TRAGEDIA BRODIE LEE: Amanda Huber racconta tutta la verità

La vedova di Brodie Lee, Amanda Huber, è comparsa nel podcast ‘AEW Unrestricted’ fornendo una vera cronologia della tragica scomparsa di Lee, morto lo scorso 27 dicembre 2020.

– Lunedì: In quel giorno Brodie ha registrato il podcast AEW Unrestricted, poi ha fatto il suo consueto allenamento, però per colpa del suo eccesivo fiatone non lo ha completato. La moglie temeva che il marito avesse i sintomi del Covid19.

– Martedì: ha provato di nuovo ad allenarsi, ma con scarsi risultati.

– Mercoledì: si è recato a Jacksonville per le registrazioni di AEW Dynamite. È risultato negativo al tampone del Covid19 ma, non sentendosi molto bene, è stato messo in quarantena per sicurezza lontano dalla sua famiglia.

– Giovedì: Lee aveva la febbre alta, ha effettuato il tampone del Covid19, risultato di nuovo negativo.

– Venerdì: Brodie Lee è andato al pronto soccorso e gli è stata diagnosticata la bronchite, anche se secondo alcune fonti mediche forse era più polmonite. Comunque gli sono stati prescritti dei farmaci.

– Sabato: Continuava a stare male.

– Domenica: Brodie Lee è tornato in ospedale perchè, secondo quanto riferisce la moglie Amanda, stava davvero male: non aveva febbre ma aveva carenze di ossigeno e problemi seri di respirazione. Tutti i test Covid19 a cui venne sottoposto portarono risultati negativi.

– Mercoledì: La salute di Brodie Lee procedeva con alti e bassi e la AEW, venuta a conoscenza dei suoi problemi di salute, non volle far trapelare nulla, seguendo anche le richieste della moglie, che voleva evitare News e problemi di vario genere.

Brodie venne portato in un altro ospedale e i primi miglioramenti si videro solo a fine Novembre ma a dicembre peggiorò al punto che si iniziò a pensare ad un trapianto di polmone perchè il 13 dicembre venne scoperta un’infezione ai polmoni. Tra la vigilia di Natale e il 25 dicembre Amanda, che era tornata a casa, aveva ricevuto delle telefonate dall’ospedale sul fatto che il marito fosse in fin di vita. Il 26 dicembre molti wrestler e amici di Lee erano in ospedale perchè le sue condizioni erano drammatiche e quella notte Brodie morì. Cody Rhodes, Big E e la moglie tornarono a casa dai figli rimasti con suoceri per dare loro la terribile notizia. Il 30 dicembre si è tenuto la sua celebrazione, nessun funerale a causa della pandemia di Covid19.

FONTE: SPORTSKEEDA.COM 

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