THE DEBATE: WWE Backlash 2023


Amici di Spazio Wrestling, ben ritrovati. Siamo qui oggi per un nuovo appuntamento con il nostro “The Debate“. Sabato a San Juan, Porto Rico, è andato in onda Backlash. Bad Bunny è tornato a combattere e sopratutto Cody Rhodes è andato one on one con Brock Lesnar. Questo è tanto altro è successo in quel di Backlash. Ma lo show avrà soddisfatto le nostre aspettative oppure no? Senza troppi giri di parole, immergiamoci subito nell’analisi di WWE Backlash 2023:

TOP MATCH

Backlash è stato un evento ricco di azione. Tutti i match proposti dalla WWE hanno raggiunto quantomeno la sufficienza. Due incontri in particolare, però, mi hanno sorpreso rispetto a tutti gli altri. L’opener che ha visto Bianca Belair trionfare su Iyo Sky e lo Street Fight tra Bad Bunny e Damian Priest. Il primo è stato un match di wrestling puro, a tutti gli effetti. Storytelling, mosse di grande impatto, pathos e un finale che seppur scontato per un istante mi ha fatto credere che Iyo potesse farcela grazie a Bayley e Dakota Kai. Nello Street Fight, invece, ciò che ha prevalso è stato l’intrattenimento. La WWE aveva due obiettivi: dare ai fan presenti all’arena ciò che volevano, ovvero la vittoria e la gloria di Bad Bunny, e sopratutto far parlare sui media dell’incontro e della vittoria del famoso rapper arrivata nella sua città. La contesa mi ha fatto divertire tanto, ci sono stati pochissimi momenti morti, Bunny è stato straordinario, i ritorni di Savio Vega e Carlito sono stati piacevoli da vedere e la Canadian Destroyer finale è stata la ciliegina sulla torta. Ma per me questo non basta. Quando davanti mi ritrovo un match pieno d’intrattenimento e un altro ricco di wrestling puro non c’è storia. Bianca Belair vs. Iyo Sky è stato, per me, il match più bello di Backlash.

FLOP MATCH

Come scritto in precedenza, tutti gli incontri visti durante Backlash hanno raggiunto la sufficienza. Ma se devo individuare un match che dimenticherò nel giro di pochi giorni di questa edizione di Backlash allora cito Rhea Ripley vs. Zelina Vega. Non è stato un incontro brutto da vedere, anzi voglio fare i complimenti all’impegno che ci hanno messe le due ragazze. Rhea ha fatto quello che doveva fare: vincere, convincere e “distruggere”. Anche a Zelina alla fine non si poteva chiedere di più, paga purtroppo la scarsa credibilità del personaggio che la WWE gli ha costruito fino ad ora. Questo dunque è stato il match più “debole” rispetto agli altri incontri visti durante Backlash.

TOP MOMENTS

-Il San Juan Street Fight è stato caratterizzato da tantissimi spot di livello. Uno in particolare però mi ha lasciato a bocca aperta: la Broken Arrow eseguita da Damian Priest che ha scaraventato Bad Bunny su un tavolo in mezzo al pubblico.

-Il mio interesse era quasi pari a zero e invece il match tra Seth Rollins e Omos è andato ben oltre quelle che erano le mie aspettative. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla performance del gigante nigeriano. Spendere delle parole verso Rollins è inutile. Ma lo Stomp eseguito dal paletto è stato divino. Bravo Seth in tutta l’esecuzione pulita della manovra e anche Omos per il modo in cui ha saputo subirla.

-Un pubblico così caldo dall’inizio alla fine di uno show non si vede molto spesso. I fan portoricani sono stati fantastici, hanno spinto i wrestler a dare il massimo fino all’ultimo secondo dell’evento. Che piacevole sorpresa!

FLOP MOMENTS

-Se da un parte lo definisco coerente per il proseguo della rivalità, da un’altra penso che il finale del Main Event sia stato troppo banale. Chiudere con un Roll Up un evento del genere è stata una pessima idea. Cody e Brock stavano disputando un incontro di livello, ottima trovata quella di far sanguinare la bestia. Dal Roll Up alla fine dello show, però, è stato tutto così scontato, incoerente e banale.

-Austin Theory è il futuro della WWE. Ma continuo a non capire perché debba vincere sempre in maniera sporca. Ha tutto per dimostrare di essere il volto della compagnia dei prossimi anni. Anche a Backlash, però, la WWE ha deciso di fargli vincere il suo incontro in modo non pulito. Il Triple Threat con Bobby Lashley e Bronson Reed è stato elettrizzante, ma il finale è stato un flop.

COMMENTO FINALE

La costruzione di Backlash ha lasciato molto a desiderare. Non avevo grande hype per lo show. Guardandolo, però, dall’inizio alla fine devo dire che è stato un evento di altissimo livello. La WWE non ha sbagliato alcun tipo di scelta. I match dal primo all’ultimo hanno lasciato tutti qualcosa. I vincitori dovevano essere quelli e quelli sono stati. L’unica nota dolente è stato il finale del Main Event, ma per il resto mi sono divertito tanto. Mi auguro che si torni presto in quel di Porto Rico, i fan sono stati meravigliosi. Backlash è stato un ottimo evento che va ben oltre la sufficienza.

VOTO: 7.5

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