THE DEBATE: Summerslam 2019

Salve ragazzi e bentornati in questa nuova edizione del The Debate. Oggi sarò io, Nicola Morisco, ad analizzare Summerslam e assieme a me ci sarà Emanuele Panza. Partiamo subito:

TOP MATCH: (Nicola)

Brock Lesnar vs Seth Rollins, a mio parere, è stato il match della serata. Un incontro bello, intenso e ben combattuto da entrambi gli atleti, in più abbiamo avuto la ciliegina sulla torta nonché Seth Rollins nuovo campione universale. Devo fare i complimenti a Brock Lesnar che nell’ultimo periodo, sia come Mr. Money In The Bank che come Universal Champion, si è comportato in maniera egregia facendo molte più apparizioni del previsto. Mossa intelligente della WWE di dare nuovamente il titolo a Seth Rollins, sperando che adesso abbia un regno costruito come si deve. Insomma, tutto ben gestito. Complimenti.

TOP MATCH: (Emanuele)

Sono in difficoltà nello scegliere un match in una serata in cui nessun incontro ha prevalso di gran lunga. Mi sento di scegliere il main event: un classico match alla Brock Lesnar che però mi ha stupito in positivo, complice anche il risultato finale. Nessuna prevalenza fisica di Brock Lesnar, anzi, match che mi è parso lottato alla pari, con Seth che riesce ad aggiungere la velocità necessaria a rendere interessante il match.

FLOP MATCH: (Nicola)

Come abbastanza prevedibile, lo squash match tra Goldberg e Dolph Ziggler si può ritenere l’incontro più brutto di questo Summerslam. Non avrei mai più voluto vedere Goldberg dopo la figuraccia di Super Show-Down, ma come fatto per Undertaker era giusto dargli una nuova chance. Mi chiedo una cosa però: una Spear e una Jackhammer possono cancellare l’obbrobrio dell’Arabia Saudita? Per me assolutamente no. Mi spiace per Dolph Ziggler, un worker straordinario che merita molto di più. Che dire, a questo spero di non rivedere più Goldberg.

FLOP MATCH: (Emanuele)

Qui ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Dato che il match tra Wyatt e Balor doveva per forza andare così, il premio di peggiore match di Summerslam va a Goldberg vs Dolph Ziggler. Immagino che nessuno si sia stupito… 2 minuti totalmente inutili per consegnare una vittoria altrettanto inutile ad un wrestler ancora più inutile… potevano almeno darci un match più lungo.

TOP MOMENTS: (Nicola)

1) Vedere Seth Rollins sfinito, ma comunque alzare lo Universal Championship al cielo e con le lacrime agli occhi è stato emozionante. Un modo perfetto per concludere questo capitolo, con un grandissimo Brock Lesnar, iniziato mesi fa e conclusosi nel Main Event di Summerslam.

2) La totale gestione di Bray Wyatt continua ad affascinarmi sempre di più. Il suo ingresso è stato spettacolare, tutto curato nei minimi dettagli, sul ring ha fatto il suo ed era giusto dargli uno squash con Finn Balor. Pian piano stiamo assistendo alla consacrazione di un personaggio fighissimo, probabilmente uno dei migliori di questo 2019.

3) Summerslam ha avuto uno dei migliori KickOff Show di questa annata. Abbiamo assistito a tre match, i quali hanno comunque mantenuto gli standard della sufficienza. Inoltre, c’è stata la sorpresa seppur senza alcun senso di Edge. Ritorno inaspettato e Spear bella da vedere ai danni di Elias. Ben fatto.

TOP MOMENTS: (Emanuele)

1) Mi sento di elogiare la prestazione di Trish Stratus: non era difficile tenere il passo di Charlotte Flair e invece ci è riuscita alla grande, regalandoci un ultimo grande match.

2) Vittoria di Seth Rollins: impronosticabile, impensabile, inaspettata e spettacolare. Grandissima prestazione di Seth che, con una prestazione che ricorda qualcuno, ribalta ogni pronostico e riesce a vivacizzare un match che lui stesso ha reso godibile. Grande segnale da parte della WWE, che ha dato a Seth Rollins lo status che tutti noi vogliamo vedere da lui, specialmente con la cintura stretta alla vita.

3) Entrata di Bray Wyatt, davvero spettacolare. Peccato che manchi il resto…

4) Spear di Edge su Elias: se ve la siete persa, andate subito a recuperarla perché vi gaserà parecchio. A noi va bene così, senza senso!

5) Vittoria di Kevin Owens: non avrebbe avuto senso interrompere il suo momento e far vincere Shane.

FLOP MOMENTS: (Nicola)

1) Avevo grande attesa e invece Kofi Kingston vs Randy Orton mi ha particolarmente deluso. La storyline che ha portato a questo match era stata gestita in ,animerà logica ed efficace, pertanto speravo in una grande contesa. Nulla da fare, il match è stato lento e ha vissuto di un finale poco brillante. Il feud poteva proseguire anche in un modo completamente diverso. Peccato davvero.

2) Ember Moon e Bayley potevano fare molto di più e, invece, hanno disputato un match lento e soporifero. Faida, in questo caso, gestita male, logica zero e non si è capito chi fosse l’heel tra le due. Vittoria di Bayley abbastanza prevedibile, ma spero che adesso il suo regno possa subire un cambio di rotta. Così non va.

3) Summerslam è un Big Four e ragazzi la durata è stata davvero ridicola. Tre ore e mezza per un PPV di tale importanza sono troppo poche. Poi non capisco come la WWE possa aver lasciato a casa gente del calibro di Roman Reigns, Daniel Bryan, Samoa Joe, Sami Zayn, Cesaro, Drew McIntyre, Braun Strowman, Shinsuke Nakamura e tanti altri. Un’ora in più poteva essere utile, avrebbe dato spazio a tanti altri talenti e sicuramente noi fan ci saremmo divertiti maggiormente.

FLOP MOMENTS: (Emanuele)

1) GOLDBERG: Oltre al suo inutile ritorno e la sua fugace vittoria, la WWE ha voluto aggiungere un segmento post match. Ogni parola sarebbe sprecata…

2) Post match Orton vs Kingston: far finire il match per doppio Count-Out non è stata una scelta sbagliata ma, in questo caso, il fine non giustifica i mezzi. Randy non ha fatto nulla, o quasi, per giustificare una tale reazione (che non ti aspetti) da parte di Kofi. Ho l’impressione che la Vittoria di Randy sia solo rimandata…

3) Bray Wyatt: tutto fumo e niente arrosto. Mesi a parlare di questo nuovo personaggio e, alla fine, ce lo presentano uguale a quello precedente: stessa theme song, stessa lanterna, stesso ring attire tranne per la maschera, stesso stile povero sul ring e stesse movenze. BOCCIATO.

CONSIDERAZIONI FINALI: (Nicola)

Come detto prima, Summerslam rientra nei quattro eventi principali della WWE. Pertanto, mi aspettavo delle sorprese e magari qualche ritorno importante (ad esempio Sasha Banks). Tuttavia, dal punto di vista del lottato non si può dire nulla. Le tre ore sono state molto scorrevoli e piacevoli, ma ripeto è mancato quell’effetto sorpresa che avrebbe potuto dare maggior linfa al PPV.

VOTO: 6,5

CONSIDERAZIONI FINALI: (Emanuele)

Troppo poco? Troppo poco. Da un evento come Summerslam era lecito aspettarsi di più, pertanto la delusione dei fan è giustificabile e comprensibile. Mi sembra ingiusto, però, considerare insufficiente un evento che, nella sua semplicità, è riuscito anche a divertire. Potevamo vedere di più, in tutti i sensi: la durata è sembrata bassa, specie se sono rimasti sul divano di casa Roman Reigns, Drew McIntyre, Daniel Bryan, The Miz e tanti altri. Summerslam è risultato inferiore agli ultimi eventi e ha dato pochi spunti da poter sviluppare in futuro, ma non c’è tempo di lamentarsi.

VOTO: 6+

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Nicola Morisco
Ho 17 anni e seguo il wrestling praticamente da sempre. È una delle mie passioni preferite. Lunedì, mercoledì, venerdì e domenica mi diverto a guardare Raw, NXT, Smackdown e i vari PPV. Scrivo per Spazio Wrestling da più di un anno e mi occupo della sezione news/report e le varie rubriche AEW Predictions e The Debate.