Sami Zayn attacca i detrattori: “Se pensate così, siete degli idioti”
Sami Zayn ha risposto senza mezzi termini alle critiche ricevute dopo la conquista dell’Undisputed WWE Championship. Il campione ha respinto l’idea che un volto della WWE debba avere necessariamente un determinato aspetto o seguire uno specifico stereotipo, lanciando anche una dura frecciata ai suoi detrattori.
Sami Zayn ha ascoltato tutte le critiche rivolte alla sua vittoria dell’Undisputed WWE Championship, ma ha lasciato intendere di non esserne minimamente preoccupato.
Dopo che Vince Russo e Jonathan Coachman avevano criticato il suo successo durante The Coach and Bro Show, Sami Zayn ha risposto nel corso di un’intervista concessa a Don, Hahn & Rosenberg su ESPN New York.
Nel programma, Russo aveva paragonato la conquista del titolo da parte di Zayn a un “premio di partecipazione”, arrivando perfino a citare il controverso regno da campione mondiale di David Arquette in WCW.
La risposta del nuovo campione è stata molto chiara: non tutti i campioni devono corrispondere allo stesso identico modello.
“Se semplicemente non vi piaccio, va benissimo. Avete tutto il diritto di non apprezzarmi. Ma se vi fissate con un archetipo, con ciò che vi è stato insegnato a gradire, pensando: ‘Questo è ciò che dovresti volere’, e comprate soltanto quello… senza voler offendere nessuno, credo che questo dimostri una mancanza di… non saprei… di pensiero libero? O forse di intelligenza?”
Dopo che Rosenberg ha scherzato dicendo che la maggior parte degli haters manca di intelligenza, Sami Zayn ha approfondito il suo punto di vista, spiegando che il fatto di essere cresciuti con un certo tipo di campione non significa che quello debba rimanere l’unico modello possibile.
“Quello che voglio dire è che magari questo non è il prodotto che avete sempre seguito, ed è giusto così. Ma siete liberi di apprezzare anche altri prodotti. Non dovrebbe esistere una sola idea di ciò che è giusto solo perché vi è stata proposta per anni.”
Sami Zayn: “Un campione non deve seguire uno stereotipo”
Successivamente, Sami Zayn ha utilizzato un paragone per spiegare meglio il suo pensiero, confrontando questa mentalità con quella di chi trascorre tutta la vita nella propria città senza mai scoprire il resto del mondo.
“Per me è come vivere tutta la vita nella propria città senza andare mai a New York City, senza rendersi conto che esiste un intero pianeta, miliardi di persone e miliardi di modi diversi di fare le cose. Esistono culture, cucine, tradizioni e modi di pensare differenti. C’è un universo là fuori e bisogna ampliare un po’ i propri orizzonti. Forse lo dico perché viaggiare per il mondo è stato fondamentale per me e ha plasmato il mio modo di vedere le cose.”
Il campione ha poi chiarito di non avere alcun problema con chi semplicemente non lo apprezza, ma ha respinto con forza l’idea che un WWE Champion debba necessariamente apparire o comportarsi in un solo modo.
“Se non sono la vostra tazza di tè, va benissimo. Ma l’idea che un campione debba essere per forza in un certo modo… beh… siete degli idioti.”
Infine, Sami Zayn ha ribadito quello che, secondo lui, dovrebbe essere il vero criterio di valutazione nel wrestling.
“Niente deve essere necessariamente in un determinato modo. Se qualcosa è fatto bene, allora è semplicemente buono. Ho sempre creduto in questo principio e penso che il lavoro che ho svolto negli ultimi anni sia stato davvero di alto livello.”
Con queste dichiarazioni, Sami Zayn ha difeso non solo il proprio regno da campione, ma anche una visione del wrestling più aperta, sostenendo che il valore di un atleta debba essere giudicato dalle sue prestazioni e non dal rispetto di vecchi stereotipi.