Stephanie McMahon: “Il merito dell’evoluzione femminile è solo di Triple H”

L’evoluzione della divisione femminile è un qualcosa di cui la WWE va molto fiera. Le donne del roster si sono guadagnate con le unghie e con i denti il loro posto sotto i riflettori, ma hanno anche avuto tanto aiuto dietro le quinte.

In un’intervista con Bloomberg Business of Sports a Stephanie McMahon è stata fatta una domanda riguardo l’incremento di tifose donne, il più alto nella storia recente della WWE, e lei ha dato il merito di questa crescita al lavoro svolto da suo marito, Triple H, al Performance Center nell’allenamento di pari livello sia per le donne che per gli uomini.

“E’ successo che abbiamo iniziato ad allenare e recrutare atleti di un certo spessore, sia maschili che femminili, al Performance Center. Do tutto il merito a mio marito. Ha iniziato a contattare tutti questi grandi atleti e ha iniziato ad allenare uomini e donne allo stesso modo. Ha iniziato a dar loro lo stesso minutaggio sul ring, le stesse opportunità. E ciò che ne scaturito è che a NXT, che al tempo era il nostro territorio di sviluppo, il pubblico ha iniziato a fare cori e inneggiare il wrestling femminile. Ciò ha dato voce ai nostri fan e gli ha dato il potere di poter cambiare le cose anche a Raw e SmackDown.

E’ stato proprio nel 2015 che ci fu un match di coppia femminileche durò circa 30 secondi, in un episodio della durata complessiva di 3 ore. Lì i nostri fan ne ebbero abbastanza. Diedero vita all’hashtag #GiveDivasAChance (date un’opportunità alle Divas), chiedendo match più lunghi e storyline migliori. Perciò noi abbiamo risposto nel miglior modo che potevamo. E un anno dopo, a WrestleMania, abbiamo rinominato la Divas Divison come Women’s Division, annunciando che le avremmo chiamate Superstar e creato un nuovo titolo più simile alla cintura maschile.

Da allora le nostre donne sono state più regolarmente nelle storyline principali o comunque più importanti della nostra programmazione, incluso WrestleMania 35, in cui Ronda Rousey, Becky Lynch e Charlotte Flair sono state protagoniste del primo main event femminile. Ma non solo, anche ad Abu Dhabi siamo riusciti a far svolgere un match femminile. Durante quell’incontro si è levato un coro che diceva ‘questa è una speranza’, che non è un tipico coro in WWE. Alexa Bliss e Sasha Banks hanno visto le lacrime negli occhi delle bambine in prima fila. Ad ora abbiamo disputato ben due match in Arabia Saudita, e ci sono stati cori come ‘questo è fantastico’, che è esattamente come dovrebbe essere.”

La WWE non ha bissato il main event femminile a WrestleMania negli ultimi anni, ma è probabile che si ripeterà presto. Bisognerà aspettare e vedere cosa c’è nei pieni, perché un grande nome come Ronda Rousey potrebbe sicuramente aiutare a spingere in questa direzione.

FONTE: RINGSIDENEWS.COM

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