Report: WWE NXT 04-12-2019 | Spazio Wrestling


Report: WWE NXT 04-12-2019



Amici di SpazioWrestling, sono Fabio Theodule e anche questa sera vi accompagnerò nella diretta di NXT. Prima dell’inizio dello show, dobbiamo sicuramente dare rilevanza a una grande notizia come la clamorosa vittoria del roster giallo sui rivali della AEW. Risultato schiacciante, chissà se NXT riuscrà a rispettare questi standard di ascolti. Sicuramente questa sera assisteremo a match che faranno restare incollati gli spettatori al teleschermo: Rhea Ripley, il capitano del team femminile alle Survivor Series e ai War Games, affronterà la ‘traditrice’ Dakota Kai, mentre ci sarà il ritorno di Kushida e la presenza di Kassius Ohno da NXT UK. Inoltre, dovremo aspettarci una risposta di Adam Cole riguardo l’attacco subito da parte di un enigmatico Finn Bàlor? Lo scopriremo insieme, in un altro, imperdibile episodio di NXT.

 

Puntata che inizia con Killian Dain sul ring:“Non me ne andrò dal ring finché qualcuno non verrà qui e non mi affronterà” esclama l’atleta. Riecheggia la theme song di Pete Dunne, reduce da una vittoria proprio contro l’atleta alle Survivor Series.

Single match: Pete Dunne vs Killian Dain

Inizio subito scoppiettante, con Dunne che cerca la mossa di sottomissione e agisce sul braccio del nemico e, soprattutto, sulle dita, quasi rompendogliele. Dunne si trova fuori dal ring, Dain cerca la mossa tra le corde ma viene fermato dall’atleta inglese. Dunne si mette sulla terza corda, Dain gli va incontro e Dunne lo salta, subendo poi una crossbody. Adesso Dunne è per terra, con Dain, che lo colpisce con calci al petto e strozzandolo contro le corde. I due si trovano contro l’angolo, ma Dain riesce a linberarsi e a lanciarsi conìe una furia contro l’avversario: conteggio di due e headlock successiva. Dunne si libera dalla morsa e evita anche l’attacco successivo: superkick e poi missile dropkick sulle ginocchia di Dain. L’atleta di Belfast subisce poi un german suplex e rischia di essere schienato. I due si trovano fuori dal ring, con Dunne che è visibilmente dolorante al ginocchio. Dain si lancia in un suicide dive ed entrambi rimangono inermi fuori dal ring. Una volta tornati suk quadrato, Dain continua i suoi attacchi attraverso prese di sottomissione, questa volta alla gamba dolorante di Dunne con una boston crab. I due si trovano poi sulla terza corda, co Dunne che tenta ed esegue un superplex. Tornado ddt e poi calcione sulla mano di Dain: ancora due, grande resistenza da parte di Killian Dain. L’atleta si trova fuori dal ring e Dunne esegue un moonsault dalla seconda corda verso l’esterno del quadrato. Dain poi si carica l’atleta sulle spalle e lo lancia contro l’apron, dopo senton. Dain adagia Dunne contro i gradoni e poi si lancia a peso morto sull’avversario, tramortendolo violentemente. Una volta sul ring, Dain cerca una VaderBomb ma Dunne è abilissimo nel ribaltarlo nella sua mossa di sottomissione: Dain, con la sua forza, solleva Dunne ed esegue una sit down powerbomb: torna poi sulla terza corda, ma Dunne riesce a raggiungerlo e prova un german suplex: Dain riesce a cadere a peso morto portandosi Dunne con sé: l’impatto è violentissimo e porta Dain a trovarsi sopra Dunne: conteggio di tre e vittoria per ‘The Beast of Belfast’

Vincitore: Killian Dain

 

Arriva l’Undisputed Era sul ring, senza Bobby Fish, infortunatosi settimana scorsa.

“Undisputed Era ha avuto un novembre indimenticabile. Abbiamo invaso Raw e SmackDown e li abbiamo distrutti a Survivor Series. Ed è solo l’inizio. Perché noi siamo NXT. E come ci ringrazia NXT? Infortunandoci Fish? O Facendomi lanciare da Keith Lee sul pubblico? E poi, dopo tutto questo, dopo tutti gli ostacoli che abbiamo superato, Finn Bàlor ha deciso di voltarmi le spalle, colpendomi. E noi vogliamo risposte, e non lasceremo il ring finché non ne avremo” tuona Adam Cole.

Arriva Keith Lee.

“Ehi, è arrivato l’atleta del momento” dice O’Reilly “sai che sei davanti noi, tutti con delle cinture? Si, dopo Survivor Series tutti parlavano di te, nonostante tu abbia perso contro Roman Reigns, perché sei un perdente”

“Undisputed Era avete ragione: sono un moment maker, ma sono anche un game changer. Sono anche vincente, perché ho vinto ai War Games. E adesso sto pensando a quale cintura vincerò per prima”

“Ok moment maker. Creiamo un momento: tu contro noi, ora” dice Cole.

Rissa tre contro uno, con Lee che ha la meglio e Cole che scappa. Cole viene raggiunto da Ciampa che lo porta in mezzo al ring e rischia una spirit bomb, scongiurata dall’aiuto dei suoi compari. Questa è guerra!

 

Single match: Xia Li vs Shayna Baszler

Le due atlete iniziano con delle mosse di arti marziali miste, prontamente parate: tentativo di roll up di Li ma è solo due. Tornado Kick dell’atleta giapponese e campionessa che si trova fuori dal ring. Baszler torna prontamente e si scaglia contro Li, pestando il gomito dell’atleta cinese e tirando un calcione. Arm bar successiva, seguita da una one leg boston crab. Xia prova la reazione, mettendo la campionessa all’angolo, ma la forza fisica di Shayna è troppo elevata. Le due si trovano sulla terza corda, tentativo di sunset bomb che non connette subito, ma Xia riesce comunque ad eseguire una powerbomb: solo due. La campionessa si alza prontamente e intrappola l’avversaria nella sua Kirifuda Klutch che non le lascia scampo: Xia Li cede in poco tempo e consegna la vittoria alla sua rivale.

Vincitrice: Shayna Baszler

 

Tag Team Match: The Forgotten Sons vs Adrian Alanis & Leon Ruff

Wesley Blake inizia subito come una furia, distruggendo il proprio avversario e poi dando i tag a Cutler. Buckle bomb con tag successivo e poi finisher di coppia. Pratica sbrigata in pochi secondi.

Vincitori: The Forgotten Sons

Dopo il match, i tre continuano a prendersela con i nemici, distruggendoli ancora di più.

 

Dakota Kai entra sul ring, ancora una volta con il tutore di Tegan Nox. Il cambiamento dell’atleta è stato incredibile: da pavida riserva a energica e spietata avversaria. Oggi però dovrà vedersela con Rhea Ripley il capitano del suo ex team. Rhea rimane sullo stage

“Il tuo piano è stato molto intelligente. Però il momento della verità è arrivato adesso”

Entra Mia Yim ad attaccare Dakota Kai, senza far iniziare il match, con tutta la rabbia e la frustrazione del caso. Big boot all’angolo e Kai che finisce fuori dal ring, con Ripley che la butta fuori. Ancora rissa da strada tra le due, con una serie di calci sul volto. Le due si trovano di nuovo fuori, ma Kai riesce a buttarla contro l’apron e a picchiarla. Kai finisce poi contro le barricate per ben due volte, l’arbitro non riesce ad intervenire. Yim continua nella sua vendetta personale, finendo anche nel backstage, con una Ripley sorridente. Risuona però la canzone di Shayna, che arriva con le sue due compagne, adesso Rhea è in difficolta: tre contro uno con Ripley che riesce a tenere testa a tutte e tre, ma poi viene intrappolata nella Kirifuda clutch: Rhea si alza e lancia fuori ancora le compagne di Shayna, ma finisce nuovamente nella mossa di sottomissione: si alza di nuovo ma le due alleate di Shayna la prendono per le braccia, allungandole e portando Rhea Ripley a svenire sotto la morsa della campionessa NXT.

“Vuoi un title match? Non devi neanche chiederlo, perché anche io lo voglio. E lo avremo. Dormi bene” urla Shayna al microfono.

 

Single Match: Kassius Ohno vs Matt Riddle

Inizio di studio e clinch da parte dei due atleti, con prese alle braccia e mosse di sottomissione. Match abbastanza lento per ora, con Ohno che cerca di affaticare l’avversario. Riddle esegue un german suplex e poi connette una serie di calci all’angolo. Ohno esce dal ring e Riddle lo colpisce dall’apron con una ginocchiata. Dopo lo spot troviamo Ohno in ginocchio che subisce i ripetuti attacchi di Riddle, provando poi una reazione con un big boot, il quale fa cadere al tappeto ‘The Original Bro’. Ohno porta all’angolo Riddle e lo colpisce violentemente, dopo prova ancora delle headlock. Riddle esce dalla presa e prova la reazione con una ginocchiata, Bro to Sleep, power bomb e final flash. Terza corda e moonsault: conteggio e incredibilmente Ohno riesce ad alzare le spalle e a non perdere. Ohno riesce a connettere un particolare suplex e poi prova la Kassius Klutch: non ci riesce e Riddle riesce a connettere la sua BroDerek: conteggio di tre e vittoria.

Vincitore: Matt Riddle

Single match: Kushida vs Raul Mendoza

Il math non può partire perché arriva Cameron Grimes a attacca Mendoza… quindi il match diventa

Single match: Kushida vs Cameron Grimes

Ricordiamo che Kushida torna dopo de mesi di stop per un infortunio al gomito. Grimes cerca di condurre il match ma Kushida è troppo veloce e riesce a metterlo in difficoltà. Kushida riesce a chiudere Grimes in una mossa di sottomissione prolungata, scongiurata dal tocco della corda di Grimes. L’atleta ggiappinese tenta la ddt, ma viene intrappolato in un german suplex: connette, ma è solo due. Grimes lavora il polso infortunato, ma riesce a liberarsi. Forearm di Grimes che poi prova a caricare Kushida: il giapponese riesce a ribattere la mossa con un victory roll decisivo

Vincitore: Kushida

Six-man Tag Team Match: Tommaso Ciampa, Keith Lee & Dominik Dijakovic vs Undisputed Era

Siamo arrivati al main event della serata. Iniziano Strong e Lee, con il campione che viene subito lanciato all’angolo. Tag di Ciampa che si scaglia con dei calci contro Strong, facendolo poi cadere a peso morto per terra. Entra Dijoakovic ma Strong riesce a dare il tag a O’Reilly che lavora al collo dell’avversario: Dijakovic riesce ad alzare l’avversario e lanciarlo dall’altra parte del ring, poi splash e backbreaker. Dijakovic continua le sue azioni con delle forearm, ma O’Reilly reagisce, seppur per poco. Tag per Strong, ma Dijakovic afferra al volo O’Reilly e lo usa come arma per attaccare i due membri dell’Undisputed Era all’angolo. Strong riesce a reagire, ma Dijakovic è troppo forte fisicamente, neanche con l’aiuto degli altri due membri viene messo al tappeto. Anzi, Dijakovic riesce ad alzare sia Strong che O’Reilly e a schiantarli al suolo. L’atleta, però. viene messo all’angolo e subisce gli attacchi combinati della stable. Adesso è Strong l’uomo legale e cerca di affaticare l’avversario. Dijakovic riesce ad atterrare Strong, ma non a dare il tag, con tutti e tre i membri dell’Undisputed Era che entrano sul ring per tirare a sé Dijakovic. L’atleta riesce a dare il tag a Ciampa, il quale si scaglia contro tutti e tre i membri: belly to belly suplex su O’Reilly, running knee su Cole fuori dal ring e ddt su Strong. Poi reagisce l’Undisputed Era con la Total Elimination, per fortuna torna Dijakovic in extremis per evitare la sconfitta. Ancora Ciampa contro Strong, con il primo che fa letteralmente volare l’avversario con un dropkick. Doppio tag, entrano Lee e Cole, con Keith Lee che fa volare con una clostheline il campione NXT, il quale scappa fuori dal ring. I tre si abbracciano e Lee vorrebbe eseguire una mossa aerea, ma i tre si defilano. Esce Lee dal ring e li atterra con una spallata, con Dijakovic che poi salta dalla terza corda e atterra tutti. Adesso regna il caos in mezzo al ring, con Dijakovic sulla terza corda con Strong. Arriva quindi Finn Bàlor che attacca alle spalle Cole che carambola contro l’arbitro, tramortendolo. Poi 1916 su Ciampa. Arriva Keith Lee contro Finn Bàlor, con Lee che colpisce Bàlor con la Spirit Bomb. Torna Cole sul ring che cerca di attaccare senza successo Lee, jackhammer quindi di Keith Lee che poi schiena il campione: l’arbitro rinsavisce e riesce a contare. Keith Lee porta il suo team alla vittoria.

Vincitori: Keith Lee, Tommaso Ciampa  Dominik Dijakovic

“Signori, Signori, ho deciso che il 18 dicembre Adam Cole metterà in palio il suo titolo” dice William Regal “Dobbiamo solo decretare lo sfidante. Settimana prossima, quindi, ci sarà un Triple Threat tra Finn Bàlor, Tommaso Ciampa e Keith Lee.”

 

Con questo ultimo segmento si conclude anche questa puntata. Vi aspetto quindi mercoledi prossimo per vedere come proseguirà la faida tra Rhea Ripley e Shayna BAszler e per vedere chi sarà lo sfidante di Adam Cole.

 

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Fabio Theodule

Fabio Theodule

Sono un appassionato di scrittura, lingue e sport, in particolare calcio e wrestling. Mi sono appassionato al wrestling nel 2005, a seguito del grande boom avuto in Italia e alle puntate trasmesse in chiaro sulla tv nazionale. Scrivo per Spaziowrestling.it i report di Monday Night Raw.
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