Roman Reigns non ha dubbi sul volto della WWE
Roman Reigns ha spiegato cosa serve per diventare il volto della WWE. Tra le Superstar attuali, soltanto Cody Rhodes avrebbe già superato quella prova.
Diventare una grande Superstar non significa necessariamente essere in grado di rappresentare l’intera WWE. Roman Reigns conosce bene questa differenza e, parlando con Complex, ha spiegato quanto sia lungo e complicato il percorso necessario per trasformarsi nel vero volto della compagnia. Secondo il World Heavyweight Champion, nel roster attuale soltanto Cody Rhodes avrebbe già dimostrato di poter sostenere pienamente quella responsabilità.
Reigns ha utilizzato la propria carriera e quella di John Cena come esempi del tempo necessario per raggiungere uno status simile. Diverso, invece, il discorso relativo a The Rock, considerato dal Tribal Chief un caso praticamente irripetibile nella storia del wrestling.
Roman Reigns: “Nessuno farà mai quello che ha fatto The Rock”
Durante l’intervista, Roman ha parlato innanzitutto di Dwayne “The Rock” Johnson, sottolineando quanto la sua ascesa non possa essere utilizzata come modello normale per valutare le altre Superstar.
“Dwayne è un’anomalia, è un’eccezione. Nessuno riuscirà mai a fare le cose come The Rock.”
Secondo Reigns, percorsi come quelli vissuti da lui e John Cena rappresentano esempi molto più realistici. Diventare il punto di riferimento della WWE richiede infatti anni di lavoro e una continuità che deve andare ben oltre alcuni grandi match o un periodo particolarmente positivo.
“Come abbiamo visto con John e successivamente anche con me, servono circa dieci anni.”
Il Tribal Chief ritiene quindi che non si possa stabilire immediatamente se una Superstar abbia realmente le caratteristiche necessarie per diventare il volto della compagnia. Soltanto il tempo permette di capire chi sia capace di sostenere quel ruolo con continuità.
Essere il volto della WWE significa molto più che vincere
Per Roman Reigns, la vera differenza emerge soprattutto quando un wrestler deve garantire prestazioni di alto livello indipendentemente dalle condizioni personali o dalle difficoltà del momento.
Non basta essere popolari tra il pubblico o disputare incontri importanti. Chi vuole rappresentare la WWE deve essere affidabile ogni settimana e rispondere presente quando la compagnia ha bisogno di lui.
“Riesci a esibirti ogni singola volta e a dare ciò che viene richiesto? Riesci a farlo quando sei stanco? Riesci quando sei malato? Riesci a farlo quando hai i postumi della sbornia dopo WrestleMania?”
Reigns ha poi sintetizzato la responsabilità economica e professionale che accompagna quella posizione.
“Riesci a portare sulle spalle la bandiera di questa compagnia? Questa è una macchina da miliardi di dollari. Non è facile.”
Parole che raccontano anche la visione di Roman sul ruolo che lui stesso ha ricoperto per anni. Essere al centro della WWE comporta una pressione che va oltre ciò che accade durante gli incontri.
Roman Reigns sceglie Cody Rhodes
Quando il discorso si è spostato sulle Superstar dell’attuale roster WWE, Reigns non ha avuto bisogno di indicare una lunga lista di possibili candidati. Per lui, infatti, soltanto un nome avrebbe già dimostrato concretamente di poter sostenere quella responsabilità: Cody Rhodes.
“Ce n’è stato soltanto uno che è riuscito a portare quella bandiera. Ed è stato Cody.”
Si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo considerando la storia condivisa dai due. Proprio Cody è stato l’uomo che ha interrotto il lunghissimo regno di Roman Reigns a WrestleMania, diventando successivamente uno dei principali punti di riferimento della compagnia.
Roman non ha sostenuto che nessun’altra Superstar potrà raggiungere quello status in futuro. La sua valutazione riguarda ciò che è già stato dimostrato fino a questo momento.
Secondo Reigns, Cody sarebbe quindi l’unico membro dell’attuale roster ad aver già provato di poter portare sulle proprie spalle il peso della WWE.
Per Roman servono anni per creare il prossimo volto della WWE
Le dichiarazioni aiutano anche a comprendere perché Reigns non sembri intenzionato a indicare immediatamente un possibile successore tra i talenti emergenti. Nella sua visione, il ruolo di franchise player non può essere assegnato soltanto sulla base del potenziale.
The Rock rappresenta l’eccezione, mentre le carriere di John Cena e Roman Reigns mostrerebbero un percorso molto più lungo. Il successo deve essere accompagnato dalla capacità di mantenere determinati standard per anni, rispondendo alle esigenze di una compagnia dal valore enorme.
Ed è proprio sotto questo aspetto che Cody Rhodes, secondo Roman, avrebbe già superato l’esame più difficile. Il Tribal Chief lo considera l’unica Superstar dell’attuale WWE ad aver dimostrato concretamente di poter essere l’uomo chiamato a rappresentare l’intera compagnia.