dustin Rhodes che ha visto tutto e fa rapidamente piazza pulita dei suoi avversari , non facendo i conti però, con l’improvvisa apparizione di Jack Hager che lo stende attaccandolo alle spalle e colpendolo più volte. La puntata si conclude con i fratelli Rhodes e Jackson distrutti dai prorompenti attacchi di Hager,supportato da Jericho,Santana e Ortiz. Le domande adesso sono molteplici per questa seconda puntata.Perchè Jericho ha attaccato Cody? Hager che ruolo coprirà dopo il suo attacco ? Quali sono le sue intenzioni? Lo scopriremo seguendo vivamente AEW Dynamite!

La puntata si apre con l’assordante coro AEW!AEW!AEW! Il pubblico è soddisfatto della prima puntata dello show e anche quest’oggi ci si aspetta un grande spettacolo.

Tag Title Tourney match: The Young Bucks vs Private Party

Si inzia subito con il botto, il primo match vede contrapposti i fratelli Jackson e i Private Party. I vincitori proseguiranno nel torneo valevole per i titoli di coppia.
Matt ingaggia subito un clinch con Kassidy, scambio di colpi e vari takedown utili a riscaldare l’atmosfera. Matt trova un’ottima neckbreaker e dopo il tag con il fratello esegue varie tecniche combinate, controllando l’incontro.
I Private Party rispondono bene, prima Marq Quen esegue un fantastico Crossbody e poi si lascia andare con diverse tecniche aeree fantastiche, colpendo i fratelli Jackson con due Tope con Hilo. Quen prova lo schienamento ma solo due! Gli Young Bucks trovano l’occasione giusta per riprendere in mano l’incontro colpendo gli avversari con diversi Superkick. Matt Jackson esegue una Sharpshooter ai danni di Quen, inefficace.
A questo punto della faida troviamo i fratelli Jakson dominare con continue tecniche combinate che mettono in seria difficoltà Marq Quen. Double foot stomp da parte di Nick; prova lo schienamento ma non va, solo due. Controllo totale degli Young Bucks. Quest’ultimi istigano gli avversari ad una reazione, e proprio i Private Party trovano il momento giusto per reagire. Entra Kassidy che trova un missile dropkick necessario allo schienamento, ma solo due. I fratelli Jackson rispondono nuovamente, Matt Jackson esegue una Turnbuckle powerbomb su Kassidy e successivamente esegue una Sharp Shooter, non decisiva. Kassidy trova le corde. I Private Party rimangono attivi rispondendo bene, Quen esegue su entrambi i fratelli una reverse Hurricanrana. Quen sale sulla terza corda effettuando rapidamente una Shooting Star Press. Quen prova lo schienamento,ma solo due! Gli Young Bucks reagiscono e trovano l’occasione per la Meltzer Driver, ma il movimento in springboard di Nick Jackson viene interrotto da Kassidy che era a bordo ring. Un distratto Matt si fa schienare con un improvviso Roll Up di Quen. Uno… due… Tre!
I private Party trovano la vittoria dopo una match fantastico vinto con astuzia. Quen e Kassidy accedono alla fase successiva del torneo.

Vicitori: The Private Party.

No 1. Contender per l’AEW World Champion: Jimmy Havoc vs Darby Allin

Il match si apre con Allin che controlla il braccio di Havoc dopo un takedown,prova lo schienamento con un crucifix pin ma risulta inutile. Darby Allin prova una suplex caricando Havoc che si trova sull’apron, quest’ultimo morde Allin ed esegue un superplex sull’apron, facendo impattare Allin fuori dal ring.  Havoc dopo questa devastante manovra controlla l’incontro riportando l’avversario dentro il quadrato, provando a danneggiare il braccio sinistro di Allin. Havoc sale sulla terza corda, esegue una Sleeper Hold, trasformandola in un secondo momento in una suplex. La contesa si sposta a bordo ring, Havoc continua a punire il povero Allin in evidente difficoltà.
I due atleti tornano sul ring, ma il discorso non cambia, Havoc trova due Suplex e poi riprova con la Sleeper Hold. Sleeper Hold neutralizzata con una tecnica sulla seconda corda da parte di Allin che riprende le redini del match con un Tornillo Splash. Havoc non ci sta e risponde con una tornado hammer, successivamente esegue un piledriver tentando lo schienamento, ma solo due!
Allin reagisce restituendo il favore a Havoc, mordendo quest’ultimo per poi eseguire una Stunner importante che gli permette di poter eseguire successivamente la sua finisher. Coffin Drop! Uno…due…tre!
Darby Allin si aggiudica la contesa diventando così il prossimo sfidante di Jericho per il titolo AEW.

Vincitore: Darby Allin

Women’s Tag Team Match: Emi Sakura & Bea Priestley vs Riho & Britt Baker.

Il match si apre con le due nipponiche sul quadrato, i primi minuti sono necessari alle due atlete per studiarsi a vicenda. Sakura atterra Riho con una suplex e poi da il cambio alla Priestley che trasporta l’incontro fuori da ring. Vedendo Riho in difficoltà con vari colpi scorretti , Britt Baker colpisce Bea con un takedown seguito da diversi colpi al volto. Il match ritorna ad essere protagonista sul quadrato, con la Priestley che domina dopo aver eseguito un double foot stomp ai danni della Baker. Le due statunitensi continuano a darsele al centro del ring, ma con l’ausilio di Riho, Britt Baker trova una DDT potente. Britt Baker prova lo schienamento ma solo due! La Priestley trova il cambio, Sakura entra controllando l’incontro con un crossbody all’angolo, provando in un secondo momento una manovra dal paletto.La Baker reagisce bene anche con la aiuto di Riho, colpendo Sakura con uno stomp. Britt Baker trova l’occasione giusta per provare a chiudere il match, Swingging Neckbreaker con successiva sottomissione ai danni di Sakura. Riho a bordo ring trattiene Bea Priestley evitando un possibile intervento che permetterà alla partner di far cedere Sakura. L’arbitro fa suonare la campanella sancendo la fine delle ostilità.

Vincitrici: Riho & Britt Baker

Single Match: Jon Moxley vs Shawn Spears

Il match si apre immediatamente con varie chest chop tra i due atleti, incontro che si proietta subito a dei colpi alquanto potenti.
Moxley esegue una potente Clothesline che costringe Spears a riprendere fiato a bordo ring. Moxley fa impattare Spears sulle transenne ripetutamente, eseguendo poi una tecnica aerea dall’apron. Spears trova una ghiotta opportunità per rispondere, facendo impattare l’ex membro dello Shield prima sui gradoni d’acciaio e poi nella barricata che separa il pubblico dal bordo ring. L’arbitro inizia il conteggio mentre Moxley rimane dolorante fuori dal quadrato, ma con un grande sforzo riesce a rompere il conteggio. Siamo di nuovo sul ring, Spears esegue un Dropkick seguito da vari foot stomp ai danni di Moxley. Spears continua a gestire bene l’incontro eseguendo una single leg crab, quest’ultima neutralizzata,  in un secondo momento trova un buon suicide dive che risulta però inefficace, infatti Moxley galvanizzato dal momento risponde anche lui con un Suicide Dive. Moxley sfrutta la situazione trovando una Running Knee; prova lo schienamento, ma solo due! Shawn Spears in tutta risposta esegue una Fireman’s Carry Neckbreaker e prova a chiudere con lo schienamento, solo due! Spears ritenta ad eseguire nuovamente la stessa tecnica ma viene anticipato da Moxley con una Death Rider devastante. Uno…due…Tre! Moxley porta questa vittoria a casa.
A fine match si prensenta Kenny Omega che istiga Moxley ad una contesa fisica, ma quest’ultimo viene colpito alle Spalle da Pac (che era seduto al tavolo dei commentatori) con una sedia. Moxley dopo quest’attacco ignora Omega che rimane dolorante sulla rampa d’accesso al ring.

Vincitore: Jon Moxley

Main Event: Chris Jericho & Sammy Guevara vs Dustin Rhodes & Hangman Page

Nel quadrato iniziano Jericho e Dustin, con un Dustin furioso probabilmente per i fatti accaduti  durante la prima puntata. Dustin dal il tag a Page che esegue una Clothesline ai danni di Guevara e poi una Fallaway Slam, per poi eseguire una manovra in springboard fuori dal ring ai danni di Jericho. Entra di nuovo Dustin che non spreca il dominio creato durante la contesa. Rientra Page ed esegue una Shooting star press, prova una tecnica dalla terza corda ma dall’apron un attento Jericho distrae Hangman favorendo Guevara che colpisce Page con un Enziguri. Entra Jericho che colpisce Adam Page con diversi foot stomp. Rientra Guevara che controlla l’incontro con una headlock, eseguendo in un secondo momento un moonsault. Y2J riceve il tag e continua la mattanza ai danni di Page che soffre notevolmente i colpi di The Alpha. Jericho effettua il tag, entra Guevara che mantiene Page al suolo con una headlock, Page però riesce e liberarsi con una suplex. Rientra Jericho che dopo varie chop porta a terra Hangman, tentando un Lionsault che viene neutralizzato dal Cowboy , riuscendo ad alzare in tempo le ginocchia. Jericho in difficoltà effettua il tag, Guevara rientra trovando il braccio teso di Adam Page che sfrutta l’occasione per rendere Dustin l’uomo legale. Dustin dentro il ring riesce a controllare bene la contesa con due Atomic Drop ai danni dei suoi avversari. Contemporaneamente a bordo ring rimane Page che viene colpito da Hager con una Clothesline. Dustin si ritrova solo sul ring e in un attimo di confusione viene anche lui colpito da Jack Hager che sfrutta la distrazione dell’arbitro. Y2J trova la strada spianata verso la vittoria, infatti coglie l’occasione ed esegue la Judas Effect. Uno…due…tre! Jericho e Guevara si aggiudicano l’incontro, grazie anche all’ausilio di Hager.
Post match Jericho attacca Dustin, ma improvvisamente si spengono le luci. Cosa succede? Le luci vengono riaccese e sul ring troviamo un arrabbiatissimo Cody che prova a difendere il fratello. Cody attacca Y2J ma a sua volta viene attaccato da Santana e Ortiz intervenuti in soccorso di Jericho. In tutta la gran confusione entra MJF che si schiera al fianco di Cody e compagni, subendo però una Codebreaker.  Al party si uniscono anche gli Young Bucks che intervengono colpendo Santa e Ortiz con un double superkick e un suicide dive. Jericho si allontana dalla contesa con la sua cintura, ma prima di raggiungere il backstage viene colpito dal nuovo NO 1. contender Darby Allin.

Allin lancia un chiaro messaggio a The Alpha!

Vincitori: Chris Jericho & Sammy Guevara

Questa seconda puntata volge al termine, continuate a seguirci per qualsiasi news sull’All Elite e per tutti i report riguardanti i PPV o show settimanali.
Io vi ringrazio e noi ci diamo appuntamento alla prossima settimana, per seguire ancora una volta insieme un’altra puntata di AEW Dynamite!